Metropolis - Trump day: comincia l'era delle tecnodestre?

Video Inauguration day per Donald Trump alla sua seconda volta alla Casa Bianca. La premier Giorgia Meloni è a Washington, mentre nessun collega europeo è stato invitato. Un vantaggio o un problema per l'Italia? L'Europa intera già dovrà affrontare un problema dazi ed è febbre criptovalute. Fra i primi temi sul tavolo del nuovo presidente ci saranno Tiktok, l'Ucraina e i migranti. Trump potrebbe firmare un ordine esecutivo per "salvare" TikTok subito dopo il giuramento: una mossa che farebbe alzare la tensione con i legislatori repubblicani contrari alla app. E vorrebbe sentire Putin a breve per discutere di un incontro nei prossimi mesi sull'Ucraina. Si è già intestato l'accordo del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza (mentre Biden dice che ci ha lavorato per mesi). Un accordo in tre lunghe fasi. Resisterà? Quanto ai migranti, il tycoon ha già promesso "rimpatri di massa". A stretto giro gli ha risposto la presidente del Messico Claudia Sheinbaum: 'Non siamo la colonia di nessuno'. Ne parliamo con Alan Friedman, Stefano Massini, Maurizio Molinari, Nathalie Tocci, direttrice Istituto Affari Internazionali. Da Washington: Tommaso Ciriaco e Anna Lombardi. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini, autrice del podcast "Il grande gioco" e  Annalisa Cuzzocrea poi Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis 211 - "Se Parigi avesse il mare". Dietro lo scontro con la Francia sui migranti. Ospiti: Camusso, Pif, Strada, Tocci e Venezi. Con Bei, Brera, Di Feo, Mastrobuoni e Santerini (integrale)

Video Dopo una prima apertura, la Francia dice no a 3500 ricollocamenti di migranti: perché? Nove miliardi per il caro bollette e decreto Aiuti quater sul tavolo del cdm, con la proroga dei crediti di imposta fino a fine anno: quanto valgono le nuove misure del governo. Ucraina, oltre a Kherson anche Mykolaev è libera dalle truppe russe: Zelenski non pone più la condizione di Putin fuori dal tavolo dei negoziati. La pace è più vicina?
 
Oggi apre Metropolis Cecilia Strada (già presidente Emergency e responsabile della comunicazione di ResQ People Saving People), poi Susanna Camusso, senatrice del Pd ed ex segretaria della CGI, Beatrice Venezi, direttrice d'orchestra, e Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali (IAI). Da Palazzo Chigi, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei e Gianluca Di Feo.
 
Nella seconda parte della trasmissione, in Metropolis Extra, si parla d'arte e d'amore, ma anche di mafia, Bella Ciao e Giulio Regeni: con Pif e Giulia Santerini.

Metropolis/Live . "Se Parigi avesse il mare". Dietro lo scontro con la Francia sui migranti. Ospiti: Camusso, Pif, Strada, Tocci e Venezi. Con Bei, Brera, Di Feo, Mastrobuoni e Santerini

Video Dopo una prima apertura, la Francia dice no a 3500 migranti di ricollocamenti di migranti dal Mediterraneo: perché? Nove miliardi per il caro bollette e decreto Aiuti quater sul tavolo del cdm, con la proroga dei crediti di imposta fino a fine anno: come valutare le misure del governo. Ucraina, dopo Kherson anche Mykolaev è libera dalle truppe russe: Zelenski non pone più la condizione di Putin fuori dal tavolo dei negoziati. La pace è più vicina avvicina?   Oggi apriamo Metropolis con Cecilia Strada (presidente Emergency  e responsabile della comunicazione di ResQ People Saving People), poi Susanna Camusso, senatrice del Pd ed ex segretaria della CGIL e Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali (IAI), Beatrice Venezi, direttrice d'orchestra, e Martina Carone, sondaggista di Quorum/YouTrend. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei e Gianluca Di Feo.   Nella seconda parte della trasmissione si parla d'arte e d'amore, ma anche di mafia, Bella Ciao e Giulio Regeni: con Pif e Giulia Santerini.

Senza Titolo

L'Italia è il Paese dei riposizionamenti. Una nazione arlecchinesca, direbbe qualcuno ipercritico tra noi, e tanti oltreconfine dove peraltro esistono sovente anche pregiudizi sulla nostra vita pubblica. Di certo, però, se si guarda a queste giornate di controffensiva delle forze ucraine dall'angolo