di Fiammetta Cupellaro wROMA Emilio Colombo è tra i primi ad arrivare in chiesa. Stretto in un completo blu «governativo» il senatore a vita novantetreenne punta dritto ai primi banchi, proprio davanti al feretro del suo collega di partito Giulio Andreotti. L’uomo che con lui ha diviso q
Le registrazioni delle conversazioni tra l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino e il capo dello Stato Giorgio Napolitano sono state distrutte ieri . Come deciso dai giudici costituzionali, come ribadito dalla Suprema Corte. Le quattro telefonate, intercettate dalla procura di Palermo ch
Le registrazioni delle conversazioni tra l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino e il capo dello Stato Giorgio Napolitano sono state distrutte ieri . Come deciso dai giudici costituzionali, come ribadito dalla Suprema Corte. Le quattro telefonate, intercettate dalla procura di Palermo ch
PALERMO Slitta la distruzione delle telefonate tra l’ex ministro Nicola Mancino e il Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Il gup di Palermo Riccardo Ricciardi ha rinviato al 22 aprile l’udienza in cui i file audio registrati nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia dovrebbero essere c
PALERMO Slitta la distruzione delle telefonate tra l’ex ministro Nicola Mancino e il Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Il gup di Palermo Riccardo Ricciardi ha rinviato al 22 aprile l’udienza in cui i file audio registrati nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia dovrebbero essere c
di Natalia Andreani wROMA Subito, appena furono fatte, e in segreto. Così andavano distrutte le intercettazioni fra il capo dello Stato e l’ex senatore Nicola Mancino. «Non spettava alla Procura di Palermo di valutare la rilevanza delle intercettazioni telefoniche del presidente della Re
di Natalia Andreani wROMA Subito, appena furono fatte, e in segreto. Così andavano distrutte le intercettazioni fra il capo dello Stato e l’ex senatore Nicola Mancino. «Non spettava alla Procura di Palermo di valutare la rilevanza delle intercettazioni telefoniche del presidente della Re
di Natalia Andreani wROMA Raffica di richieste di rinvio a giudizio per undici fra boss, politici e funzionari dello Stato fra cui gli ex ministri Nicola Mancino e Calogero Mannino e il senatore Marcello Dell’Utri. Si è conclusa così la requisitoria della procura di Palermo nell’udienza
di Natalia Andreani wROMA Raffica di richieste di rinvio a giudizio per undici fra boss, politici e funzionari dello Stato fra cui gli ex ministri Nicola Mancino e Calogero Mannino e il senatore Marcello Dell’Utri. Si è conclusa così la requisitoria della procura di Palermo nell’udienza
di Natalia Andreani wROMA Raffica di richieste di rinvio a giudizio per undici fra boss, politici e funzionari dello Stato fra cui gli ex ministri Nicola Mancino e Calogero Mannino e il senatore Marcello Dell’Utri. Si è conclusa così la requisitoria della procura di Palermo nell’udienza
ROMA Bernardo Provenzano non sarà processato insieme agli altri 11 imputati del procedimento sulla trattativa Stato-mafia. Lo ha deciso il gup di Palermo Piergiorgio Morosini che ha stralciato la posizione del capomafia dopo gli accertamenti dei periti sulle condizioni mentali del boss.
ROMA Bernardo Provenzano non sarà processato insieme agli altri 11 imputati del procedimento sulla trattativa Stato-mafia. Lo ha deciso il gup di Palermo Piergiorgio Morosini che ha stralciato la posizione del capomafia dopo gli accertamenti dei periti sulle condizioni mentali del boss.
ROMA Bernardo Provenzano non sarà processato insieme agli altri 11 imputati del procedimento sulla trattativa Stato-mafia. Lo ha deciso il gup di Palermo Piergiorgio Morosini che ha stralciato la posizione del capomafia dopo gli accertamenti dei periti sulle condizioni mentali del boss.