GRAVELLONA Abbellire le strade del paese utilizzando però dipinti contemporanei e originali. La proposta arriva dal perito d'arte oltrepadano Luca Sforzini, che consiglia al sindaco Francesco Ratti di deviare leggermente la rotta iniziata da qualche anno. Negli ultmi anni l'amministrazione
GRAVELLONA Abbellire le strade del paese utilizzando però dipinti contemporanei e originali. La proposta arriva dal perito d'arte oltrepadano Luca Sforzini, che consiglia al sindaco Francesco Ratti di deviare leggermente la rotta iniziata da qualche anno. Negli ultmi anni l'amministrazione
GRAVELLONA Abbellire le strade del paese utilizzando però dipinti contemporanei e originali. La proposta arriva dal perito d'arte oltrepadano Luca Sforzini, che consiglia al sindaco Francesco Ratti di deviare leggermente la rotta iniziata da qualche anno. Negli ultmi anni l'amministrazione
Pavia L’idea: mettere in mostra le opere “non esposte”, conservate nei depositi dei Musei Civici di Pavia. Una cornice: la città e la sua provincia in vista di Expo 2015. A lanciare questa proposta è Luca Sforzini, responsabile dell’Archivio Storico degli artisti pavesi che ha già avviato
Pavia L’idea: mettere in mostra le opere “non esposte”, conservate nei depositi dei Musei Civici di Pavia. Una cornice: la città e la sua provincia in vista di Expo 2015. A lanciare questa proposta è Luca Sforzini, responsabile dell’Archivio Storico degli artisti pavesi che ha già avviato
Pavia L’idea: mettere in mostra le opere “non esposte”, conservate nei depositi dei Musei Civici di Pavia. Una cornice: la città e la sua provincia in vista di Expo 2015. A lanciare questa proposta è Luca Sforzini, responsabile dell’Archivio Storico degli artisti pavesi che ha già avviato
BRONI Trasformare le scuole della Provincia in piccoli musei itineranti in vista dell’Expo di Milano 2015. L’idea lanciata da Luca Sforzini, responsabile dell’Archivio storico degli artisti pavesi, trova l’appoggio di Andrea Defilippi, vice preside del liceo scientifico "Faravelli" di Bron
BRONI Trasformare le scuole della Provincia in piccoli musei itineranti in vista dell’Expo di Milano 2015. L’idea lanciata da Luca Sforzini, responsabile dell’Archivio storico degli artisti pavesi, trova l’appoggio di Andrea Defilippi, vice preside del liceo scientifico "Faravelli" di Bron
BRONI Trasformare le scuole della Provincia in piccoli musei itineranti in vista dell’Expo di Milano 2015. L’idea lanciata da Luca Sforzini, responsabile dell’Archivio storico degli artisti pavesi, trova l’appoggio di Andrea Defilippi, vice preside del liceo scientifico "Faravelli" di Bron
CASTEGGIO Scuole, come il liceodi Broni, edifici pubblici o castelli potrebbero diventare musei itineranti per riscoprire il fascino di opere dimenticate. L’appello viene lanciato da Luca Sforzini, responsabile dell’Archivio storico degli artisti pavesi. «Mi rifaccio alla proposta dell’ass
PAVIA Domani alle 15 al cimitero di Lambrate l’ultimo saluto in forma laica a Rossana Bossaglia che si è spenta in Oltrepo è ha insegnato storia dell’arte all’Università di Pavia. Qui ha lasciato un segno fortissimo. «Per me è stata una madre intellettuale: sono stata sua allieva, mi ha se
PAVIA Domani alle 15 al cimitero di Lambrate l’ultimo saluto in forma laica a Rossana Bossaglia che si è spenta in Oltrepo è ha insegnato storia dell’arte all’Università di Pavia. Qui ha lasciato un segno fortissimo. «Per me è stata una madre intellettuale: sono stata sua allieva, mi ha se
BRONI Una chiesa e i suoi tesori. Mentre sta procedendo il restauro del campanile, torna l’attenzione per la parrocchiale.Tra le tante ricchezze della basilica di Broni, spicca il Martirio di San Pietro apostolo: la tela, collocata dietro l’altar maggior, sopra il coro ligneo, è di diffi
BRONI Una chiesa e i suoi tesori. Mentre sta procedendo il restauro del campanile, torna l’attenzione per la parrocchiale.Tra le tante ricchezze della basilica di Broni, spicca il Martirio di San Pietro apostolo: la tela, collocata dietro l’altar maggior, sopra il coro ligneo, è di diffi
CASTEGGIO Davide Baroggi, il “nuovo selvaggio”, espone negli spazi della galleria Sforzini Arte fino al 29 aprile. L’artista, che da anni vive a Pavia, nasce nel 1974 a Locarno, territorio svizzero; padre italiano di Verbania, madre ungherese. In lui la mitteleuropa converge quasi geneti
CASTEGGIO Davide Baroggi, il “nuovo selvaggio”, espone negli spazi della galleria Sforzini Arte fino al 29 aprile. L’artista, che da anni vive a Pavia, nasce nel 1974 a Locarno, territorio svizzero; padre italiano di Verbania, madre ungherese. In lui la mitteleuropa converge quasi geneti
CASTEGGIO Davide Baroggi, il “nuovo selvaggio”, espone negli spazi della galleria Sforzini Arte fino al 29 aprile. L’artista, che da anni vive a Pavia, nasce nel 1974 a Locarno, territorio svizzero; padre italiano di Verbania, madre ungherese. In lui la mitteleuropa converge quasi geneti