Il ministro della Giustizia interviene sul caso di Matteo Di Pietro che travolse a Roma una Smart durante le riprese di un video social.Nordio: «Così si crea allarme sociale. Si vede impunità da chi commette i reati»
Video Nel giorno in cui viene accolto il patteggamento a 4 anni e 4 mesi per Matteo Di Pietro, lo youtuber alla guida della Lamborghini Urus che ha travolto e ucciso la Smart dove si trovava il piccolo Manuel di 5 anni, arriva il video dell'impatto tra le due auto in via Macchia Saponara a Casal Palocco. È il video ripreso dalla telecamera di videosorveglianza del comune il 14 giugno scorso. La telecamera riprende la Lamborghini da dietro che procede sulla strada a velocità sostenuta (100 chilometri orari contro un limite di 50) e accenna una frenata in prossimità dell'intersezione con una traversa a destra. Dalla corsia opposta si vede la Smart che con una manovra lenta si immette sulla carreggiata della Lamborghini per svoltare in via Archelao di Mileto. L'impatto è terribile. La Lamborghini che arriva a una velocità di 75 chilometri orari, come stabilito dalla perizia di parte della famiglia Di Pietro, firmata dagli ingegneri Francesco Di Gennaro e Fabrizio Ceramponi con Atvision, e travolge la Smart bianca che sobbalza in aria e fa un giro su se stessa. Dentro ci sono Manuela, la sua mamma alla guida e la sorellina di 3 anni. Manuel muore sul colpo. Le scene riprese mostrano il panico in strada. Uno degli youtuber scende dalla Lamborghini, corre verso il lato passeggero della Smart. Mette le mani in testa. Altre macchine si fermano, altri automobilisti scendono dalle auto. Scoppia la disperazione. Sono le 14 circa e Manuel è già morto sul suo seggiolino.
Il ragazzo, che il il 14 giugno era alla guida della Lamborghini insieme ad altri membri del collettivo «Theborderline», era accusato di omicidio stradale aggravato e lesioni
Edoardo Izzo
Il 31 gennaio l’udienza davanti al giudice a carico dello youtuber Matteo Di Pietro, dei The borderline
L’incidente il 14 giugno scorso in provincia di Roma
Giudizio immediato per l’influencer ventenne, prima udienza il 27 febbraio. Per il giudice aveva noleggiato il veicolo «solo per aumentare i guadagni a scapito della sicurezza e delle conseguenze»
Vito Loiacono coinvolto nell’incidente dove ha perso la vita il piccolo Manuel di cinque anni ha pubblicato una storia su Instagram
flavia amabile
Video Er Motosega dei TheBorderline è tornato sui social. Vito Lo Iacono, uno degli youtuber coinvolti nell’incidente di Casalpalocco in cui ha perso la vita il piccolo Manuel Proietti, ha ripreso a postare sul suo profilo Instagram. Il giovane, che il 14 giugno si trovava a bordo della Lamborghini Urus, guidata dal leader dei “The Borderline” Matteo Di Pietro, accusato di omicidio stradale, dal giorno dell’incidente aveva abbandonato i social network.Ora è tornato, canta, sorride, felice, leggero. Su Instagram posta una storia insieme alla sua fidanzata, l’influencer Gaia Cascino, sulla riva di un ruscello, canticchiano un classico di Calcutta, “Sorriso”, il cui ritornello fa da sfondo al video romantico, suggellato dalle parole “Ti amo". Vito Lo Iacono, dopo l’incidente era stato il primo a chiamarsi fuori. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO di Marco Carta e Valentina Lupia
il casoFilippo Fiorini«La Tesla correva a velocità folle contromano. Ha sfiorato noi e, 20 secondi dopo, ha ammazzato una persona». Quanto scritto su Facebook da Sara Fusi Serangeli a proposito dell'incidente avvenuto sabato pomeriggio al km 21 della provinciale Laurentina, sud di Roma, lascia pochi
La tragedia lungo la consolare Laurentina: la Tesla secondo i testimoni andava a forte velocità. Il ragazzo, in auto con quattro amici, indagato per omicidio stradale: «Correvo, ho cercato di evitarla»
FILIPPO FIORINI
Il gip: la velocità eccessiva della Lamborghini avvalorata dall'assenza di tracce di frenata
Il 20enne alla guida del Suv che ha ucciso un bimbo a Casal Palocco risponde al gip: «Andavo a 65 all’ora, non 124». Il socio che era a bordo: «Ho chiesto di rallentare»
Edoardo Izzo
Video Al termine dell'interrogatorio di garanzia a Matteo Di Pietro, l'avvocata Antonella Benveduti - che difende il ragazzo alla guida della Lamborghini nell'incidente costato la vita al piccolo Manuel - ha risposto a un giornalista che le chiedeva come lo youtuber dei The Borderline stesse affrontando questo momento. "È addolorato e sconvolto, è un dramma per due famiglie"
Il ragazzo ai domiciliari per la morte del piccolo Manuel ha parlato per un’ora e mezza nel corso dell’interrogatorio di garanzia
EDOARDO IZZO
il casoEdoardo IzzoGrazia Longo / ROMADa zero a 124 chilometri l'ora in poco più di dieci secondi. «Effetto Lamborghini», viene da dire. Purtroppo non è uno spot. È quanto realmente accaduto il 14 giugno scorso, alle 15.38, in via di Macchia Saponara, a Casal Palocco, pochi secondi prima del drammat
L'ordinanza con cui il gip di Roma ha disposto i domiciliari per Matteo Di Pietro: «Gli altri passeggeri chiesero di rallentare»
EDOARDO IZZO GRAZIA LONGO
Un testimone della sfida social: «La Smart aveva inserito la freccia». Il gip: «Al momento dello scontro Di Pietro non aveva il telefonino in mano»
EDOARDO IZZO
Video Prima due vocine educate nei confronti delle auto ferme davanti a loro al semaforo. Poi un vociare aggressivo e urlato. In un vecchio video i Borderline, con protagonisti Matteo Di Pietro e Vito Lo Iacono, rappresentano secondo loro come si comportavano i ragazzini al volante ieri e oggi.
Matteo Di Pietro è in un appartamento top secret senza computer e cellulari
edoardo izzo
Era alla guida dell’auto coinvolta nell'incidente che ha portato alla morte del piccolo Manuel
edoardo izzo