dall'inviato Paolo MastrolilliNEW YORK. «Andiamo in guerra, fratello». Così si sono salutati i paracadutisti della 82nd Airborne Division, parlando con i giornalisti della Reuters mentre lasciavano la base di Fort Bragg. Loro sono la spina dorsale dello spiegamento di circa 4.500 soldati e mezzi nel
il retroscenaIlario LombardoÈ una strategia complicata da sostenere in queste ore in cui si allungano nuove ombre su Khalifa Haftar, ma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è convinto che con il generale che domina sulla Cirenaica e ha lanciato l'offensiva su Tripoli si debba fare sempre più i con
Ilario Lombardoroma. Non c'è l'Iran, ma continua a esserci la Libia in cima ai pensieri del governo italiano. Il Paese che si infiamma al jihad invocato dal generale della Cirenaica Khalifa Haftar contro i soldati che il presidente turco Erdogan è pronto a inviare a sostegno del capo del governo di
Alberto Flores d'Arcais «Sotto la direzione del Presidente, le nostre forze armate hanno compiuto un'azione difensiva decisiva per proteggere il personale degli Stati Uniti all'estero uccidendo Qassem Soleimani, capo della forza rivoluzionaria islamica Quds, un'organizzazione terroristica». Erano da
Francesco SempriniNEW YORK. La dichiarazione arriva nel cuore della notte attraverso un comunicato rimbalzato su Twitter in cui le Unità di mobilitazione popolare (Pmu), ovvero l'ombrello a cui fanno capo le brigate sciite attive in Iraq, annuncia l'avvio di una «nuova fase» che ha come obiettivo «l
Francesca PaciROMA. «Nei prossimi giorni l'Italia nominerà un inviato speciale per la Libia, una figura di alto profilo che rappresenterà il nostro Paese e risponderà direttamente alla Farnesina». Il ministro degli esteri Luigi Di Maio atterra a Ciampino dopo la visita lampo a Tripoli, Bengasi e Tob