A Brentonico (comprensorio del Monte Baldo) succede di tutto: Carapaz attacca e rosicchia minuti preziosi, ora è terzo e super favorito. Roglic, il favorito della vigilia, si ritira.
Il danese batte tutti a Valona, Roglic non forza ma controlla
ortonaPromontorio di Venere, Abbazia benedettina di San Giovanni in Venere, poi l'omaggio ai Trabocchi con l'economia della zona magicamente cambiata da una pista ciclabile costruita al posto della vecchia ferrovia. «Qui per anni era tutto abbandonato, poi la ciclabile ha cambiato questa costa», ha
Bene Cattaneo e Milan, così’ così Affini e Caruso
Antonio Simeoli
Antonio SimeoliINVIATO A FOSSACESIA MARINALa Costa dei Trabocchi è una meraviglia, specie quando è baciata dal sole. Quelle macchine da pesca in legno costruite su palafitte caratterizzano questo angolo di costa. Accanto a questi giganti tra le acqua, cari a D'Annunzio che lì chiamò "ragni colossali
Nella crono di apertura di sabato l’Italbici si gioca un carico da 90 con Ganna. E’ lui il pilastro del dopo Nibali
Antonio Simeoli
Ganna punta subito al rosa ma senza Ciccone la vetta resta una missione impossibile
alberto dolfin
budapestStrana la vita. Qualche annoi fa i corridori italiani, salvo eccezioni, facevano fatica a cronometro. Dominavano le classiche, ora fanno fatica. Vincevano i grandi giri, ora se li sognano. Adesso i cronomen in Italia ci sono. Non c'è Filippo Ganna, che farà il Tour, ecco il "cognato" Matteo
Antonio SimeoliINVIATO A BUDAPESTQuattro volti per il Giro, anche se quello sullo sfondo in questa prima tre giorni di corsa rosa in Ungheria è ingombrante davvero. Ed è il volto di Victor Orban, il premier ungherese che, opponendosi al blocco delle importazioni del petrolio dalla Russia, altra tapp
LA STORIACi sono ancora i paletti per gli allenamenti di slalom sulla pista da sci utilizzata fino a una manciata di giorni fa accanto allo striscione d'arrivo. Un caso? Macché, leggete: Lorenzo Fortunato fa la prima impresa tra i pro, vince sullo Zoncolan, anche una località sciistica friulana. Vin
Antonio Simeoli/ INVIATO SUL MONTE ZONCOLANUn padrone del Giro, assoluto, bellissimo perché Egan Bernal è un mix perfetto di forza, classe e intelligenza, e una storia meravigliosa, d'un giovane bolognese, Lorenzo Fortunato che arriva dai colli (fatti in bici, non in Vespa) di "cremoniniana" memoria
1) Lorenzo Fortunato (Eolo) in 5h17'22", media 38.7562) Jan Tratnik (Bah) a 26"3) Alessandro Covi (Uae) a 59"4) Egan Bernal (Ine) a 1'43"5) B. Mollema (Trek) a 1'47"6) Simon Yates (BE) a 1'54"7) G. Bennett (Jumbo) a 2'10"10) D. Caruso (Bah) s.t.11) Giulio Ciccone (Trek) s.t.16) A. Vlasov (Ast) a 2'5