di Maria Berlinguer wROMA Premio di maggioranza alla lista al 40 per cento, sbarramento al 5%, listino nominato al 30 per cento e il resto eletto con le preferenze. Sarebbe questa l’ultima versione della legge elettorale discussa ieri tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, nell’ennesimo fac
di Maria Berlinguer wROMA Premio di maggioranza alla lista al 40 per cento, sbarramento al 5%, listino nominato al 30 per cento e il resto eletto con le preferenze. Sarebbe questa l’ultima versione della legge elettorale discussa ieri tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, nell’ennesimo fac
di Maria Berlinguer wROMA Premio di maggioranza alla lista al 40 per cento, sbarramento al 5%, listino nominato al 30 per cento e il resto eletto con le preferenze. Sarebbe questa l’ultima versione della legge elettorale discussa ieri tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, nell’ennesimo fac
di Maria Berlinguer wROMA Un’ora e mezzo di colloquio tra Giorgio Napolitano e Matteo Renzi non ha sbloccato l’impasse sugli Esteri. L’identikit del successore di Federica Mogherini è ancora senza connotati. Il tempo stringe. Mogherini che ieri ha dato le dimissioni dal Parlamento ringrazi
di Maria Berlinguer wROMA Un’ora e mezzo di colloquio tra Giorgio Napolitano e Matteo Renzi non ha sbloccato l’impasse sugli Esteri. L’identikit del successore di Federica Mogherini è ancora senza connotati. Il tempo stringe. Mogherini che ieri ha dato le dimissioni dal Parlamento ringrazi
di Maria Berlinguer wROMA Un’ora e mezzo di colloquio tra Giorgio Napolitano e Matteo Renzi non ha sbloccato l’impasse sugli Esteri. L’identikit del successore di Federica Mogherini è ancora senza connotati. Il tempo stringe. Mogherini che ieri ha dato le dimissioni dal Parlamento ringrazi
di Maria Berlinguer wROMA È sempre più alta la tensione tra governo e Cgil. Dopo giorni di battute al vetriolo con il premier, Susanna Camusso dichiara che Matteo Renzi è a Palazzo Chigi per volere dei «poteri forti». La segretaria della Cgil cita in un’intervista una dichiarazione di Marc
di Maria Berlinguer wROMA È sempre più alta la tensione tra governo e Cgil. Dopo giorni di battute al vetriolo con il premier, Susanna Camusso dichiara che Matteo Renzi è a Palazzo Chigi per volere dei «poteri forti». La segretaria della Cgil cita in un’intervista una dichiarazione di Marc
di Maria Berlinguer wROMA È sempre più alta la tensione tra governo e Cgil. Dopo giorni di battute al vetriolo con il premier, Susanna Camusso dichiara che Matteo Renzi è a Palazzo Chigi per volere dei «poteri forti». La segretaria della Cgil cita in un’intervista una dichiarazione di Marc
di Maria Berlinguer wROMA È sempre più alta la tensione tra governo e Cgil. Dopo giorni di battute al vetriolo con il premier, Susanna Camusso dichiara che Matteo Renzi è a Palazzo Chigi per volere dei «poteri forti». La segretaria della Cgil cita in un’intervista una dichiarazione di Marc
di Maria Berlinguer wROMA È sempre più alta la tensione tra governo e Cgil. Dopo giorni di battute al vetriolo con il premier, Susanna Camusso dichiara che Matteo Renzi è a Palazzo Chigi per volere dei «poteri forti». La segretaria della Cgil cita in un’intervista una dichiarazione di Marc
di Maria Berlinguer wROMA «Se i sindacati vogliono trattare si facciano eleggere, ce ne sono già, si troverebbero a loro agio». Matteo Renzi replica duro a Susanna Camusso che ha definito surreale l’incontro con il governo perché «i ministri non avevano la delega a trattare». «Trattare cos
di Maria Berlinguer wROMA «Se i sindacati vogliono trattare si facciano eleggere, ce ne sono già, si troverebbero a loro agio». Matteo Renzi replica duro a Susanna Camusso che ha definito surreale l’incontro con il governo perché «i ministri non avevano la delega a trattare». «Trattare cos
di Maria Berlinguer wROMA «Se i sindacati vogliono trattare si facciano eleggere, ce ne sono già, si troverebbero a loro agio». Matteo Renzi replica duro a Susanna Camusso che ha definito surreale l’incontro con il governo perché «i ministri non avevano la delega a trattare». «Trattare cos
di Maria Berlinguer wROMA Altro che patto del Nazareno in bilico, «carta straccia», come l’ha liquidato Giovanni Toti. L’asse tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi è più solido che mai e anzi si allarga anche alle unioni gay e alla legge sulla cittadinanza ai figli degli immigrati. Ma sullo
di Maria Berlinguer wROMA Altro che patto del Nazareno in bilico, «carta straccia», come l’ha liquidato Giovanni Toti. L’asse tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi è più solido che mai e anzi si allarga anche alle unioni gay e alla legge sulla cittadinanza ai figli degli immigrati. Ma sullo
di Maria Berlinguer wROMA Altro che patto del Nazareno in bilico, «carta straccia», come l’ha liquidato Giovanni Toti. L’asse tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi è più solido che mai e anzi si allarga anche alle unioni gay e alla legge sulla cittadinanza ai figli degli immigrati. Ma sullo
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi spinge sull’acceleratore per arrivare ad approvare la riforma elettorale entro fine anno ma Silvio Berlusconi prova a stopparlo. Davanti ai senatori di Forza Italia riuniti anche per smentire le voci che da tempo si rincorrono su un suo possibile addi
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi spinge sull’acceleratore per arrivare ad approvare la riforma elettorale entro fine anno ma Silvio Berlusconi prova a stopparlo. Davanti ai senatori di Forza Italia riuniti anche per smentire le voci che da tempo si rincorrono su un suo possibile addi
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi spinge sull’acceleratore per arrivare ad approvare la riforma elettorale entro fine anno ma Silvio Berlusconi prova a stopparlo. Davanti ai senatori di Forza Italia riuniti anche per smentire le voci che da tempo si rincorrono su un suo possibile addi