L'inchiesta giudiziaria che ha travolto i vertici della cantina sociale di Canneto Pavese è frutto di una maxi operazione di carabinieri e guardia di finanza, ribattezzata "Dioniso", che è scattata all'alba di mercoledì 22 gennaio con arresti nei confronti di titolari di aziende vinicole e cantine s
Scoperta dalla Guardia di finanza di Vigevano un'evasione di 2 milioni di euro da parte di una società immobiliare che dal 2013 non ha mai presentato la dichiarazione dei redditi. L'indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Mario Venditti, ha portato alla denuncia dei titolari dell'impresa, mari
Adriano AgattiVIGEVANO Una società immobiliare di Vigevano che, dal 2013 ad oggi, non ha mai presentato dichiarazione dei redditi e ha sottratto al fisco poco meno di due milioni di euro. La truffa è stata scoperta dagli uomini della Guardia di finanza di Vigevano che hanno denunciato i titolari, ma
Maria FioreCANNETO. È rimasto in silenzio davanti al giudice Luisella Perulli, che ieri mattina lo ha interrogato. Alberto Carini, 36 anni, presidente del consiglio di amministrazione della cantina di Canneto Pavese al centro dell'inchiesta sulla truffa del vino, ha deciso di avvalersi della facoltà
IL RETROSCENAC'è anche uno studio sulla vita su Marte tra i progetti finiti sotto la lente della magistratura. Lo studio, che aveva già insospettito i magistrati milanesi e spinto ad avviare verifiche, fu commissionato dalla società Mtb di Daccò, una delle società finite nel mirino anche del magistr
Maria FiorePAVIA. La Maugeri saccheggiata per anni e spinta sull'orlo del fallimento. È la tesi che fa da sfondo all'inchiesta della procura di Pavia per bancarotta fraudolenta: tra il 2007 e il 2014 sparirono dalle casse della clinica pavese 74 milioni di euro. Una parte del denaro, circa 14 milion
Minacce, intimidazioni e pestaggi in stile "arancia meccanica". Così, secondo l'inchiesta della guardia di finanza, che ha portato all'arresto di tre giovani ma è ancora in corso, lo spaccio a Pavia avrebbe preso una deriva violenta. In alcuni casi, i consumatori sarebbero stati ricattati e obbligat
l'investigatore«Le inchieste degli ultimi mesi hanno messo in luce un aumento del consumo di droghe e dello spaccio di quelle leggere, più facili da vendere tra i giovani in una città universitaria come Pavia». Per il procuratore aggiunto Mario Venditti, che sta coordinando gli accertamenti insieme
Maria FiorePAVIA. «Se non paghi ti vengo a prendere a casa con il "cannone"». Uno dei clienti che non aveva pagato il suo debito di droga, 700 euro per una fornitura di marijuana, quando ha visto il messaggio su whatsapp ha cercato di non farsi più trovare. Ma la banda lo ha rintracciato e gli ha fo
Maria FioreMORTARA. Avrebbe prosciugato le casse della società, spostando il denaro su conti correnti aperti in banche maltesi. Un milione di euro, secondo gli accertamenti della finanza, che sarebbe stato messo in salvo dal fallimento e quindi sottratto ai creditori. Massimo Lasagna, imprenditore d
L'inchiesta è stata condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dal procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti (nella foto in alto) e dal sostituto Andrea Zanoncelli. I tre arrestati abitano a Besate, Abbiategrasso e Motta Visconti.
Adriano Agatti eMaria FiorecAsorate. Spacciatori di cocaina, di fumo e picchiatori. Non solo. Adesso, tre dei quattro rifornitori della movida arrestati qualche giorno fa, sono anche accusati di estorsione. Gli investigatori della Guardia di finanza di Pavia hanno documentato diversi pestaggi nei co
Maria FiorePAVIA. Poteva gestire fino a 5mila metri quadrati di macerie e scarti da demolizione. Ma l'impianto della società Technostone a Montebellino avrebbe ricevuto, dal 2015, quantità molto più elevate, fino a sette volte il limite autorizzato. Una violazione su cui indaga la procura. L'inchies
Adriano Agattipavia. Arrestati dalla Guardia di finanza gli spacciatori della movida. Sono quattro giovani, residenti in comuni del milanese al confine con la provincia di Pavia, che «piazzavano» cocaina e marijuana soprattutto nei locali del centro storico di Pavia.spaccio in centroPer uno spaccio
di Maria Fiore wPAVIA In queste ore sta facendo tremare i salotti buoni. Ma la lista di Hervè Falciani, l’ingegnere informatico che nel 2008 sottrasse i nomi dei clienti della banca d’affari svizzera Hsbc, ha prodotto, negli ultimi anni, anche un altro effetto: verifiche a tappeto della gu
di Maria Fiore wPAVIA In queste ore sta facendo tremare i salotti buoni. Ma la lista di Hervè Falciani, l’ingegnere informatico che nel 2008 sottrasse i nomi dei clienti della banca d’affari svizzera Hsbc, ha prodotto, negli ultimi anni, anche un altro effetto: verifiche a tappeto della gu
di Maria Fiore wPAVIA In queste ore sta facendo tremare i salotti buoni. Ma la lista di Hervè Falciani, l’ingegnere informatico che nel 2008 sottrasse i nomi dei clienti della banca d’affari svizzera Hsbc, ha prodotto, negli ultimi anni, anche un altro effetto: verifiche a tappeto della gu
Il 10 dicembre scorso tramite il suo legale, l’appuntato Antonio Merola aveva chiesto al Gip la revoca della detenzione in carcere o quantomeno una sostituzione con misure meno gravose, come gli arresti domiciliari a casa dei genitori in provincia di Caserta. Ma il giudice delle indagini p
Il 10 dicembre scorso tramite il suo legale, l’appuntato Antonio Merola aveva chiesto al Gip la revoca della detenzione in carcere o quantomeno una sostituzione con misure meno gravose, come gli arresti domiciliari a casa dei genitori in provincia di Caserta. Ma il giudice delle indagini p
Il 10 dicembre scorso tramite il suo legale, l’appuntato Antonio Merola aveva chiesto al Gip la revoca della detenzione in carcere o quantomeno una sostituzione con misure meno gravose, come gli arresti domiciliari a casa dei genitori in provincia di Caserta. Ma il giudice delle indagini p