Video 'Mi sembra un normale preventivo di spesa, vuol dire che il costo per gli avvocati sarà di 20-30mila euro. Come fa la Procura di Brescia a pensare che il magistrato, con il suo stipendio, si accontenti di noccioline?''. Massimo Lovati, legale di Andrea Sempio, chiude così l'ipotesi che qualcuno possa aver pagato tra i 20-30mila euro l'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti accusato di corruzione in atti giudiziari per aver favorito l'archiviazione di Sempio, nuovamente indagato per l'omicidio di Chiara Poggi uccisa il 13 agosto 2007. Quella del 2017, nata su impulso della madre di Alberto Stasi - condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto di Garlasco - ''era un'indagine vuota, gli ho detto subito che sarebbe stata archiviata, la vittoria era in tasca dall'inizio'' aggiunge il legale a chi fa notare la sicurezza dei Sempio sulla decisione in merito al fascicolo e sui tempi dell'archiviazione. ''Sempio ha saputo dell'indagine a Natale 2016, mentre mangiava il panettone ha saputo di essere indagato dalla tv. È venuto da me e gli ho detto di stare tranquillo perché poi è finita come avevo detto. Era un'indagine investigativa vuota ma quale corruzione? Cosa dovevano pagare un'indagine vuota? Mi sembra sempre di più una macchinazione'' conclude Lovati. In questa indagine nè Sempio, nè i genitori risultano indagati. Video Albanesi
Video Terminate le perquisizioni, sono andate avanti per tutto il pomeriggio di venerdì 26 settembre nella caserma della Guardia di finanza di Pavia le testimonianze delle nove persone sottoposte a perquisizione, tra cui i genitori di Andrea Sempio indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, e di due carabinieri della polizia giudiziaria, il luogotenente Silvio Sapone e il maresciallo capo Giuseppe Spoto, all'epoca in forza alla sezione di p.g. della Procura e oggi in congedo. Entrambi lavoravano con l'ex procuratore aggiunto Mario Venditti accusato di corruzione in atti giudiziari perché sospettato di aver archiviato troppo rapidamente la prima indagine su Sempio. L'unico indagato risulterebbe Venditti. ''Il mio assistito ha risposto alle domande in quanto testimone'' spiega lasciando la caserma l'avvocata Marcella Laneri che ha accompagnato in corso Garibaldi a Pavia il carabiniere Giuseppe Spoto, non indagato. Anche i genitori di Sempio non risultano indagati. Video Albanesi
In procura a Pavia è stato 10 anni come aggiunto e come facente funzioni dopo i pensionamenti di Cioppa e Reposo
Redazione
Video Giornata cruciale per il caso di Garlasco: gli uomini della guardia di finanza di Brescia e Pavia hanno perquisito la casa dell'ex procuratore di Pavia Mario Venditti in corso Garibaldi a Pavia e quelle dei genitori di Andrea Sempio in via Canova a Garlasco. Perquisite anche le abitazioni degli zii di Sempio, a Garlasco. In tutto nove persone, fra le quali Andrea Sempio: l'unico indagato nell'ambito di questa indagine è Venditti con l’accusa di corruzione in atti giudiziari per scagionare il 37enne, nel 2017. A casa Sempio nel corso di una perquisizione il 14 maggio scorso, è stato infatti rinvenuto un bigliettino con scritto, 'Venditti / gip archivia X 20-30 euro'. Quel pizzino secondo Massimo Lovati, avvocato di Andrea Sempio "Non vuol dire niente. I genitori di Sempio che non sono indagati e la madre ha già finito di rispondere come testimone alle domande della Guardia di Finanza"."Sono accuse che mi fanno ridere, sono parole scritte che non voglio dire nulla e che indicano una cifra irrisoria se penso allo stipendio di un magistrato" ha proseguito commentando il nuovo filone d'inchiesta che riguarda l'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti. I militari hanno portato via dalla casa di via Canova alcune scatole, i genitori di Sempio li hanno seguiti in caserma passando tra la folla di giornalisti assiepati nella strada. Video Sacchiero
