E’ slittato al 27 gennaio l’incidente probatorio incentrato sulla perizia ordinata dal tribunale per fare chiarezza sulle ferite subite da Mauro Mangiarotti e dal padre Alessandro, ucciso a coltellate dal magazziniere 42enne di Silvano Pietra. L’esame è stato affidato ad Antonio Osculati,
SILVANO PIETRA Bisogna fare chiarezza sulle ferite riportate da padre e figlio, prima di decidere quale sarà la sorte processuale di Mauro Mangiarotti. E’ l’esito dell’«incidente probatorio» che si è svolto ieri pomeriggio in tribunale a Pavia. Lo scenario è quello dell’omicidio di Silvano
SILVANO PIETRA Bisogna fare chiarezza sulle ferite riportate da padre e figlio, prima di decidere quale sarà la sorte processuale di Mauro Mangiarotti. E’ l’esito dell’«incidente probatorio» che si è svolto ieri pomeriggio in tribunale a Pavia. Lo scenario è quello dell’omicidio di Silvano
SILVANO PIETRA Bisogna fare chiarezza sulle ferite riportate da padre e figlio, prima di decidere quale sarà la sorte processuale di Mauro Mangiarotti. E’ l’esito dell’«incidente probatorio» che si è svolto ieri pomeriggio in tribunale a Pavia. Lo scenario è quello dell’omicidio di Silvano
SILVANO PIETRA Sopralluogo dei legali di Mauro Mangiarotti, il magazziniere 42enne che lo scorso 10 giugno ha assassinato a coltellate il padre Alessandro, nella casa di via Umberto I a Silvano Pietra teatro dell’omicidio. Gli avvocati Antonio Rossi e Anna Rita Bandino cercavano riscontri
SILVANO PIETRA Sopralluogo dei legali di Mauro Mangiarotti, il magazziniere 42enne che lo scorso 10 giugno ha assassinato a coltellate il padre Alessandro, nella casa di via Umberto I a Silvano Pietra teatro dell’omicidio. Gli avvocati Antonio Rossi e Anna Rita Bandino cercavano riscontri
SILVANO PIETRA Sopralluogo dei legali di Mauro Mangiarotti, il magazziniere 42enne che lo scorso 10 giugno ha assassinato a coltellate il padre Alessandro, nella casa di via Umberto I a Silvano Pietra teatro dell’omicidio. Gli avvocati Antonio Rossi e Anna Rita Bandino cercavano riscontri
di Roberto Lodigiani wSILVANO PIETRA Il coltello da cucina con cui Mauro Mangiarotti, lo scorso 10 giugno, ha ucciso il padre Alessandro, è lo stesso con cui l’uomo aveva colpito il figlio prima di essere assassinato? Saranno le analisi del Ris di Parma sulle tracce ematiche e biologiche r
di Roberto Lodigiani wSILVANO PIETRA Il coltello da cucina con cui Mauro Mangiarotti, lo scorso 10 giugno, ha ucciso il padre Alessandro, è lo stesso con cui l’uomo aveva colpito il figlio prima di essere assassinato? Saranno le analisi del Ris di Parma sulle tracce ematiche e biologiche r
SILVANO PIETRA Ha lasciato l’ospedale di Voghera, dopo il sensibile miglioramento delle sue condizioni di salute, ed è ora detenuto al carcere pavese di Torre del Gallo, Mauro Mangiarotti, il 42enne magazziniere di Silvano Pietra che ha ucciso il padre Alessandro, 67 anni, al culmine di un
SILVANO PIETRA Ha lasciato l’ospedale di Voghera, dopo il sensibile miglioramento delle sue condizioni di salute, ed è ora detenuto al carcere pavese di Torre del Gallo, Mauro Mangiarotti, il 42enne magazziniere di Silvano Pietra che ha ucciso il padre Alessandro, 67 anni, al culmine di un
SILVANO PIETRA Il figlio le ha ammazzato il marito nella cucina di casa, mentre lei assisteva, inorridita e impotente, a quella scena di inaudita e assurda violenza. E' il dramma di Annarita Mussinelli, la 60enne di Silvano Pietra testimone chiave del delitto che ha distrutto la sua famigl
di Paolo Fizzarotti wSILVANO PIETRA Ieri mattina ha ripreso conoscenza Mauro Mangiarotti, l’uomo di 42 anni che martedì notte ha ucciso a coltellate suo padre Alessandro, di 67 anni. Mangiarotti, ferito a sua volta da una profonda coltellata al ventre, è ancora ricoverato nel reparto di ri
di Paolo Fizzarotti wSILVANO PIETRA Ieri mattina ha ripreso conoscenza Mauro Mangiarotti, l’uomo di 42 anni che martedì notte ha ucciso a coltellate suo padre Alessandro, di 67 anni. Mangiarotti, ferito a sua volta da una profonda coltellata al ventre, è ancora ricoverato nel reparto di ri
di Paolo Fizzarotti wSILVANO PIETRA Ormai in paese lo dicono tutti, più o meno apertamente: è stata una tragedia annunciata, anche se nessuno poteva prevedere come e quando si sarebbe scatenata la follia. E, soprattutto, nessuno poteva evitarla. Ora un padre è morto, e suo figlio versa tra
SILVANO PIETRA Mauro Mangiarotti gli deve la vita: se Alessandro Bensi non avesse dato subito l’allarme al 118, quella profonda ferita all’addome e l’emorragia sarebbero state mortali. Bensi è un calciatore del Silvano Pietra, la squadra dove anche Mangiarotti aveva giocato. Poi Mauro avev
di Paolo Fizzarotti wSILVANO PIETRA Ormai in paese lo dicono tutti, più o meno apertamente: è stata una tragedia annunciata, anche se nessuno poteva prevedere come e quando si sarebbe scatenata la follia. E, soprattutto, nessuno poteva evitarla. Ora un padre è morto, e suo figlio versa tra
SILVANO PIETRA Mauro Mangiarotti è un volto noto negli ambienti del calcio dilettanti oltrepadano. Appassionato di calcio, aveva giocato per alcune stagioni nella squadra del suo paese, poi è sempre rimasto nell’ambiente, dando una mano in modo concreto, una presenza puntuale e molto utile
SILVANO PIETRA Mauro Mangiarotti è un volto noto negli ambienti del calcio dilettanti oltrepadano. Appassionato di calcio, aveva giocato per alcune stagioni nella squadra del suo paese, poi è sempre rimasto nell’ambiente, dando una mano in modo concreto, una presenza puntuale e molto utile
SILVANO PIETRA Mauro Mangiarotti è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Voghera. E’ in prognosi riservata ed è tenuto in stato di sedazione. A quanto sembra i medici sono moderatamente ottimisti: potrebbe riuscire a sopravvivere, anche se ha perso moltissimo sangue. Nell