di Nicola Corda wROMA Uno scontro evitabile ma nessuno degli attori voleva cedere. Ora con l’accordo tra Pd e Ncd, la delega del lavoro riprende il cammino spedito e Renzi può permettersi un commento quasi distaccato. «Quando la cortina fumogena del dibattito ideologico si abbasserà, verrà
di Nicola Corda wROMA Uno scontro evitabile ma nessuno degli attori voleva cedere. Ora con l’accordo tra Pd e Ncd, la delega del lavoro riprende il cammino spedito e Renzi può permettersi un commento quasi distaccato. «Quando la cortina fumogena del dibattito ideologico si abbasserà, verrà
di Nicola Corda wROMA Ultimo colpo di scure e negli uffici della commissione Bilancio della Camera, il fascicolo degli emendamenti alla legge di stabilità si assottiglia ancora. Dai 3.700 iniziali si è arrivati ai 500 segnalati dai partiti, considerati irrinunciabili e che andranno all’esa
di Nicola Corda wROMA Ultimo colpo di scure e negli uffici della commissione Bilancio della Camera, il fascicolo degli emendamenti alla legge di stabilità si assottiglia ancora. Dai 3.700 iniziali si è arrivati ai 500 segnalati dai partiti, considerati irrinunciabili e che andranno all’esa
di Nicola Corda wROMA Ultimo colpo di scure e negli uffici della commissione Bilancio della Camera, il fascicolo degli emendamenti alla legge di stabilità si assottiglia ancora. Dai 3.700 iniziali si è arrivati ai 500 segnalati dai partiti, considerati irrinunciabili e che andranno all’esa
di Nicola Corda wROMA Primo taglio da 1.600 emendamenti, ne restano altri 2.100. Oggi una nuova scrematura che dovrà portare a 500 le proposte di modifica alla legge di stabilità. Il tour de force della commissione Bilancio della Camera è a metà dell’opera e prima di cominciare l’esame ci
di Nicola Corda wROMA Primo taglio da 1.600 emendamenti, ne restano altri 2.100. Oggi una nuova scrematura che dovrà portare a 500 le proposte di modifica alla legge di stabilità. Il tour de force della commissione Bilancio della Camera è a metà dell’opera e prima di cominciare l’esame ci
di Nicola Corda wROMA Primo taglio da 1.600 emendamenti, ne restano altri 2.100. Oggi una nuova scrematura che dovrà portare a 500 le proposte di modifica alla legge di stabilità. Il tour de force della commissione Bilancio della Camera è a metà dell’opera e prima di cominciare l’esame ci
di Nicola Corda wROMA Silvio Berlusconi ora è obbligato a scegliere. Sperava di buttare la palla avanti ma Renzi, che qualche sera fa l’ha messo nel mazzo dei “temporeggiatori”, vuole una risposta rapida. Per il capo di Forza Italia il precipizio da evitare sono le urne anticipate, pericol
di Nicola Corda wROMA Silvio Berlusconi ora è obbligato a scegliere. Sperava di buttare la palla avanti ma Renzi, che qualche sera fa l’ha messo nel mazzo dei “temporeggiatori”, vuole una risposta rapida. Per il capo di Forza Italia il precipizio da evitare sono le urne anticipate, pericol
di Nicola Corda wROMA Silvio Berlusconi ora è obbligato a scegliere. Sperava di buttare la palla avanti ma Renzi, che qualche sera fa l’ha messo nel mazzo dei “temporeggiatori”, vuole una risposta rapida. Per il capo di Forza Italia il precipizio da evitare sono le urne anticipate, pericol
di Nicola Corda wROMA A quota tremila e settecento la pioggia di emendamenti sulla legge di stabilità. Si parte forte con le modifiche alla manovra che ieri in commissione Bilancio ha accolto la montagna di carta presentata da tutti i partiti e dal governo. Correzioni anche dal Tesoro che
di Nicola Corda wROMA A quota tremila e settecento la pioggia di emendamenti sulla legge di stabilità. Si parte forte con le modifiche alla manovra che ieri in commissione Bilancio ha accolto la montagna di carta presentata da tutti i partiti e dal governo. Correzioni anche dal Tesoro che
di Nicola Corda wROMA A quota tremila e settecento la pioggia di emendamenti sulla legge di stabilità. Si parte forte con le modifiche alla manovra che ieri in commissione Bilancio ha accolto la montagna di carta presentata da tutti i partiti e dal governo. Correzioni anche dal Tesoro che
di Nicola Corda wROMA Per la Corte costituzionale la fumata nera è dietro l’angolo anche per la ventunesima votazione. Fino ieri a tarda sera Pd e Movimento 5 Stelle hanno atteso il nome definitivo sul quale Forza Italia deve trovare la convergenza, ma se dovesse arrivare, sarà in extremis
di Nicola Corda wROMA Per la Corte costituzionale la fumata nera è dietro l’angolo anche per la ventunesima votazione. Fino ieri a tarda sera Pd e Movimento 5 Stelle hanno atteso il nome definitivo sul quale Forza Italia deve trovare la convergenza, ma se dovesse arrivare, sarà in extremis
di Nicola Corda wROMA Per la Corte costituzionale la fumata nera è dietro l’angolo anche per la ventunesima votazione. Fino ieri a tarda sera Pd e Movimento 5 Stelle hanno atteso il nome definitivo sul quale Forza Italia deve trovare la convergenza, ma se dovesse arrivare, sarà in extremis
di Nicola Corda wROMA Come previsto Matteo Renzi ha spiazzato tutti. La scelta per il ministro degli Affari Esteri su Paolo Gentiloni Silveri, è stata decisamente uno scarto improvviso, un cambio di passo che ha sorpreso. Anche il diretto interessato lo avrebbe saputo, dalla viva voce del
di Nicola Corda wROMA Come previsto Matteo Renzi ha spiazzato tutti. La scelta per il ministro degli Affari Esteri su Paolo Gentiloni Silveri, è stata decisamente uno scarto improvviso, un cambio di passo che ha sorpreso. Anche il diretto interessato lo avrebbe saputo, dalla viva voce del
di Nicola Corda wROMA Come previsto Matteo Renzi ha spiazzato tutti. La scelta per il ministro degli Affari Esteri su Paolo Gentiloni Silveri, è stata decisamente uno scarto improvviso, un cambio di passo che ha sorpreso. Anche il diretto interessato lo avrebbe saputo, dalla viva voce del