Federico Capurso / ROMAA sentire Mariolina Castellone, capogruppo dei Cinque Stelle in Senato, di fronte a questa crisi, per il Movimento, «tutte le opzioni sono ancora sul tavolo». In altre parole, non c'è una linea. O meglio, non c'è una posizione che sopravviva più di 24 ore. Prima Giuseppe Conte
il casoLa linea è contorta, talmente tortuosa che si fa fatica a seguirla fino in fondo, ma è questa: il Movimento non voterà la fiducia al Senato sul decreto aiuti, non può farlo perché al suo interno c'è un emendamento - quello sul termovalirizzatore di Roma - che i 5 stelle hanno chiesto in ogni
Antonio Bravetti / ROMA«Siamo a un punto di non ritorno: Luigi Di Maio ha pianificato la sua uscita dal Movimento Cinquestelle». Per Michele Gubitosa, uno dei cinque vicepresidenti del M5S, il ministro degli Esteri è pronto a «portare in dote a un nuovo progetto politico i consensi che sta facendo p
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAA ogni discorso, analisi, previsione sul Quirinale di queste ore vanno fatte due premesse. La prima: al momento non c'è un'alternativa a Mario Draghi che possa mettere d'accordo tutti i partiti o quasi. Ed è un dato di fatto che per primo Draghi conosce. La seconda
Il personaggioCarlo Bertini / RomaIl primo scarto di un mese fa era passato quasi inosservato, «nella Lega non c'è posto per i no vax!», aveva sentenziato il governatore del Friuli, Massimiliano Fedriga, figlioccio di Salvini, nato e cresciuto all'ombra del Capitano. Era bastato un suo rimbrotto, «o