A dimostrare la corruzione sarebbe anche il passaggio di un'intercettazione non trascritto in cui il padre di Andrea Sempio farebbe riferimento alla necessità di "pagare quei signori lì" con modalità non tracciabile
Foto Dalle prime ore del mattino di venerdì 26 settembre carabinieri e finanza stanno perquisendo diverse abitazioni in relazione al delitto di Garlasco. I militari sono andati ad acquisire documenti nella casa dell’ex pm Mario Venditti e dei genitori e zii paterni di Andrea Sempio, unico indagato nell’inchiesta bis della Procura di Pavia. Perquisizioni anche nelle abitazioni di due ex investigatori che si occuparono delle indagini, il luogotenente Silvio Sapone e il maresciallo capo Giuseppe Spoto, all'epoca in forza alla sezione di p.g. della Procura. L’indagine è condotta dai pm di Brescia Claudia Moregola e Francesco Prete. Nelle foto la casa di via Canova e l'avvocato Lovati. Foto Sacchiero
PAVIA È stata fissata per il 7 novembre l’udienza in Cassazione dove si deciderà sulla richiesta di Maurizio Pappalardo di spostare il suo processo altrove. La difesa dell’ex comandante del nucleo informativo dei carabinieri di Pavia ha chiesto, attraverso gl...
m. fio.
Escluse 42 persone tra carabinieri e magistrati, tra loro anche il magistrato Zanoncelli. La difesa: «Volevamo sentirle perché la sua vita è stata setacciata dal 2015»
Maria Fiore
Delitto di Garlasco, il magistrato intervistato al programma tv “Quarto grado”: «Cosa penso oggi? Che Sempio non c’entra nulla»
Maria Fiore
Il nuovo reperto potrebbe aiutare la Procura di Pavia a riscrivere la verità
pavia L’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, è stato confermato sino al 2026 nella carica di presidente del Consiglio di amministrazione del casinò di Campione d’Italia, in provincia di Como, la casa da gioco affacciata sul lago di Lugano, in una...
F.M.
Nel 2017 su ordine della procura per 15 giorni nella sua auto fu nascosto un microfono: registrate riflessioni ad alta voce che oggi saranno riascoltate
Maria Fiore
Nell’appunto ai pm di Pavia scrisse che «la vittima ha fatto entrare una persona che ben conosceva, ma Sempio non era in confidenza con lei»
Negli 806 audio raccolti del 2017 riascoltati da Repubblica: frasi cambiate e trascrizioni fuorvianti. I magistrati mettono sotto la lente anche la condotta investigativa del tempo
Mario Venditti contrattacca dopo le critiche alle sue due vecchie inchieste «I periti non ci diedero elementi per una diversa ricostruzione dell’omicidio»
SANDRO BARBERIS
Delitto di Garlasco. La difesa di Alberto: «Vorremmo fare una rivisitazione, a livello scientifico, di tutto. Anche delle impronte dei piedi»
Mario Venditti contrattacca dopo le critiche alle sue due vecchie inchieste «I periti non ci diedero elementi per una diversa ricostruzione dell’omicidio»
Sandro Barberis
Conto alla rovescia per l’incidente probatorio del 17 giugno con la sfida tra periti. L’ex procuratore di Pavia: «L’archiviazione di Sempio? Quella traccia era inservibile»
Delitto di Garlasco: la nuova inchiesta di Pavia verso il punto cruciale delle nuove analisi. Nel frattempo Venditti spiega il suo operato "considerata la attestata inservibilità e infruttuosità della prova scientifica di allora”
Delitto di Garlasco, il comunicato del magistrato sulle precedenti archiviazioni: «Ancora oggi la sentenza di condanna rimane cosa giudicata e dunque inamovibile, per la revisione serviranno prove mai prima prodotte». Il suo avvocato: basta con le narrazioni diffamatorie