"Nessuna scusa": da Amadeus a Conti, la LUISS lancia la campagna contro la violenza di genere

Video L'Università LUISS Guido Carli di Roma ha inaugurato una serie di eventi per sensibilizzare sulla violenza di genere e l'emancipazione femminile, in vista della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. Oggi è stata presentata la campagna ONU #NessunaScusa, che invita gli uomini a diventare protagonisti del cambiamento. L'incontro, aperto da esponenti politici come Luigi Gubitosi, Paola Severino e Mara Carfagna, ha visto la partecipazione di figure istituzionali e Gino Cecchettin, padre di Giulia, vittima di femminicidio. Nel video della campagna compaiono volti noti del mondo dello spettacolo, della cultura, dell'informazione e dello sport, tra cui Carlo Conti, Amadeus, Myrta Merlino, Caterina Balivo, Gianmarco Tamberi e Alessia Marcuzzi.

Fedez contro Myrta Merlino per i giornalisti sotto casa: "Perché non vi occupate del caso Pozzolo?"

Video L'indagine per truffa nei confronti di Chiara Ferragni per il caso del pandoro Balocco continua a tenere banco e ha scatenato un confronto pubblico tra Fedez e Myrta Merlino per l'assedio mediatico alla casa dei Ferragnez. Attraverso le sue storie su Instagram, il musicista ha avviato una polemica a distanza con la conduttrice di Pomeriggio Cinque, che ha replicato su X: "Voglio dire a Fedez che se fai notizia per tutta la vita e i mass media ti servono quando le cose vanno bene, devi sapere che i mass media ci sono nella buona e nella cattiva sorte. E il fatto che tua moglie sia indagata per truffa aggravata è una notizia"

Myrta Merlino dà in diretta a Sgarbi la notizia della morte di Costanzo: "Era il padre della nostra tv"

Video "È terribile, è morto nostro padre, mio padre, tuo padre, l'inventore della nostra tv". Questo il commento del critico d'arte e sottosegretario Vittorio Sgarbi alla scomparsa di Maurzio Costanzo, in un intervento a "L'aria che tira" su La7. "È dimostrato che la televisione è imprevisto - aggiunge - La sua televisione era quella in cui capitavano le cose, quella in cui sono nate tante figure capaci di sorprendere". L'ARTICOLO Morto Maurizio Costanzo, il suo salotto ha fatto la storia della tv

Mollicone (FdI) "Norma anti-rave applicata anche per occupazioni di edifici, come Spin Lab di Roma"

Video La norma anti-rave promulgata dal governo Meloni non sarà applicata solo ai rave party ma anche alle occupazioni abusive di ogni genere. Lo annuncia a “L’aria che tira” (La7) il deputato di Fratelli d’Italia, Federico Mollicone. Rispondendo alla domanda specifica di  Myrta Merlino, ammette l’estensione dell’applicazione della legge: “Se l’occupazione di un edificio è a danno della proprietà privata o pubblica ed è pericolosa, la norma va applicata. Non verrà applicata invece alle scuole occupate, anzi diamo la solidarietà agli studenti che lo fanno pacificamente. Io le scuole le occupavo per il diritto allo studio ed ero il referente di una giovane Giorgia Meloni“. Mollicone ha detto che “questa norma può essere applicata giustamente a palazzi occupati, pubblici o privati”, facendo un esempio su Roma: “dove c’è nel centro storico, all’Esquilino, lo Spin Lab, dove facevano le feste di capodanno a pagamento”.