IL CAIRO Con una sventagliata di arresti le autorità egiziane hanno decapitato la leadership superstite dei Fratelli musulmani, a sette giorni esatti dalle stragi di Rabaa e Nahada e l'escalation di violenza che in una settimana ha fatto schizzare il bilancio delle vittime a quota mille. G
IL CAIRO Con una sventagliata di arresti le autorità egiziane hanno decapitato la leadership superstite dei Fratelli musulmani, a sette giorni esatti dalle stragi di Rabaa e Nahada e l'escalation di violenza che in una settimana ha fatto schizzare il bilancio delle vittime a quota mille. G
«Sono preoccupato per la mia famiglia, vivono tutti al Cairo. Là c’è il coprifuoco, ma la gente va lo stesso al lavoro e, per quanto possibile, si cerca di fare comunque una vita normale. Per fortuna il caos non è tutti i giorni, ad ogni modo siamo continuamente in collegamento». Così Mous
«Sono preoccupato per la mia famiglia, vivono tutti al Cairo. Là c’è il coprifuoco, ma la gente va lo stesso al lavoro e, per quanto possibile, si cerca di fare comunque una vita normale. Per fortuna il caos non è tutti i giorni, ad ogni modo siamo continuamente in collegamento». Così Mous
«Sono preoccupato per la mia famiglia, vivono tutti al Cairo. Là c’è il coprifuoco, ma la gente va lo stesso al lavoro e, per quanto possibile, si cerca di fare comunque una vita normale. Per fortuna il caos non è tutti i giorni, ad ogni modo siamo continuamente in collegamento». Così Mous
IL CAIRO Ancora sangue in Egitto. La tregua armata e carica di tensione che ha segnato la giornata, dopo le stragi dei giorni scorsi, è stata rotta nel pomeriggio quando almeno 38 Fratelli musulmani sono stati uccisi nel blindato che li trasferiva da un carcere ad un altro nella zona del d
WASHINGTON È stato il generale al-Sisi, sempre più uomo forte del Cairo, a dire no a Barack Obama e alla proposta di compromesso con i Fratelli Musulmani del deposto presidente Mohamed Morsi messa sul piatto in extremis dagli Usa prima del bagno di sangue in Egitto. A rivelarlo è stato ier
WASHINGTON È stato il generale al-Sisi, sempre più uomo forte del Cairo, a dire no a Barack Obama e alla proposta di compromesso con i Fratelli Musulmani del deposto presidente Mohamed Morsi messa sul piatto in extremis dagli Usa prima del bagno di sangue in Egitto. A rivelarlo è stato ier
di Bijan Zarmandili wROMA Un’altra giornata di sangue in Egitto dove anche ieri i militari hanno sparato da terra e dall'aria sulla folla ed è cresciuto il numero dei morti. le vittime sarebbero almeno altre 95, forse di più. Il Paese continua a bruciare, mentre si chiudono di ora in ora i
di Bijan Zarmandili wROMA Un’altra giornata di sangue in Egitto dove anche ieri i militari hanno sparato da terra e dall'aria sulla folla ed è cresciuto il numero dei morti. le vittime sarebbero almeno altre 95, forse di più. Il Paese continua a bruciare, mentre si chiudono di ora in ora i
di Natalia Andreani wROMA Da Roma a Londra, da Mosca a Varsavia, Da Berlino a Washington si aggravano le preoccupazioni delle autorità diplomatiche per l’incolumità delle decine di migliaia di turisti stranieri - quasi ventimila solo gli italiani - che stanno affollando i resort del Mar Ro
di Andrea Visconti wNEW YORK «E’ necessaria un’immediata iniziativa della Ue per l’immediata cessazione di ogni repressione e violenza». Lo ha scritto ieri Enrico Letta su Twitter, subito dopo aver sentito per telefono il presidente francese Francois Hollande. La crisi in Egitto, soprattut
di Bijan Zarmandili wROMA Un’altra giornata di sangue in Egitto dove anche ieri i militari hanno sparato da terra e dall'aria sulla folla ed è cresciuto il numero dei morti. le vittime sarebbero almeno altre 95, forse di più. Il Paese continua a bruciare, mentre si chiudono di ora in ora i
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di Andrea Visconti wNEW YORK «E’ necessaria un’immediata iniziativa della Ue per l’immediata cessazione di ogni repressione e violenza». Lo ha scritto ieri Enrico Letta su Twitter, subito dopo aver sentito per telefono il presidente francese Francois Hollande. La crisi in Egitto, soprattut
di Andrea Visconti wNEW YORK «E’ necessaria un’immediata iniziativa della Ue per l’immediata cessazione di ogni repressione e violenza». Lo ha scritto ieri Enrico Letta su Twitter, subito dopo aver sentito per telefono il presidente francese Francois Hollande. La crisi in Egitto, soprattut
ROMA L'Egitto è appeso fra guerra e pace. Per l'intera giornata il Cairo è stato teatro dello scontro violento fra manifestanti pro-Morsi e cittadini contrari ai Fratelli musulmani, ma per ora l'intervento dei militari per sgomberare i sit-in degli islamici e il conseguente temuto bagno di
ROMA L'Egitto è appeso fra guerra e pace. Per l'intera giornata il Cairo è stato teatro dello scontro violento fra manifestanti pro-Morsi e cittadini contrari ai Fratelli musulmani, ma per ora l'intervento dei militari per sgomberare i sit-in degli islamici e il conseguente temuto bagno di
ROMA L'Egitto è appeso fra guerra e pace. Per l'intera giornata il Cairo è stato teatro dello scontro violento fra manifestanti pro-Morsi e cittadini contrari ai Fratelli musulmani, ma per ora l'intervento dei militari per sgomberare i sit-in degli islamici e il conseguente temuto bagno di
papa francesco «La vita va difesa fin dall’inizio» La vita umana deve essere sempre difesa, sin dal concepimento: lo afferma papa Francesco in un messaggio per la Settimana nazionale della famiglia in Brasile. Da Francesco un appello «alla cura degli anziani, specialmente dei nonni, che so