PRATO. Al deposito Eni di Calenzano (Firenze) era in corso una manutenzione straordinaria, resasi necessaria su apparati che ne avrebbero necessitato da anni. E' quanto risulta dai primi accertamenti della procura di Prato a poco più di 48 ore dall'esplosione nell'area pensiline di carico. La pro...
L’ipotesi dei pm: dietro l’esplosione un malfunzionamento all’impianto della pensilina. Il deposito Eni resterà chiuso a lungo, al vaglio la sicurezza generale dell’impianto
PINO DI BLASIO
Liveblogging Ieri l’esplosione. Domani sciopero regionale in Toscana
Si ipotizza una perdita di carburante avvenuta durante le operazioni di carico delle autobotti. Il sindaco di Calenzano: «Quell’insediamento industriale era a rischio di incidente rilevante»
PINO DI BLASIO
Video Ecco il momento dell’esplosione alle 10:20 ripreso da una delle telecamere di sorveglianza dello stabilimento. La procura di Prato, diretta da Luca Tescaroli, sta in queste ore ricostruendo cosa è accaduto nel deposito di Calenzano attraverso le immagini e il racconto dei sopravvissuti.
Dai nostri inviati Giuliano Foschini e Luca Serranò
L’esplosione sarebbe avvenuta in area carico della raffineria. Il comune di Calenzano: «Nessun rischio per la salute». Ventisei feriti
L’ultimo episodio a Prato, dove un’anziana ha soffocato il marito malato da tempo: “Non ce la facevo più”
FILIPPO FIORINI
L’ex procuratore aggiunto non avrebbe mentito ma taciuto informazioni di sua conoscenza su una fuga di notizie
Sono stati decisi nell’ambito dell’inchiesta fiorentina che gli contesta la calunnia a Giletti
LACCHIARELLA Definiti gli appuntamenti dell'ottava edizione del “Mese della legalità”, rassegna promossa dal Comune insieme all'associazione “Agende rosse - sezione Peppino Impastato e Adriana Castelli” e “Avviso pubblico”. Lacchiarella, fin dal 2015, organiz...
g.st.
In un filmato di due minuti il messaggio in arabo di "The whole world is Hamas" con sottotitoli in italiano. Le indagini si allargano
Si allunga l’elenco dei magistrati attaccati per provvedimenti o interventi pubblici sgraditi alla maggioranza di governo
Giuseppe Salvaggiulo
Ci sono cinque indagati della procura di Firenze tre mesi dopo la scomparsa di Kataleya Alvarez dall'ex hotel Astor il 10 giugno. Sono tre uomini e due donne, cugine. Sono tutti peruviani, tranne un uomo, romeno. E due risultano zii della piccola. Uno è Argenis Abel Alvarez Vazsquez, detto Dominique
Ci sono cinque indagati della procura di Firenze tre mesi dopo la scomparsa di Kataleya Alvarez dall'ex hotel Astor il 10 giugno. Sono tre uomini e due donne, cugine. Sono tutti peruviani, tranne un uomo, romeno. E due risultano zii della piccola. Uno è Argenis Abel Alvarez Vazsquez, detto Dominique
La bambina è sparita nel nulla lo scorso 10 giugno a Firenze
Terrorismo ed eversione. Sono le aggravanti ipotizzate dalla Procura di Firenze nel fascicolo di indagine aperto dopo lo stop all'Alta Velocità avvenuto martedì, che ha spezzato l'Italia in due, con ritardi fino a sei ore. I pm della Dda, coordinati dall'aggiunto Luca Tescaroli, procedono per attent
La circolazione tra Bologna e Firenze ora è tornata normale. A trovarlo gli investigatori della Digos fiorentina e della Polfer toscana
Da un lato l'arresto di Argenis Abel Alvarez Vazsquez, detto Dominique, 29 anni, lo zio materno della piccola Kataleya che è stato l'ultimo a vedere la bimba di 5 anni scomparsa il 10 giugno a Firenze: lui e altri tre uomini sono finiti in carcere perché coinvolti nel racket degli affitti estorti ag
Firenze, dopo due mesi il sequestro della piccola peruviana resta un mistero
grazia longo
La bimba è stata rapita quasi due mesi fa, il 10 giugno scorso. Perquisiti i genitori, prese memorie dai telefoni
grazia longo