Strage di Bologna, De Angelis e le finte scuse del revisionista
De Angelis precisa: solo mie opinioni. FdI lo salva e lui non si dimette. Rocca: Meloni non era felice. La Russa: non tacere sulla verità giudiziaria
niccolò carratelliDe Angelis precisa: solo mie opinioni. FdI lo salva e lui non si dimette. Rocca: Meloni non era felice. La Russa: non tacere sulla verità giudiziaria
niccolò carratelliIl governo approva un decreto omnibus e impone un prelievo fino a un massimo del 40% sugli extraprofitti degli istituti di credito negli ultimi due anni: il gettito per tagliare l’Irpef
Serena RiformatoIl magistrato che si occupò di P2 e terrorismo: «Menzogne e silenzi non salvano le coscienze. Una nuova commissione parlamentare sulla strage di Bologna non può essere affidata alla faziosità»
giuseppe salvaggiuloVideo Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine di un evento a Latina: "Vedrò Marcello De Angelis nel pomeriggio e sentirò cosa mi dirà. La mia posizione, anche sulle sentenze, l'ho espressa ieri con chiarezza. De Angelis ha commesso un errore importante parlando in termini di certezza, anche se a titolo personale. Io farò le mie valutazioni, ma lui non ha alcun ruolo politico nell'amministrazione regionale. Io mi sento spessissimo con Meloni: mi ha chiesto di chiarire e certamente non era felice per quanto accaduto".
Prosegue la bagarre sulle affermazioni del responsabile comunicazione della Regione Lazio sulle responsabilità dell’attentato di matrice neofascista del 2 agosto 1980
Resta per ora al suo posto, Marcello De Angelis, ex estremista di destra, oggi responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio, finito nella bufera dopo il post su Fb con cui ha negato la matrice neofascista della strage di Bologna, sostenendo l'innocenza di Fioravanti, Mambro e C
Il governatore del Lazio non scarica il giornalista: «Valuterò cosa fare dopo averlo incontrato». E sulla strage di Bologna: «Le sentenze si rispettano, solidarietà ai parenti delle vittime»
Niccolò CarratelliMa la pista del terrorismo internazionale e del gruppo Separat è stata sempre scartata dai magistrati
andrea palladinoIl bersaglio è il presidente del Senato per aver ricordato la strage citando la matrice fascista. La premier scarica sul governatore. Ma Lega e Forza Italia attaccano: «È FdI che lo ha imposto»
francesco olivoCi sono tre letture possibili del post su facebook con cui il capo comunicazione della Regione Lazio rilancia la tesi negazionista rispetto alla matrice neofascista dell’attentato
Giuseppe Salvaggiulo«Al fine di evitare ogni polemica e strumentalizzazione di alcun genere, l'evento previsto per questa sera è annullato. Continuiamo a credere nel valore del pluralismo e rifiutiamo ogni accostamento ad ogni estremismo di qualsiasi estrazione o colore». Con un post sulla pagina facebook ufficiale ...
Il cinguettio della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti (FdI) che annunciava l’incontro sulla pagina Fb «Farefuturo» presieduta da Adolfo Urso
Emanuela Minucci, Roberto PavanelloL’esponente politico di destra: «Ho violato un dogma se devo andare sul rogo pagherò, ma ne sono orgoglioso». Per ora Rocca tace. Bonaccini: «Ignobile e bugiardo, venga a dirle a Bologna queste cose». L’ex presidente della Camera Violante: «Se conosce i responsabili ha il dovere di chiarire»
ÂŤSo per certo che Fioravanti, Mambro e Ciavardini con la strage di Bologna non c'entrano nulla. Lo so con assoluta certezzaÂť. CosĂŹ Marcello De Angelis, ex terrorista nero, cognato dell'ex Nar Luigi Ciavardini e oggi responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio, a pochi giorn
Marcello De Angelis, uomo di stretta fiducia del governatore Francesco Rocca, eletto in quota Fratelli d’Italia attacca le alte cariche dello Stato. Anche il presidente del Senato La Russa aveva parlato di «strage neofascista»
giuseppe salvaggiuloIntervista alla neopresidente dell’Antimafia: «Quelle foto? Ciavardini non è un amico»
FRANCESCO OLIVOI primi contatti tra Colosimo e Ciavardini nel 2010 e il tentativo di eliminare le tracce dal web: dal comizio con la premier a Catania vent’anni fa fino alla Regione Lazio
andrea palladinoIl nuovo responsabile della comunicazione dell’ente respinge gli attacchi: «Gli episodi raccontati si conoscono da sempre e sono cose di 40 anni fa»
Edoardo IzzoROMA. Nell’autunno dello scontento Rai nessuno si aspetti la fine della lottizzazione. viale Mazzini è una creatura che perpetua se stessa, nelle patologie politiche, nei rituali di carriera, nell’eterna spartizione. A quanto pare, la Rai di Carlo Fuortes non farà eccezione. Il manager messo da M...
Ilario Lombardo, Michela TamburrinoPagina 2 di 2