Boschi e Alfano: riforme anche senza Fi

di Maria Berlinguer wROMA «Aspetto la convocazione domani a qualsiasi ora». È il fuorionda di Matteo Renzi con Giorgio Napolitano registrato da RaiNews durante le celebrazione per il 25 aprile all’Altare della Patria. L’orario non c’è ancora, ma oggi certamente il capo del governo salirà a

Boschi e Alfano: riforme anche senza Fi

di Maria Berlinguer wROMA «Aspetto la convocazione domani a qualsiasi ora». È il fuorionda di Matteo Renzi con Giorgio Napolitano registrato da RaiNews durante le celebrazione per il 25 aprile all’Altare della Patria. L’orario non c’è ancora, ma oggi certamente il capo del governo salirà a

Sì della Camera al dl lavoro, bagarre M5S

Prosegue il cammino del decreto lavoro che, dopo la sesta fiducia al governo Renzi di mercoledì, è passato ieri alla Camera con 283 voti a favore, 161 contrari e un astenuto, e si trasferisce ora al Senato. «È quello che ci chiedevano le imprese, più flessibilità, e nello stesso tempo vann

Aziende pubbliche, rivoluzione “rosa”

di Maria Berlinguer wROMA Il governo ha sciolto il rebus delle nomine, rivoluzionando i vertici di Eni, Enel e Finmeccanica e portando alla guida delle principali aziende di Stato diverse donne. All’Eni arriva la coppia Emma Marcegaglia presidente e Claudio Descalzi amministratore delegato

Renzi: la sinistra cambi o diventa destra

di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi apre la campagna elettorale del Pd a Torino e mena fendenti in tutte le direzioni, «perché l’Italia deve tornare a sperare». A Milano ha promesso una lotta violenta alla burocrazia, a Torino, rincara la dose e dice che entro maggio il governo entrerà

Renzi: la sinistra cambi o diventa destra

di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi apre la campagna elettorale del Pd a Torino e mena fendenti in tutte le direzioni, «perché l’Italia deve tornare a sperare». A Milano ha promesso una lotta violenta alla burocrazia, a Torino, rincara la dose e dice che entro maggio il governo entrerà

Fecondazione eterologa, cade il divieto

di Fiammetta Cupellaro wROMA Turismo procreativo. Così veniva chiamato, in modo spiccio dagli esperti, il viaggio della speranza che ogni anno 4mila coppie sterili intraprendevano alla ricerca di un figlio da generare in provetta. Veri e propri viaggi della speranza. Spagna, la meta più ge

Europee, la svolta Pd: 5 donne capolista

di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi spiazza tutti e candida cinque donne capolista alle Europee. La direzione del Pd approva all’unanimità la scelta del segretario ma sulla svolta «femminista» del premier si registra il malumore di molti big «retrocessi» in seconda fila. Alessandra More

Europee, la svolta Pd: 5 donne capolista

di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi spiazza tutti e candida cinque donne capolista alle Europee. La direzione del Pd approva all’unanimità la scelta del segretario ma sulla svolta «femminista» del premier si registra il malumore di molti big «retrocessi» in seconda fila. Alessandra More

Renzi chiude all’accordo con i grillini

di Maria Berlinguer wROMA «Ogni giorno ce n’è una, capisco anche l’ansia di visibilità di alcuni che appartengono al mio partito o ad altri, c’è bisogno di dimostrare che si esiste,anche lanciando ipotesi che non hanno alcuna possibilità di essere realizzate come se dopo 30 anni ci si pote

Renzi chiude all’accordo con i grillini

di Maria Berlinguer wROMA «Ogni giorno ce n’è una, capisco anche l’ansia di visibilità di alcuni che appartengono al mio partito o ad altri, c’è bisogno di dimostrare che si esiste,anche lanciando ipotesi che non hanno alcuna possibilità di essere realizzate come se dopo 30 anni ci si pote

Renzi chiude all’accordo con i grillini

di Maria Berlinguer wROMA «Ogni giorno ce n’è una, capisco anche l’ansia di visibilità di alcuni che appartengono al mio partito o ad altri, c’è bisogno di dimostrare che si esiste,anche lanciando ipotesi che non hanno alcuna possibilità di essere realizzate come se dopo 30 anni ci si pote

Ucraina, filorussi all’attacco a Est

KIEV L’Ucraina rischia di farsi sempre più piccola. Nelle regioni orientali russofone il movimento separatista filorusso ha occupato diversi palazzi del potere e a Donetsk gli insorti hanno addirittura proclamato una «Repubblica sovrana», indetto per l’11 maggio un referendum per l’annessi