«Cambiamo davvero» e «Il cambiamento continua» dicevano Massimo Depaoli e Alessandro Cattaneo in campagna elettorale e ora, alla luce del nuovo governo della città, i due domani al collegio Valla (ore 21) sono chiamati a un confronto insieme al coordinatore de «La piazza e il ponte» Mimmo
«Cambiamo davvero» e «Il cambiamento continua» dicevano Massimo Depaoli e Alessandro Cattaneo in campagna elettorale e ora, alla luce del nuovo governo della città, i due domani al collegio Valla (ore 21) sono chiamati a un confronto insieme al coordinatore de «La piazza e il ponte» Mimmo
«Il cambiamento: cosa significa?» è il tema del confronto sul nuovo governo della città tra Alessandro Cattaneo, Massimo Depaoli, il coordinatore de «La piazza e il ponte» Mimmo Damiani e monsignor Gianfranco Poma, delegato vescovile a Cultura, ecumenismo e dialogo. Modera il direttore del
«Il cambiamento: cosa significa?» è il tema del confronto sul nuovo governo della città tra Alessandro Cattaneo, Massimo Depaoli, il coordinatore de «La piazza e il ponte» Mimmo Damiani e monsignor Gianfranco Poma, delegato vescovile a Cultura, ecumenismo e dialogo. Modera il direttore del
Giovedì (ore 21.15) al collegio Valla si terrà un confronto pubblico sul nuovo governo della città tra Alessandro Cattaneo, Massimo Depaoli, il coordinatore de «La piazza e il ponte» Mimmo Damiani e monsignor Gianfranco Poma, delegato vescovile a Cultura, ecumenismo e dialogo. Modera il di
Giovedì (ore 21.15) al collegio Valla si terrà un confronto pubblico sul nuovo governo della città tra Alessandro Cattaneo, Massimo Depaoli, il coordinatore de «La piazza e il ponte» Mimmo Damiani e monsignor Gianfranco Poma, delegato vescovile a Cultura, ecumenismo e dialogo. Modera il di
di Linda Lucini wPAVIA Una vittoria civica, un successo collettivo e trasversale costruito mattone per mattone da studenti, pensionati, docenti, medici, mondo del volontariato, dell’ambientalismo, dell’impegno sociale. Tante anime della società civile che, come dice Costantino Leanti de «L
di Linda Lucini wPAVIA Una vittoria civica, un successo collettivo e trasversale costruito mattone per mattone da studenti, pensionati, docenti, medici, mondo del volontariato, dell’ambientalismo, dell’impegno sociale. Tante anime della società civile che, come dice Costantino Leanti de «L
PAVIA Informare i pavesi sulle potenzialità e sulle problematiche dell'ex Arsenale e contare i cittadini favorevoli all'acquisizione pubblica dell'area. Il comitato civico «Arsenale creativo»punta tutto sulla comunicazione e lancia un raccolta firme per sensibilizzare la cittadinanza sul d
PAVIA Informare i pavesi sulle potenzialità e sulle problematiche dell'ex Arsenale e contare i cittadini favorevoli all'acquisizione pubblica dell'area. Il comitato civico «Arsenale creativo»punta tutto sulla comunicazione e lancia un raccolta firme per sensibilizzare la cittadinanza sul d
PAVIA Scettico il Comune nell’acquisizione dell’area dell’Arsenale, più che intenzionata invece la Provincia che ha già presentato al Demanio una richiesta per farsi assegnare gli ex spazi del Genio militare di via Riviera. E’ questo il risultato degli incontri svoltisi tra il comitato civ
PAVIA Scettico il Comune nell’acquisizione dell’area dell’Arsenale, più che intenzionata invece la Provincia che ha già presentato al Demanio una richiesta per farsi assegnare gli ex spazi del Genio militare di via Riviera. E’ questo il risultato degli incontri svoltisi tra il comitato civ
PAVIA Scettico il Comune nell’acquisizione dell’area dell’Arsenale, più che intenzionata invece la Provincia che ha già presentato al Demanio una richiesta per farsi assegnare gli ex spazi del Genio militare di via Riviera. E’ questo il risultato degli incontri svoltisi tra il comitato civ
PAVIA «L’area dell’Arsenale è un buco nero a pochi passi dal Ticino, nel cuore del quartiere San Mauro. Fino a cinque anni fa ospitava il genio militare. Oggi la zona è dismessa e inaccessibile. Dovrebbe diventare un luogo a disposizione della cittadinanza». Andrea Michelon, portavoce del
PAVIA «L’area dell’Arsenale è un buco nero a pochi passi dal Ticino, nel cuore del quartiere San Mauro. Fino a cinque anni fa ospitava il genio militare. Oggi la zona è dismessa e inaccessibile. Dovrebbe diventare un luogo a disposizione della cittadinanza». Andrea Michelon, portavoce del
di Linda Lucini wPAVIA Sono già in 50 tra cittadini ed associazioni che hanno aderito al comitato «Arsenale creativo» nato l’altra sera durante un’ affollata assemblea in Santa Maria Gualtieri. Tra loro anche il generale Agatino Condorelli che si è occupato dello stabilimento del Genio mil
di Linda Lucini wPAVIA Sono già in 50 tra cittadini ed associazioni che hanno aderito al comitato «Arsenale creativo» nato l’altra sera durante un’ affollata assemblea in Santa Maria Gualtieri. Tra loro anche il generale Agatino Condorelli che si è occupato dello stabilimento del Genio mil
di Linda Lucini wPAVIA Sono già in 50 tra cittadini ed associazioni che hanno aderito al comitato «Arsenale creativo» nato l’altra sera durante un’ affollata assemblea in Santa Maria Gualtieri. Tra loro anche il generale Agatino Condorelli che si è occupato dello stabilimento del Genio mil
di Linda Lucini wPAVIA «A decidere su come rendere vivo lo spazio dell' Arsenale dovrebbero essere i cittadini. Ne hanno tutto il diritto e la capacità». A dirlo sono i rappresentanti del movimento civico «La piazza e il ponte» che insieme a un gruppo di giovani, di studiosi e di cittadini
di Linda Lucini wPAVIA «A decidere su come rendere vivo lo spazio dell' Arsenale dovrebbero essere i cittadini. Ne hanno tutto il diritto e la capacità». A dirlo sono i rappresentanti del movimento civico «La piazza e il ponte» che insieme a un gruppo di giovani, di studiosi e di cittadini