ROMA «È necessario fermare una deriva che offende l'autorevolezza delle istituzioni e la dignità delle persone. Ritengo perciò che rientri nei miei doveri» «invitare tutto il Parlamento a scegliere altra personalità ritenuta più idonea ad ottenere il consenso necessario». Così Luciano Viol
ROMA «È necessario fermare una deriva che offende l'autorevolezza delle istituzioni e la dignità delle persone. Ritengo perciò che rientri nei miei doveri» «invitare tutto il Parlamento a scegliere altra personalità ritenuta più idonea ad ottenere il consenso necessario». Così Luciano Viol
Per tentare di uscire dallo stallo in cui sono precipitati, per via dei giudici da mandare alla Corte Costituzionale e del componente laico per il Csm, i partiti puntano molto sulle donne. «Niente di meglio - ironizza un esponente di peso della maggioranza - che una candidatura al femminil
Per tentare di uscire dallo stallo in cui sono precipitati, per via dei giudici da mandare alla Corte Costituzionale e del componente laico per il Csm, i partiti puntano molto sulle donne. «Niente di meglio - ironizza un esponente di peso della maggioranza - che una candidatura al femminil
Per tentare di uscire dallo stallo in cui sono precipitati, per via dei giudici da mandare alla Corte Costituzionale e del componente laico per il Csm, i partiti puntano molto sulle donne. «Niente di meglio - ironizza un esponente di peso della maggioranza - che una candidatura al femminil
di Nicola Corda wROMA Schede bianche a quota 140, quasi 150 gli assenti, poi voti dispersi e nulli. Ieri il Parlamento in seduta comune ha segnato un nuovo insuccesso: i giudici Costituzionali di nomina politica restano ancora al palo dopo sedici scrutini. Doveva esser la giornata buona co
di Nicola Corda wROMA Schede bianche a quota 140, quasi 150 gli assenti, poi voti dispersi e nulli. Ieri il Parlamento in seduta comune ha segnato un nuovo insuccesso: i giudici Costituzionali di nomina politica restano ancora al palo dopo sedici scrutini. Doveva esser la giornata buona co
di Nicola Corda wROMA Schede bianche a quota 140, quasi 150 gli assenti, poi voti dispersi e nulli. Ieri il Parlamento in seduta comune ha segnato un nuovo insuccesso: i giudici Costituzionali di nomina politica restano ancora al palo dopo sedici scrutini. Doveva esser la giornata buona co
di Nicola Corda wROMA «Auspico fumata bianca» diceva il presidente Napolitano all’insediamento del Csm. Di bianca invece è arrivata solo la scheda dei partiti ancora in stallo sui giudici costituzionali. Giornata storta per il capo dello Stato che da presidente dell’organo di autogoverno d
di Nicola Corda wROMA «Auspico fumata bianca» diceva il presidente Napolitano all’insediamento del Csm. Di bianca invece è arrivata solo la scheda dei partiti ancora in stallo sui giudici costituzionali. Giornata storta per il capo dello Stato che da presidente dell’organo di autogoverno d
di Nicola Corda wROMA «Auspico fumata bianca» diceva il presidente Napolitano all’insediamento del Csm. Di bianca invece è arrivata solo la scheda dei partiti ancora in stallo sui giudici costituzionali. Giornata storta per il capo dello Stato che da presidente dell’organo di autogoverno d
ROMA Archiviata la “pratica” Csm, con l’elezione degli otto componenti laici, le forze politiche puntano ora i riflettori sui due giudici da mandare alla Corte costituzionale in vista della convocazione del Parlamento in seduta comune del 30 settembre. Al momento, le candidature restano qu
ROMA Archiviata la “pratica” Csm, con l’elezione degli otto componenti laici, le forze politiche puntano ora i riflettori sui due giudici da mandare alla Corte costituzionale in vista della convocazione del Parlamento in seduta comune del 30 settembre. Al momento, le candidature restano qu
ROMA Archiviata la “pratica” Csm, con l’elezione degli otto componenti laici, le forze politiche puntano ora i riflettori sui due giudici da mandare alla Corte costituzionale in vista della convocazione del Parlamento in seduta comune del 30 settembre. Al momento, le candidature restano qu
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano
di Nicola Corda wROMA «Non è una corsa, non dobbiamo arrivare primi ma al risultato». La presidente della Camera Laura Boldrini spiega l’impasse del Parlamento per l’elezione dei giudici costituzionali e i membri laici del Csm. Le critiche arrivano da fuori ma «se serve qualche giorno per
di Nicola Corda wROMA «Non è una corsa, non dobbiamo arrivare primi ma al risultato». La presidente della Camera Laura Boldrini spiega l’impasse del Parlamento per l’elezione dei giudici costituzionali e i membri laici del Csm. Le critiche arrivano da fuori ma «se serve qualche giorno per
di Nicola Corda wROMA «Non è una corsa, non dobbiamo arrivare primi ma al risultato». La presidente della Camera Laura Boldrini spiega l’impasse del Parlamento per l’elezione dei giudici costituzionali e i membri laici del Csm. Le critiche arrivano da fuori ma «se serve qualche giorno per