Permesso premio a pluriomicida delle stragi di Falcone e Borsellino, la Procura lo ferma: pericoloso
Lorenzo Tinnirello, accusato di un centinaio di omicidi e di aver preparato l’esplosivo degli attentati di Capaci e via D’Amelio, potrebbe avere «altri contatti con l’esterno». La pm: «Indiscutibile pericolosità del detenuto»