Senza Titolo

Alberto MattioliÈ bene non farsi troppe illusioni. Per riportare in Italia gli "esuli" di Parigi ci vorrà molto tempo e anche molta pazienza. Irène Terrel, avvocata di sei dei dieci terroristi (Giorgio Pietrostefani, Roberta Cappelli, Marina Petrella, Narciso Manenti, Luca Bergamin e Giovanni Alimon

Un milione di Charlie in edicola

di Andrea Scutellà wROMA I “cartooniste” francesi non gettano la spugna. Anzi, vedono il gioco meschino dei killer e rilanciano: mercoledì prossimo la rivista sarà in edicola con una tiratura di un milione di copie, a fronte delle 60mila abituali. «Non abbiamo più mezzi - ha spiegato Richa

Un milione di Charlie in edicola

di Andrea Scutellà wROMA I “cartooniste” francesi non gettano la spugna. Anzi, vedono il gioco meschino dei killer e rilanciano: mercoledì prossimo la rivista sarà in edicola con una tiratura di un milione di copie, a fronte delle 60mila abituali. «Non abbiamo più mezzi - ha spiegato Richa

Un milione di Charlie in edicola

di Andrea Scutellà wROMA I “cartooniste” francesi non gettano la spugna. Anzi, vedono il gioco meschino dei killer e rilanciano: mercoledì prossimo la rivista sarà in edicola con una tiratura di un milione di copie, a fronte delle 60mila abituali. «Non abbiamo più mezzi - ha spiegato Richa

Sarkozy rilasciato, confermate le accuse

PARIGI Il giorno dopo, Nicolas Sarkozy si dice «scioccato e umiliato» e, in tv, grida alla «strumentalizzazione politica di una parte dei magistrati». Ma lui per primo sa che il suo ritorno in politica è ormai difficilissimo. Dopo 15 ore di stato di fermo, le due magistrate che lo marcano

Sarkozy rilasciato, confermate le accuse

PARIGI Il giorno dopo, Nicolas Sarkozy si dice «scioccato e umiliato» e, in tv, grida alla «strumentalizzazione politica di una parte dei magistrati». Ma lui per primo sa che il suo ritorno in politica è ormai difficilissimo. Dopo 15 ore di stato di fermo, le due magistrate che lo marcano

Sarkozy rilasciato, confermate le accuse

PARIGI Il giorno dopo, Nicolas Sarkozy si dice «scioccato e umiliato» e, in tv, grida alla «strumentalizzazione politica di una parte dei magistrati». Ma lui per primo sa che il suo ritorno in politica è ormai difficilissimo. Dopo 15 ore di stato di fermo, le due magistrate che lo marcano

Centrodestra nel caos, si dimette Copé

Il centrodestra francese è di nuovo senza un leader. Messo alle strette dopo il deludente risultato delle elezioni europee e travolto dallo scandalo delle fatture false per la campagna elettorale del 2012, il presidente dell’Ump Jean-Francois Copé (foto) ha annunciato ieri le sue dimission