Maria Fiore / VOGHERAUn volo di 12 metri precipitando nell'ingresso dell'ascensore, protetto da una bussola in cartongesso, mentre lavorava in un cantiere dell'ospedale civile di Voghera. Giuseppe Colombo, operaio tortonese di 44 anni, si salvò per miracolo ma nell'incidente perse la gamba.Per quel
VOGHERANel 2017 perse una gamba precipitando per 12 metri nella tromba dell'ascensore dell'ospedale civile di Voghera, mentre lavorava in un cantiere. Giuseppe Colombo, operaio tortonese di 42 anni, per quel grave incidente è stato risarcito ma il processo penale, che vede sei persone a giudizio per
VOGHERANel 2017 perse una gamba precipitando per 12 metri nella tromba dell’ascensore dell’ospedale civile di Voghera, mentre lavorava in un cantiere. Giuseppe Colombo, operaio tortonese di 42 anni, per quel grave incidente è stato risarcito ma il processo penale, che vede sei persone a giudizio ...
m. fio.
Donatella Zorzetto / VOGHERAIn sei a giudizio con l'accusa, a vario titolo, di non aver fatto il possibile per garantire la sicurezza all'interno del cantiere - la tromba dell'ascensore dell'ospedale di Voghera - in cui un operaio tortonese, Giuseppe Colombo, di 43 anni, quattro anni fa è precipitat
vogheraNel 2017 perse una gamba precipitando per 12 metri nella tromba dell'ascensore dell'ospedale civile di Voghera, mentre lavorava in un cantiere. Ma il processo per stabilire le eventuali responsabilitĂ nell'incidente in cui Giuseppe Colombo, operaio tortonese di 43 anni, era rimasto ferito, a
Maria FioreVOGHERA. Nel 2017 perse una gamba precipitando per 12 metri nella tromba dell'ascensore dell'ospedale civile di Voghera, mentre lavorava in un cantiere. Giuseppe Colombo, operaio tortonese di 42 anni, a distanza di oltre due anni da quell'infortunio ha ottenuto il risarcimento, che ammont
di Claudio Malvicini wVIGEVANO La Rianimazione dell’ospedale riaprirà il 9 giugno, 79 giorni dopo quel 22 marzo in cui il reparto è stato chiuso perché l’impianto elettrico era andato in tilt. Inizialmente la Rianimazione avrebbe dovuto riaprire dopo pochi giorni, poi l’Azienda ospedaliera
di Claudio Malvicini wVIGEVANO La Rianimazione dell’ospedale riaprirà il 9 giugno, 79 giorni dopo quel 22 marzo in cui il reparto è stato chiuso perché l’impianto elettrico era andato in tilt. Inizialmente la Rianimazione avrebbe dovuto riaprire dopo pochi giorni, poi l’Azienda ospedaliera
di Claudio Malvicini wVIGEVANO La Rianimazione dell’ospedale riaprirà il 9 giugno, 79 giorni dopo quel 22 marzo in cui il reparto è stato chiuso perché l’impianto elettrico era andato in tilt. Inizialmente la Rianimazione avrebbe dovuto riaprire dopo pochi giorni, poi l’Azienda ospedaliera
di Denis Artioli wVIGEVANO Tempi lunghi per la riapertura del reparto di Rianimazione dell’ospedale, chiuso già da due settimane e mezzo per un guasto all’impianto elettrico. Vigevano, infatti, resterà senza Rianimazione ancora per un mese e mezzo. L’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggi
di Denis Artioli wVIGEVANO Tempi lunghi per la riapertura del reparto di Rianimazione dell’ospedale, chiuso già da due settimane e mezzo per un guasto all’impianto elettrico. Vigevano, infatti, resterà senza Rianimazione ancora per un mese e mezzo. L’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggi
Nessuna ipotesi sulla data di riapertura della Rianimazione dell’ospedale. L’architetto Luciano De Castro, responsabile dell’ufficio tecnico dell’Azienda ospedaliera, non si sbilancia in previsioni e spiega: «Non voglio indicare date. Stiamo lavorando sulla parte dei quadri elettrici, stia
Nessuna ipotesi sulla data di riapertura della Rianimazione dell’ospedale. L’architetto Luciano De Castro, responsabile dell’ufficio tecnico dell’Azienda ospedaliera, non si sbilancia in previsioni e spiega: «Non voglio indicare date. Stiamo lavorando sulla parte dei quadri elettrici, stia
Nessuna ipotesi sulla data di riapertura della Rianimazione dell’ospedale. L’architetto Luciano De Castro, responsabile dell’ufficio tecnico dell’Azienda ospedaliera, non si sbilancia in previsioni e spiega: «Non voglio indicare date. Stiamo lavorando sulla parte dei quadri elettrici, stia
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Entro due anni il nuovo Pronto soccorso ospedaliero, mentre si avvicina il trasloco di tre reparti (Medicina, Neurologia, Lungodegenza e Riabilitazione) nel Padiglione M che al piano terra ospiterà proprio il Dipartimento di emergenza (Dea) del polo sanitario
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Entro due anni il nuovo Pronto soccorso ospedaliero, mentre si avvicina il trasloco di tre reparti (Medicina, Neurologia, Lungodegenza e Riabilitazione) nel Padiglione M che al piano terra ospiterà proprio il Dipartimento di emergenza (Dea) del polo sanitario
Ai 40 punti previsti all’ordine del giorno per la lunga maratona dei due consigli comunali del 24 e 25 marzo, ne è stato aggiunto proprio ieri un 41esimo: il permesso all’Azienda ospedaliera per la costruzione del nuovo corridoio di collegamento del nuovo pronto soccorso dell’ospedale di V
Ai 40 punti previsti all’ordine del giorno per la lunga maratona dei due consigli comunali del 24 e 25 marzo, ne è stato aggiunto proprio ieri un 41esimo: il permesso all’Azienda ospedaliera per la costruzione del nuovo corridoio di collegamento del nuovo pronto soccorso dell’ospedale di V
Ai 40 punti previsti all’ordine del giorno per la lunga maratona dei due consigli comunali del 24 e 25 marzo, ne è stato aggiunto proprio ieri un 41esimo: il permesso all’Azienda ospedaliera per la costruzione del nuovo corridoio di collegamento del nuovo pronto soccorso dell’ospedale di V
di Claudio Malvicini wVIGEVANO Slitta ancora l’apertura del nuovo Pronto soccorso, ma almeno ora se ne capiscono le ragioni. Dopo i rinvii degli scorsi mesi in attesa del finanziamento regionale per completare l’opera, ora l’Azienda ospedaliera conta di avere qualche certezza in più. «Non