carlo e. gariboldiLa Repubblica italiana è giovane, ma molti capi dello stato sono passati dall'Università di Pavia .Degli undici presidenti - più Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato all'inizio del 1948 - solo quattro non hanno reso omaggio a quella che è una delle università con maggiori
L'attuale Ponte Coperto venne ricostruito a partire dal 1949 ed inaugurato due anni piĂš tardi, il 16 settembre 1951 alla presenza del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. L'originale, trecentesco, posizionato 30 metri piĂš a monte, venne bombardato e distrutto dalle forze alleate durante la s
Sono da poco passate le 16.35 del 16 settembre del 1951, il presidente Luligi Einaudi è da poco arrivato a Pavia. Nelle ore precedenti era a Genova. Ha conferito la medaglia d'oro al valore militare alla Marina MercantileA Pavia giunge con il treno presidenziale, ricevuto dal generale Utili, comanda
Roberto LodigianiRe Gustavo Adolfo di Svezia e la moglie a spasso per Pavia come semplici turisti. La laurea honoris causa a Federico Fellini, Herbert von Karajan, Albert Sabin, George Simenon, Giorgio de Chrico, Norberto Bobbio e altri. Le visite dei presidenti della Repubblica Luigi Einaudi, Giova
Per quattro mesi il ponte Coperto, infrastruttura lunga 182 metri, con cinque arcate, inaugurata dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi e dal vescovo Carlo Allorio il 16 settembre del 1951, sarà protagonista assoluto delle iniziative volute dal Comune. Un progetto che vede il contributo di Re
Ah, le tasse! Maledette e benedette, amate e odiate, invocate e dannate, di destra e di sinistra, comunque sempre divisive. Perché alla fine, stringi stringi, è quando si parla di aliquote e progressività - cercando di evitare quell'urticante parola: "patrimoniale" - che arrivano i guai per ogni par
(segue dalla prima pagina) Luigi Einaudi, che dichiarava di emozionarsi quando il ragionamento dell’avversario politico finiva per persuaderlo, dà un’idea di ciò che significa terzietà. Sopra le parti uno lo è non perché non è mai parte, ma perché fa suo il principio del contraddittorio e
(segue dalla prima pagina) Luigi Einaudi, che dichiarava di emozionarsi quando il ragionamento dell’avversario politico finiva per persuaderlo, dà un’idea di ciò che significa terzietà. Sopra le parti uno lo è non perché non è mai parte, ma perché fa suo il principio del contraddittorio e
(segue dalla prima pagina) Luigi Einaudi, che dichiarava di emozionarsi quando il ragionamento dell’avversario politico finiva per persuaderlo, dà un’idea di ciò che significa terzietà. Sopra le parti uno lo è non perché non è mai parte, ma perché fa suo il principio del contraddittorio e
di VITTORIO EMILIANI Nella nostra Costituzione il presidente della Repubblica non è «un personaggio evanescente, un motivo di pura decorazione, il maestro di cerimonie». Sono parole ironiche e severe pronunciate nel 1947 alla commissione dei 75 dal presidente Meuccio Ruini, radical-sociali
di VITTORIO EMILIANI Nella nostra Costituzione il presidente della Repubblica non è «un personaggio evanescente, un motivo di pura decorazione, il maestro di cerimonie». Sono parole ironiche e severe pronunciate nel 1947 alla commissione dei 75 dal presidente Meuccio Ruini, radical-sociali
di VITTORIO EMILIANI Nella nostra Costituzione il presidente della Repubblica non è «un personaggio evanescente, un motivo di pura decorazione, il maestro di cerimonie». Sono parole ironiche e severe pronunciate nel 1947 alla commissione dei 75 dal presidente Meuccio Ruini, radical-sociali
Mai un lombardo, un laziale, un siciliano, un molisano, un trentino, un lucano, un umbro, un friuliano, un emiliano-romagnolo, un pugliese, un veneto, un marchigiano, un valdostano, un abruzzese, un calabrese. Tre piemontesi (Einaudi, Saragat e Scalfaro) e tre campani (Leone, Napolitano e
Mai un lombardo, un laziale, un siciliano, un molisano, un trentino, un lucano, un umbro, un friuliano, un emiliano-romagnolo, un pugliese, un veneto, un marchigiano, un valdostano, un abruzzese, un calabrese. Tre piemontesi (Einaudi, Saragat e Scalfaro) e tre campani (Leone, Napolitano e
Mai un lombardo, un laziale, un siciliano, un molisano, un trentino, un lucano, un umbro, un friuliano, un emiliano-romagnolo, un pugliese, un veneto, un marchigiano, un valdostano, un abruzzese, un calabrese. Tre piemontesi (Einaudi, Saragat e Scalfaro) e tre campani (Leone, Napolitano e
di GIORGIO BOATTI Nel corso degli ultimi mesi sono stati messi a disposizione dei cittadini nuovi dati sullo stato della giustizia, e della delittuosità, in provincia di Pavia: statistiche preziose perché fanno conoscere un aspetto rilevante della realtà locale. In anni lontani Luigi Einau
di GIORGIO BOATTI Nel corso degli ultimi mesi sono stati messi a disposizione dei cittadini nuovi dati sullo stato della giustizia, e della delittuosità, in provincia di Pavia: statistiche preziose perché fanno conoscere un aspetto rilevante della realtà locale. In anni lontani Luigi Einau
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Nella sua orazione ufficiale, 8 pagine per ripercorrere gli anni precedenti e successivi alla Grande Guerra, Giulio Guderzo (nella foto) ricorda il giudizio di Luigi Einaudi che la definì «una guerra civile tra europei, nella vana ricerca di ciò di cui il continente ha in realtà bisogno: l
Nella sua orazione ufficiale, 8 pagine per ripercorrere gli anni precedenti e successivi alla Grande Guerra, Giulio Guderzo (nella foto) ricorda il giudizio di Luigi Einaudi che la definì «una guerra civile tra europei, nella vana ricerca di ciò di cui il continente ha in realtà bisogno: l