PAVIA Domani è il 4 dicembre. Quattro anni fa, il 4 dicembre 2010, moriva Vittorio Grevi, uno dei più importanti giuristi italiani. Per ricordarlo l’Università di Pavia (dove “il Prof”, come lo chiamavano i suoi studenti, ha insegnato Procedura penale per oltre 40 anni) e il dipartimento d
PAVIA Domani è il 4 dicembre. Quattro anni fa, il 4 dicembre 2010, moriva Vittorio Grevi, uno dei più importanti giuristi italiani. Per ricordarlo l’Università di Pavia (dove “il Prof”, come lo chiamavano i suoi studenti, ha insegnato Procedura penale per oltre 40 anni) e il dipartimento d
PAVIA Domani è il 4 dicembre. Quattro anni fa, il 4 dicembre 2010, moriva Vittorio Grevi, uno dei più importanti giuristi italiani. Per ricordarlo l’Università di Pavia (dove “il Prof”, come lo chiamavano i suoi studenti, ha insegnato Procedura penale per oltre 40 anni) e il dipartimento d
ROMA «È un piccolo gesto per ricordare che la lotta contro la mafia la si fa come faceva Giovanni. Il fondamento morale e giuridico della battaglia di Giovanni è importantissimo». Così il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, durante l’udienza svoltasi ieri al Quirinale per la consegna del
ROMA «È un piccolo gesto per ricordare che la lotta contro la mafia la si fa come faceva Giovanni. Il fondamento morale e giuridico della battaglia di Giovanni è importantissimo». Così il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, durante l’udienza svoltasi ieri al Quirinale per la consegna del
ROMA «È un piccolo gesto per ricordare che la lotta contro la mafia la si fa come faceva Giovanni. Il fondamento morale e giuridico della battaglia di Giovanni è importantissimo». Così il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, durante l’udienza svoltasi ieri al Quirinale per la consegna del
PAVIA Mattia Giacobone si consola con il gioco dei suoi ragazzi: «E' stata un'ottima partita – dice il tecnico degli azzurrini –. L'unico rammarico è quello di aver subito gol alla fine. Tuttavia penso che anche il mister del Napoli possa rammaricarsi per il gol preso a freddo nei primi mi
PALERMO Come ogni anno, alle 17,58 le note del “silenzio” davanti il ficus macrophilla diventato famoso come “l’albero Falcone” hanno scandito l’ora in cui il tritolo di Cosa nostra fece saltare in aria a Capaci, il 23 maggio del ’92, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di sc
PALERMO Come ogni anno, alle 17,58 le note del “silenzio” davanti il ficus macrophilla diventato famoso come “l’albero Falcone” hanno scandito l’ora in cui il tritolo di Cosa nostra fece saltare in aria a Capaci, il 23 maggio del ’92, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di sc
È polemica sull'intervista rilasciata da Lucia Riina (foto), la figlia più piccola del padrino corleonese Salvatore, alla televisione svizzera Rts. La ragazza ha parlato di onore, fede, amore filiale, ha detto d'essere fiera del cognome che porta anche se ha ammesso di essere dispiaciuta p
È polemica sull'intervista rilasciata da Lucia Riina (foto), la figlia più piccola del padrino corleonese Salvatore, alla televisione svizzera Rts. La ragazza ha parlato di onore, fede, amore filiale, ha detto d'essere fiera del cognome che porta anche se ha ammesso di essere dispiaciuta p
È polemica sull'intervista rilasciata da Lucia Riina (foto), la figlia più piccola del padrino corleonese Salvatore, alla televisione svizzera Rts. La ragazza ha parlato di onore, fede, amore filiale, ha detto d'essere fiera del cognome che porta anche se ha ammesso di essere dispiaciuta p
ROMA Il locale al 31 di Seidengasse, a Vienna, è già chiuso da due mesi. Ma è di ieri la polemica che ha investito l’attività commerciale aperta - e chiusa- da due italiani residenti in Austria che al loro locale avevano dato il nome di Don Panino: nel menù un lungo elenco di sandwich in
ROMA Il locale al 31 di Seidengasse, a Vienna, è già chiuso da due mesi. Ma è di ieri la polemica che ha investito l’attività commerciale aperta - e chiusa- da due italiani residenti in Austria che al loro locale avevano dato il nome di Don Panino: nel menù un lungo elenco di sandwich in
Caro direttore, è giunto in questi giorni alla conclusione il progetto di Educazione alla Cittadinanza che ha coinvolto numerose classi quinte di Pavia. Un percorso che ha consentito ai ragazzi di avvicinarsi a tematiche complesse quali i legami tra mafia e territorio e che ha allargato lo
Caro direttore, è giunto in questi giorni alla conclusione il progetto di Educazione alla Cittadinanza che ha coinvolto numerose classi quinte di Pavia. Un percorso che ha consentito ai ragazzi di avvicinarsi a tematiche complesse quali i legami tra mafia e territorio e che ha allargato lo
Caro direttore, è giunto in questi giorni alla conclusione il progetto di Educazione alla Cittadinanza che ha coinvolto numerose classi quinte di Pavia. Un percorso che ha consentito ai ragazzi di avvicinarsi a tematiche complesse quali i legami tra mafia e territorio e che ha allargato lo
PAVIA C’ è una frase di John Fitzgerald Kennedy che Giovanni Falcone amava ripetere: «Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana». E ieri mattina s
PAVIA C’ è una frase di John Fitzgerald Kennedy che Giovanni Falcone amava ripetere: «Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana». E ieri mattina s
PAVIA C’ è una frase di John Fitzgerald Kennedy che Giovanni Falcone amava ripetere: «Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana». E ieri mattina s