L’ex presidente del Parlamento europeo: «Se riuscisse a migliorare il dialogo tra Usa e Europa sarebbe positivo. Ma dubito abbia abbastanza influenza sul presidente americano».
Il testo mirava a limitare i ricongiungimenti familiari e rendere più facile il fermo di cittadini stranieri che arrivino alla frontiera privi di documenti
L’ex leader bacchetta la Cdu dopo l’ok alla mozione sui migranti con l’appoggio dell’ultradestra
USKI AUDINO
L’ex capo dell’Europarlamento e rivale della cancelliera nel 2017: «Ha gestito la Germania senza darle spinta. Ma gli accordi di Minsk 2 erano utili, poi Putin ci ha ingannati. Sui migranti non poteva agire diversamente»
Uski Audino
I sorrisi tra la cancelliera e Sarkozy, l’apertura di Zapatero: «Gli Usa volevano sostituirsi al suo governo» chi non lo detestava, lo contestava. Fino all’ultima uscita sull’Ucraina: «Kiev poteva non attaccare il Donbass»
francesca sforza
Silvio Berlusconi è il personaggio che più ci ha diviso nell'ultimo trentennio. Nessuno è stato amato o detestato quanto lui, perché meglio di chiunque ha incarnato i vizi e le virtù nazionali. Vincitore per distacco del titolo di Arci-italiano. La sua carriera da uomo d'affari e da politico non sar
L’eterno rivale del centrosinistra colto dalla notizia mentre fa trekking sulla Via Francigena. «Abbiamo rappresentato mondi contrapposti senza mai far scivolare lo scontro sul piano privato»
fabio martini
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES È arrivato al suo primo Consiglio europeo da protagonista. Alexis Tsipras il premier greco che ha dichiarato guerra a due capisaldi dell’Unione europea, la Troika e il debito è stato solo un pochino messo in ombra dalla tragedia ucraina, ma ha subito saputo
di Gabriella Cerami wROMA Quando Matteo Renzi arriva al tavolo di Bruxelles pone subito, senza mezzi termini, la questione dell’immigrazione: «Dobbiamo risolvere il problema della Libia, se si vuole evitare che il Mediterraneo diventi un cimitero». Le parole del premier al vertice informal
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES È arrivato al suo primo Consiglio europeo da protagonista. Alexis Tsipras il premier greco che ha dichiarato guerra a due capisaldi dell’Unione europea, la Troika e il debito è stato solo un pochino messo in ombra dalla tragedia ucraina, ma ha subito saputo
di Gabriella Cerami wROMA Quando Matteo Renzi arriva al tavolo di Bruxelles pone subito, senza mezzi termini, la questione dell’immigrazione: «Dobbiamo risolvere il problema della Libia, se si vuole evitare che il Mediterraneo diventi un cimitero». Le parole del premier al vertice informal
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES È arrivato al suo primo Consiglio europeo da protagonista. Alexis Tsipras il premier greco che ha dichiarato guerra a due capisaldi dell’Unione europea, la Troika e il debito è stato solo un pochino messo in ombra dalla tragedia ucraina, ma ha subito saputo
di Gabriella Cerami wROMA Quando Matteo Renzi arriva al tavolo di Bruxelles pone subito, senza mezzi termini, la questione dell’immigrazione: «Dobbiamo risolvere il problema della Libia, se si vuole evitare che il Mediterraneo diventi un cimitero». Le parole del premier al vertice informal
Lo scrittore Matteo Corradini, piacentino d'origine ma pavese d'adozione, è stato impegnato a Praga per il Giorno della Memoria con il compito di scrivere il discorso che sir Ben Kingsley avrebbe tenuto davanti al presidente della Repubblica Ceca e a Martin Schulz.
Lo scrittore Matteo Corradini, piacentino d'origine ma pavese d'adozione, è stato impegnato a Praga per il Giorno della Memoria con il compito di scrivere il discorso che sir Ben Kingsley avrebbe tenuto davanti al presidente della Repubblica Ceca e a Martin Schulz.
Lo scrittore Matteo Corradini, piacentino d'origine ma pavese d'adozione, è stato impegnato a Praga per il Giorno della Memoria con il compito di scrivere il discorso che sir Ben Kingsley avrebbe tenuto davanti al presidente della Repubblica Ceca e a Martin Schulz.
di Andrea Di Stefano wMILANO «Siamo pronti per affrontare le trattative con l’Ue in base al nostro progetto. Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe, ma nemmeno porteremo avanti la politica della sottomissione». Il neo premier greco Alexis Tsipras al termine del Consigl
di Andrea Di Stefano wMILANO «Siamo pronti per affrontare le trattative con l’Ue in base al nostro progetto. Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe, ma nemmeno porteremo avanti la politica della sottomissione». Il neo premier greco Alexis Tsipras al termine del Consigl
di Andrea Di Stefano wMILANO «Siamo pronti per affrontare le trattative con l’Ue in base al nostro progetto. Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe, ma nemmeno porteremo avanti la politica della sottomissione». Il neo premier greco Alexis Tsipras al termine del Consigl
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Nella capitale dell’Unione europea sono in pochi a festeggiare la vittoria di Syriza in Grecia, però dopo il voto i toni da bellicosi si son fatti più dialoganti. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, popolare, non è stato il primo a