Foto Alla Cooperativa Artigiani, in un locale accanto al cancello d’ingresso, Luigi Avenoso, Enrica Guarnoni e Gianni Guarnoni cucinano la famosa “ceciata dal Burgh”: una tradizione lunga 141 anni, frutto di generosità e solidarietà verso i più deboli e di una passione capace di sfidare i secoli. Un pezzo di storia che il Borgo si porta tenacemente nel cuore, anche se tutto è cambiato da quel lontano 1881, quando il piatto di ceci veniva offerto ai più poveri.
Oltre cento porzioni distribuite come ogni anno nei tavoli pieni di gente. C’è anche chi ha preferito portarsi a casa il “padlot” con la minestra di verdure
Stefania Prato
PAVIAIl profumo invitante si avverte poco dopo aver attraversato il ponte Coperto e si fa più intenso quando si raggiunge la sede della Cooperativa Artigiani. Perché è lì, in un locale accanto al cancello d'ingresso, che si cucina la famosa "ceciata dal Burgh", tra quelle mura, segnate dal tempo, ch
il casoFabrizio Merli/PaviaLa protesta dei cittadini di Borgo Ticino sta salendo lentamente di tono. Ad alimentarla, la costruzione in corso di un condominio che, in via Magenta, svetta tra le case basse e le cascine, la previsione di una palazzina da quattro o cinque piani in via Cà Bella e tutte l
La protesta dei residenti per le edificazioni previste: «L’intervento è inaccettabile, tutta la zona verrà snaturata»
Fabrizio Merli
PAVIADopo lo stop imposto dalla pandemia, il Borgo torna alle sue tradizioni. Torna a quella storica ceciata che da 140 anni segna la giornata di Ognissanti. E lo fa con numeri quasi da pre Covid. Con circa 300 prenotazioni. In 150 ieri si sono presentati con un contenitore per portarsi a casa una p
PAVIA Bocciati i fine settimana senza autobus in centro perché così, il Borgo si sente tagliato fuori. E viceversa: «Mio papà veniva tutti i giorni in cooperativa artigiani con gli amici, lui ora vive in corso Cavour. Come fa?», spiega Maria Teresa. «Usiamo il trenino, con prezzi agevolati
PAVIA Bocciati i fine settimana senza autobus in centro perché così, il Borgo si sente tagliato fuori. E viceversa: «Mio papà veniva tutti i giorni in cooperativa artigiani con gli amici, lui ora vive in corso Cavour. Come fa?», spiega Maria Teresa. «Usiamo il trenino, con prezzi agevolati