PiazzAut, Nico Acampora mostra i danni: "Rubate anche le mance dei ragazzi, non c'è ritegno"

Video I ladri hanno preso di mira nella notte del 4 marzo il ristorante PizzaAut di Cassina de' Pecchi (nell'hinterland milanese), il primo in Italia completamente gestito da persone autistiche. Hanno portato via il fondo cassa (circa 200 euro), le mance dei ragazzi, due computer e sfondato la porta automatica a vetri. "Entrando si sono feriti perché hanno lasciato tracce di sangue", dice nel video il fondatore della catena, Nico Acampora. "I ragazzi sono migliori di me, perché a me è scappato un ‘Bastardi’ quando ho visto quello che era successo, mentre loro si sono subito preoccupati del fatto che chiunque ci abbia derubato si sia fatto male".

PizzAut, Nico Acampora in Senato: "Le persone autistiche possono lavorare bene e con profitto"

Video Nico Acampora, il presidente e fondatore di PizzAut, ieri è stato invitato in Senato a intervenire in qualità di esperto di fronte alla Decima commissione affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato e previdenza sociale per parlare dell’inserimento professionale delle persone con autismo. Nel discorso ha sottolineato con forza che l’inclusione delle persone autistiche dal punto di vista professionale “si può fare bene e con profitto e questo fa la differenza. Perché finché le aziende saranno obbligate ad assumere una persona autistica, per loro sarà sempre un peso – ha dichiarato – Quello che bisogna cambiare è il paradigma: le persone autistiche possono lavorare bene e con grande profitto”.L’esempio di PizzAut – che ha aperto le prime due pizzerie italiane completamente gestite da ragazzi autistici – è ormai ben noto a livello internazionale, ma Acampora ne ha citato anche un altro: “Toys Center ha appena assunto a tempo indeterminato una ragazza autistica che noi abbiamo segnalato e le fa fare la scaffalista perché nessuno sistema i giocattoli come sa fare lei – ha raccontato – La ragazza sta molto meglio: adesso nel tempo libero esce con le sue colleghe e non perché loro siano obbligate, ma perché è bello condividere certe esperienze”.

L'appello di Dante, il figlio di Elio, al ministro dell'Istruzione: "Assumete insegnanti di sostegno formati"

Video "Ho 13 anni e sono autistico". Inizia così l'intervento di Dante Belisari, il figlio di Elio (degli Elio e le Storie Tese), sul palco de "Il ritorno del Concertozzo", evento organizzato a Carpi proprio dalla band di suo padre, Trio Medusa e Cesvi. "Sono qui per godermi il concerto, ma anche per fare un appello alle istituzioni e soprattutto al ministro dell'Istruzione, chiedendogli di assumere insegnanti di sostegno formati". Il giovane Belisari ha parlato davanti a più di 10 mila spettatori accorsi per l'esibizione degli Elio e le Storie Tese. Con lui c'era anche Nico Acampora di PizzAut, la pizzeria gestita da giovani con disturbi dello spettro autistico e diventata un modello di inclusione sociale in Italia.

Rocco Tanica al pianoforte suona per i clienti di PizzAut

Video Concerto a sorpresa di Rocco Tanica, storico tastierista di Elio e le Storie Tese, a PizzAut Monza, la pizzeria gestita da ragazzi autistici e inaugurata lo scorso aprile da Sergio Mattarella: si è seduto al pianoforte posizionato al centro della sala e si è esibito per il pubblico presente. “Grandissimo musicista e grandissimo uomo” ha commentato Nico Acampora, il presidente di PizzAut. Tra i clienti che hanno assistito al fuoriprogramma musicale c’era anche Elio, da sempre sostenitore del progetto sociale lanciato da Acampora. (a cura di Lucia Landoni)

PizzAut, la pizza solidale per aiutare l'Emilia Romagna: Piero Pelù testimonial

Video “State facendo qualcosa di mai fatto prima, siete dei pionieri. E quindi, come tutti i pionieri, siete già entrati nella storia”: così il rocker Piero Pelù ha salutato lo staff di PizzAut, la pizzeria di Monza gestita da ragazzi autistici. Il fondatore dei Litfiba ha cenato al ristorante monzese per festeggiare l’assunzione a tempo indeterminato di Lorenzo Bonacina, uno dei camerieri, che è un grande appassionato di rock – “è un’enciclopedia, sui Litfiba sa più cose di me” ha scherzato il cantante – e per lanciare un messaggio di solidarietà, invitando tutti i clienti di PizzAut e non solo ad “assaggiare la pizza Ricostruzione, che è stata ideata per sostenere gli amici di Faenza in questo momento di grave difficoltà. È buonissima e fa del bene”. Un sostegno che ha spinto Nico Acampora, il presidente di PizzAut, a commentare: “Non si può essere un grande artista senza essere un grande uomo e Pelù l’ha dimostrato”.   (a cura di Lucia Landoni)

Primo giorno di lavoro per Beatrice, la 'principessa' autistica di PizzAut

Video Primo giorno di lavoro per la “principessa di PizzAut”: dopo aver firmato il contratto di assunzione a tempo indeterminato il 2 aprile scorso a Monza davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la 18enne Beatrice Tassone ha iniziato ufficialmente la sua avventura professionale nella pizzeria gestita da ragazzi autistici a Cassina de’ Pecchi (nell’hinterland milanese). Autistica e albina, Beatrice è stata assunta da Coop ed è la prima donna a entrare nella brigata di PizzAut, accolta in grande stile dal presidente Nico Acampora e da tutti i suoi colleghi: “Questo è un momento storico per l’intero progetto” ha commentato Gabriele Nughes, che come lei ha firmato il proprio contratto alla presenza del capo dello Stato in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo. Al termine del suo primo turno di lavoro come cameriera, la 18enne si è dichiarata “un po’ stanca, ma molto felice”.   (a cura di Lucia Landoni)

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la storiaLorenzo RotellaÈ scritto anche sui grembiuli rossi dello staff di PizzAut: «Vietato calpestare i sogni». Quelli di Nico Acampora fino a cinque anni fa sembravano irraggiungibili. È per il figlio Leo, oggi 14enne con autismo, che nel 2017 Nico si è rimboccato le maniche e ha creato una onlus