Mafia, Schifani archiviato dopo 15 anni

PALERMO «Ho sofferto in silenzio. Erano accuse che non reggevano». Ora che il caso è chiuso Renato Schifani, ex presidente del Senato, spezza il riserbo per dire di avere vissuto con disagio la condizione di un uomo pubblico «sfiorato, seppure ingiustamente, da gravi ombre di illegalità».

Mafia, Schifani archiviato dopo 15 anni

PALERMO «Ho sofferto in silenzio. Erano accuse che non reggevano». Ora che il caso è chiuso Renato Schifani, ex presidente del Senato, spezza il riserbo per dire di avere vissuto con disagio la condizione di un uomo pubblico «sfiorato, seppure ingiustamente, da gravi ombre di illegalità».

Mafia, Schifani archiviato dopo 15 anni

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L’attacco di Di Matteo a Renzi

PALERMO Il giorno della memoria diventa il giorno dello scontro. Con il pm Nino Di Matteo, mente storica dell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, che tuona contro il presidente della Repubblica, accusato di condizionare il Csm, e contro Renzi, reo di fare le riforme con un politico con

L’attacco di Di Matteo a Renzi

PALERMO Il giorno della memoria diventa il giorno dello scontro. Con il pm Nino Di Matteo, mente storica dell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, che tuona contro il presidente della Repubblica, accusato di condizionare il Csm, e contro Renzi, reo di fare le riforme con un politico con

Riesame, 7 liberi e 5 ai domiciliari

MILANO Cade l’accusa, almeno in questa fase dell’inchiesta, perchè i pm di Brescia potrebbero ricorrere, di associazione per delinquere con finalità di terrorismo. Rimane quella di aver «fabbricato e detenuto illegalmente un carro armato», considerato «arma da guerra» ma per questo reato c

Di Matteo chiede il trasferimento alla Dda

Il processo sulla trattativa Stato-mafia costituirebbe un rischio per l'incolumità pubblica. Per questo dovrebbe essere spostato in una sede giudiziaria diversa da Palermo. L'istanza è firmata da tre dei 10 imputati: gli ex ufficiali del Ros Antonio Subranni, Mario Mori e Giuseppe De Donno

Di Matteo chiede il trasferimento alla Dda

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Da Riina minacce a toghe e scorte

PALERMO «Non gliene capiteranno più di nemici così, gliene è capitato uno e gli è bastato, se ne devono ricordare per sempre»: Totò Riina lo ribadisce spesso. Nessuno è stato più come lui. Deliri di onnipotenza di un vecchio indomito, al carcere duro da 20 anni, che si sfoga rabbioso con u