ROMA Quasi 200 condanne a morte, di nuovo tutte in un unico processo di massa, sono state inflitte dalla giustizia egiziana contro Fratelli musulmani accusati del linciaggio di oltre 10 poliziotti nell’estate di sangue del 2013, quella della controversa deposizione del presidente islamista
ROMA Quasi 200 condanne a morte, di nuovo tutte in un unico processo di massa, sono state inflitte dalla giustizia egiziana contro Fratelli musulmani accusati del linciaggio di oltre 10 poliziotti nell’estate di sangue del 2013, quella della controversa deposizione del presidente islamista
ROMA Quasi 200 condanne a morte, di nuovo tutte in un unico processo di massa, sono state inflitte dalla giustizia egiziana contro Fratelli musulmani accusati del linciaggio di oltre 10 poliziotti nell’estate di sangue del 2013, quella della controversa deposizione del presidente islamista
IL CAIRO Sanguinosi scontri tra sostenitori dei Fratelli musulmani e le forze dell’ordine hanno segnato il quarto anniversario della Rivoluzione egiziana che durante la Primavera araba depose l’allora presidente Hosni Mubarak. Bilanci ufficiali provvisori citati dai media in serata riferis
ROMA Quattro uomini decapitati, le teste appoggiate sui cadaveri con le mani ancora legate mentre il sangue tinge di rosso il deserto e le bandiere nere di al Qaeda sventolano. L’orrore torna on-line, e questa volta i protagonisti sono gli jihadisti di Ansar beit al Maqdis, il gruppo vicin
ROMA Quattro uomini decapitati, le teste appoggiate sui cadaveri con le mani ancora legate mentre il sangue tinge di rosso il deserto e le bandiere nere di al Qaeda sventolano. L’orrore torna on-line, e questa volta i protagonisti sono gli jihadisti di Ansar beit al Maqdis, il gruppo vicin
ROMA Quattro uomini decapitati, le teste appoggiate sui cadaveri con le mani ancora legate mentre il sangue tinge di rosso il deserto e le bandiere nere di al Qaeda sventolano. L’orrore torna on-line, e questa volta i protagonisti sono gli jihadisti di Ansar beit al Maqdis, il gruppo vicin
di ALBERTO FLORES D’ARCAIS Mezzo secolo fa era tutto più chiaro in Medio Oriente. Da una parte c’era Israele, dall’altra un mondo arabo che dello Stato ebraico voleva la distruzione totale. Poi sono arrivati gli anni delle guerre (e delle vittorie militari israeliane), quelli dei primi acc
di ALBERTO FLORES D’ARCAIS Mezzo secolo fa era tutto più chiaro in Medio Oriente. Da una parte c’era Israele, dall’altra un mondo arabo che dello Stato ebraico voleva la distruzione totale. Poi sono arrivati gli anni delle guerre (e delle vittorie militari israeliane), quelli dei primi acc
di ALBERTO FLORES D’ARCAIS Mezzo secolo fa era tutto più chiaro in Medio Oriente. Da una parte c’era Israele, dall’altra un mondo arabo che dello Stato ebraico voleva la distruzione totale. Poi sono arrivati gli anni delle guerre (e delle vittorie militari israeliane), quelli dei primi acc
IL CAIRO Il convergere sul Cairo del capo della diplomazia americana John Kerry e del segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon ha riacceso le speranze che Hamas possa accettare, con qualche modifica, la proposta egiziana di cessate il fuoco per Gaza, l’unica ipotesi di tregua fi
IL CAIRO Il convergere sul Cairo del capo della diplomazia americana John Kerry e del segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon ha riacceso le speranze che Hamas possa accettare, con qualche modifica, la proposta egiziana di cessate il fuoco per Gaza, l’unica ipotesi di tregua fi
IL CAIRO Il convergere sul Cairo del capo della diplomazia americana John Kerry e del segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon ha riacceso le speranze che Hamas possa accettare, con qualche modifica, la proposta egiziana di cessate il fuoco per Gaza, l’unica ipotesi di tregua fi
PESCARA L’ha soffocato con un cuscino mentre dormiva, perché, nella sua mente disturbata, non voleva soffrisse più, ma invece Maxim era un bambino felice e vivace e stava benissimo. La tragedia in piena notte e in centro a Pescara: Massimo Maravalle, 47enne informatico, ha così ucciso quel
di Maria Rosa Tomasello wROMA Le fragilissime speranze di una tregua in Medio Oriente sono durate una manciata di ore. Alle otto ora italiana, dopo una riunione di governo convocata all’alba, Israele ha accettato il cessate il fuoco proposto dall’Egitto che era stato invece rigettato tre o
di Maria Rosa Tomasello wROMA Le fragilissime speranze di una tregua in Medio Oriente sono durate una manciata di ore. Alle otto ora italiana, dopo una riunione di governo convocata all’alba, Israele ha accettato il cessate il fuoco proposto dall’Egitto che era stato invece rigettato tre o
IL CAIRO Terrore in Egitto. Una potente bomba esplosa vicino al posto di frontiera di Taba, al confine con Israele, all'interno o accanto ad un autobus che trasportava 32 sudcoreani in viaggio di turismo religioso in Medio Oriente, ha provocato tre morti oltre all’autista egiziano, e il fe
IL CAIRO L’Egitto è in fiamme. Tre anni dopo la cacciata di Hosni Mubarak, il Paese è ancora costretto a fare i conti con battaglie nelle strade, attentati e attacchi nel Sinai. In due giorni i morti, complessivamente, sono stati oltre 50, con almeno 700 dimostranti delle varie fazioni, da
IL CAIRO L’Egitto è in fiamme. Tre anni dopo la cacciata di Hosni Mubarak, il Paese è ancora costretto a fare i conti con battaglie nelle strade, attentati e attacchi nel Sinai. In due giorni i morti, complessivamente, sono stati oltre 50, con almeno 700 dimostranti delle varie fazioni, da
IL CAIRO È sfociato nel sangue il tentativo dei sostenitori del deposto presidente Mohamed Morsi di boicottare il voto sulla nuova Costituzione in Egitto: almeno 11 i morti negli scontri che hanno infiammato il Paese, non risparmiando neppure Il Cairo, dove sin dall’apertura dei seggi, all