Metropolis/408 - "Il danno che verrà". Con Carone, Cofferati, Squeri. Poi Kingsley e Raimondo (Iintegrale)

Video Cinquemila euro per la libertà. È la cifra che verrà chiesta dallo Stato per non finire nei Cpr a chi arriva da Paesi "sicuri". E cresce la linea trasversale del no ai Cpr: dopo Giani e Bonaccini, ora non li vogliono anche Sala e Zaia. Il segretario della Cgil Landini in piazza tuona contro il governo: "Non risolve i problemi ma ferma qui i migranti". Contro di noi "attacco politico senza precedenti". Ma come sta questo esecutivo a un anno del suo insediamento?   Oggi sono con noi l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati; Luca Squeri, imprenditore e deputato di Forza Italia con delega per l'energia; Martina Carone, direttrice comunicazione YouTrend. Da Genova, Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco c'è il direttore della Stampa Massimo Giannini; in collegamento, Pierluigi Battista. In chiusura, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con la scrittrice Felicia Kingsley, Dario Olivero, Sara Scarafia e Saverio Raimondo. 

Metropolis/408 Live - "Il danno che verrà". Con Carone, Cofferati, Squeri e Kingsley

Video Cinquemila euro per la libertà. È la cifra che verrà chiesta dallo Stato per non finire nei Cpr a chi arriva da Paesi "sicuri". E cresce la linea trasversale del no ai Cpr: dopo Giani e Bonaccini, ora non li vogliono anche Sala e Zaia. Il segretario della Cgil Landini in piazza tuona contro il governo: "Non risolve i problemi ma ferma qui i migranti". Contro di noi "attacco politico senza precedenti". Ma come sta questo esecutivo a un anno del suo insediamento?
  Oggi sono con noi l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati; Luca Squeri, imprenditore e deputato di Forza Italia con delega per l'energia; Martina Carone, direttrice comunicazione YouTrend. Da Genova, Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco c'è il direttore della Stampa Massimo Giannini; in collegamento, Pierluigi Battista.   In chiusura, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con la scrittrice Felicia Kingsley, Dario Olivero e Sara Scarafia.  

La Costituzione italiana festeggia i suoi 75 anni di vita e guarda al futuro e alle giovani generazioni, essendo «il luogo della nostra libertà». Con le parole del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la Carta è stata celebrata nell'Aula di Montecitorio in una cerimonia aperta dall'inno di Mame

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La Costituzione italiana festeggia i suoi 75 anni di vita e guarda al futuro e alle giovani generazioni, essendo «il luogo della nostra libertà». Con le parole del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la Carta è stata celebrata nell'Aula di Montecitorio in una cerimonia aperta dall'inno di Mame

Metropolis/402 - Orban terracqueo. Con Caracciolo, Cardini, Giannini, Majorino, Pertici e Salini. Poi Marzano (integrale)

Video La premier vola a Budapest dall'alleato ungherese e dice di voler difendere "Dio e famiglia": è tornata Meloni in stile Vox? La rincorsa alle europee è già partita e Salvini scalpita: siamo un Paese in perenne campagna elettorale? Intanto, a Lampedusa la situazione è esplosiva: l'hotspost dell'isola conta 7 mila migranti. Alcuni scappano, ma il ministro Musumeci dice di aver "fatto tutto il possibile": davvero non si poteva fare di più? Poi c'è il Pnrr e il rapporto con l'Europa, lo scontro con le banche sugli extraprofitti e la manovra all'orizzonte: gli alleati di governo resisteranno a questo autunno?     Sono con noi, in ordine di scaletta: Lucio Caracciolo, direttore di Limes; lo storico Franco Cardini, in libreria con "La deriva dell'Occidente"  (Laterza); Pierfrancesco Majorino, responsabile immigrazione del Pd; Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia. Con un videoracconto da Lampedusa di Alessia Candito e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici, Massimo Giannini e Fabio Luppino.     Poi, come ogni giovedì, c'è Extra: Giulia Santerini si siede con Michela Marzano, filosofa e scritrice, in libreria con "Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa" (Rizzoli).   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Standing ovation per Bersani alla Festa dell'Unità di Bologna. "Tornare a casa? Ma io non me ne sono mai andato"

Video Lacrime e standing ovation di un minuto. Grande accoglienza ieri sera per Pier Luigi Bersani alla Festa Pd del Parco Nord. Oltre 500 persone ad attenderlo in sala centrale, più che all’inaugurazione, e standing ovation quando l’ex segretario Pd, rientrato da poco nel partito dopo la scissione col pd renziano che lo portó ad Articolo Uno, è salito sul palco per l’intervista con il direttore della Stampa Massimo Giannini. “Viene la pelle d’oca” ha detto Bersani per ringraziare. E poi a Giannini che gli chiedeva se tutti aspettassero il suo rientro a casa: “Ma io sono sempre rimasto qui”.