Video «È stato molto emozionante ritornare al lavoro, che mi era stato tolto ingiustamente». Maria Grazia Pietrapertosa, 63enne comandante della polizia locale di Cassolnovo, parla dopo che, alla fine di settembre, il tribunale di Pavia aveva pronunciato la sentenza di assoluzione con formula piena «per non aver commesso il fatto». Lei e il suo vice Luigi Critelli (anch'egli assolto) erano imputati di concussione, falso in atto pubblico, stalking e induzione indebita: accuse gravi, che avevano comportato gli arresti domiciliari, oltre alla sospensione dal posto di lavoro. (video Ferruccio Sacchiero)
Era accusata di concussione, falso in atto pubblico, stalking e induzione indebita «Sono stati mesi duri, ma la gente mi ha accolto bene e sono pronta a ripartire»
Umberto De Agostino
Hanno perso il lavoro e sono stati anche ai domiciliari Adesso potrebbero chiedere di essere reintegrati in servizio
Sandro Barberis
"Noi vittime, ci avevano incastrato" hanno commentato
Sandro Barberis
In aula testimonia l’accusatrice di due vigili urbani A processo ci sono la ex comandante e il suo vice
Sandro Barberis
È iniziato ieri il processo a carico della ex comandante e del suo ex vice accusati di falso, concussione e atti persecutori a un altro vigile
Sandro Barberis
Cassolnovo, rinviati a giudizio l’ex comandante della polizia locale e il suo vice: accuse di concussione e persecuzione verso un collega. Udienza il 28 novembre
Maria Fiore
Imputata con il suo vice per concussione riguardo il sequestro di motorini «Volevo aiutare le famiglie e togliere della strada veicoli irregolari»
Maria Fiore
Contestata insieme al falso per il sequestro dei motorini a due ragazzi Cade invece il reato di stalking ai danni di un altro agente del comando
Maria Fiore
Pesa la carenza di agenti dopo la sospensione della comandante e del vice Maggioranza e opposizioni vogliono potenziare i controlli di notte e nei week end
Andrea Ballone
La comandante e il vice nei guai per stalking, concussione e falso. Un terzo indagato, ma per lui non c’è la contestazione di atti persecutori
Maria Fiore
VIGEVANO Prorogato fino al 31 dicembre l’accordo con Cassolnovo per il servizio di polizia locale. Dopo il terremoto giudiziario che ha coinvolto la comandante della polizia locale Maria Grazia Pietrapertosa, 62 anni, e il suo vice Luigi Critelli, 46 anni, en...
selvaggia bovani
VIGEVANOProrogato fino al 31 dicembre l'accordo con Cassolnovo per il servizio di polizia locale. Dopo il terremoto giudiziario che ha coinvolto la comandante della polizia locale Maria Grazia Pietrapertosa, 62 anni, e il suo vice Luigi Critelli, 46 anni, entrambi accusati per presunte irregolarità,
cassolnovoLa polizia locale di Cassolnovo ha un nuovo comandante. Si tratta di Luciano Legnazzi, 62 anni già a capo della convenzione intercomunale di Cilavegna e Robbio. Legnazzi, agente di polizia locale dal 1980, prende il posto della comandante Maria Grazia Pietrapertosa, 62 anni. La comandante
L’inchiesta della procura è ancora in corso, ma secondo l’accusa la comandante e il vice avrebbero commesso irregolarità nella gestione di alcune pratiche
S.Bar.
La difesa ha chiesto la revoca della misura cautelare, ora il parere del pm. Il sindaco incontrerà il prefetto per discutere i risvolti amministrativi
Maria Fiore
Maria Fiore / PAVIALa difesa chiede di togliere i domiciliari e ora si attende la decisione della giudice Maria Cristina Lapi. Per la concessione della libertà della comandante della polizia locale di Cassolnovo, Maria Grazia Pietrapertosa, 62 anni, e del suo vice Luigi Critelli, 46 anni, bisognerà
Maria Fiore / CASSOLNOVOLe minacce e le urla contro il collega? Solo uno sfogo sul posto di lavoro, per alcuni atteggiamenti del collega che, a detta degli indagati, avevano creato problemi negli uffici del comando. Si sono difesi così, ieri mattina, la comandante della polizia locale di Cassolnovo
Il pm di Pavia chiederà conto delle segnalazioni di irregolarità e di vessazioni ai danni dell’agente che non voleva cancellare le multe
Adriano Agatti e Maria Fiore
Vigevano«Qualcuno poteva evitare quello che è successo». Parole di Emilio Bolognese, il padre del giovane vigile urbano che ha denunciato di essere stato sottoposto a mobbing dai colleghi del comando di polizia locale di Cassolnovo. In particolare dalla comandante Maria Grazia Pietrapertosa e dal vi