Niccolò Carratelli / Roma Si comincia. Poco dopo le 15, nell'aula di Montecitorio, a inaugurare le votazioni per eleggere il nuovo presidente della Repubblica saranno i senatori a vita. La prima scheda in assoluto dovrebbe essere depositata nella classica "insalatiera" dall'ex capo dello Stato Giorg
Luca SimeonePAVIA. «E' stata una giornata di telefonate incessanti, con l'obiettivo di prendere la decisione migliore». E la decisione di cui parla il rettore dell'Università di Pavia, Francesco Svelto, è arrivata poco prima delle 21 di ieri sera: sospensione delle attività didattiche in ateneo da d
PAVIA. Sarà il ministro dell'Università e Ricerca, Gaetano Manfredi, ad inaugurare l'anno accademico 2019/2020 dello Iuss. La cerimonia si svolgerà martedì 25 febbraio alle 10.30 al teatro Fraschini. Sarà un momento importante per la Scuola Universitaria Superiore istituita nel 1997 con sede al Brol
Ilario Lombardoroma. E così dopo una settimana di surreali smentite di cui ancora non si è capito il senso, oggi Luigi di Maio farà il suo clamoroso passo indietro da capo politico del M5S. Sempre che sarà tale fino in fondo. A soli cinque giorni dal voto che dall'Emilia Romagna potrebbe terremotare
il casoFederico CapursoA Roma è già stata ribattezzata «Malagrotta 2», come l'enorme discarica contro cui il Movimento 5 stelle romano si era sempre battuto. E con un nome così, il nuovo sito di stoccaggio dei rifiuti voluto da Virginia Raggi a Valle Galeria non poteva certo piacere alle truppe gril
l'intervistaIlario LombardoLuigi Di Maio risponde al telefono dal suo breve tour elettorale in Emilia-Romagna. Ancora una volta è lui solo a mettere la faccia su una sconfitta certa del M5S, a dimostrazione che resta il capo politico, anche di fronte all'amarezza di questi giorni e alla logica della
Federico Capursoroma. È difficile trovare un ordine nel caos che governa il Movimento 5 stelle. Eppure, c'è un filo rosso che riesce a dare una visione più ampia della rivolta. Un filo che unisce il progetto politico "Eco" di Lorenzo Fioramonti, il documento dei senatori per defenestrare i vertici,
Federico CapursoROMA. È iniziata la resa dei conti nel Movimento 5 Stelle. Un documento durissimo, condiviso da un nutrito gruppo di senatori e presentato durante una loro riunione interna, dà corpo al malessere che da tempo stritola il corpaccione parlamentare grillino. Cinque punti, sbattuti in fa
Federico Capursoroma. Settimana nera. Il Movimento 5 Stelle perde altri due parlamentari. Dopo l'ex ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti e il senatore Gianluigi Paragone, anche i deputati Nunzio Angiola e Gianluca Rospi danno l'addio. E con la stretta data dai vertici sulle restituzioni, altr
Federico CapursoROMA. Nessuna espulsione, nella storia del Movimento 5Stelle, aveva provocato una frattura così profonda come quella di Gianluigi Paragone. Perché stavolta ad allargare la ferita tra i vertici e il gruppo parlamentare scendono in campo i big del partito, in rivolta contro la cacciata
il retroscenaIlario LombardoGiuseppe Conte è diviso tra vanità e pragmatismo. Fino a qualche giorno fa le voci, che ormai si rincorrono da quasi tre mesi, di gruppi pronti a nascere per stabilizzare il suo governo e neutralizzare le possibili minacce di Matteo Renzi e Luigi Di Maio, lo riempivano di
roma. «Sono stato espulso dal nulla. Perché se perdi 2 elettori su 3 sei il nulla». Alle 21.15 il commento a caldo di Gianluigi Paragone è questo. Amaro, affogato in una risata quasi liberatoria. L'ex conduttore tv, animatore sovranista del gruppo, ha appena saputo di essere stato espulso dal M5S. A
L'ex ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, lascia il Movimento 5Stelle. L'ha comunicato lui stesso su Facebook. «Il Movimento 5Stelle mi ha deluso molto. So che esiste un senso di delusione profondo, più diffuso di quanto si voglia far credere», scrive l'ex ministro che ha comunicato al Pres
Fabio Martiniroma. Loquace lo è sempre stato, ma quando Giuseppe Conte si è alzato dalla poltrona della conferenza stampa di fine anno erano trascorse 2 ore e 40 minuti, dal momento nel quale vi si era seduto. Una conferenza "castrista", lunghissima, quella del presidente del Consiglio, che si è gar
il PERSONAGGIo/2Federico CapursoPoco più di 24 ore fa, la Cinque stelle Lucia Azzolina aveva in tasca la sua nomina a ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Luigi Di Maio si era convinto rapidamente che la giovane sottosegretaria siciliana, biellese d'adozione, fosse la scelta gi
il personaggio 1Roberto Giovannini«Ricorderò questa mattina per tutta la vita», commenta a caldo il nuovo ministro dell'Università e della Ricerca Gaetano Manfredi. Il rettore dell'Università Federico II di Napoli ieri mattina - dopo la telefonata del premier Conte - ha mantenuto il programma che pr
le manovre«In corsa, adesso, sono sostanzialmente in due, ma Lucia Azzolina è davanti». Nelle stanze più alte del M5S si pesano da due giorni i nomi e i profili di chi potrebbe sostituire Lorenzo Fioramonti al ministero dell'Istruzione. La sua casella dovrà restare grillina, su questo è stato chiaro
Federico CapursoRoma. Un tempo, nel Movimento, si parlava con un certo entusiasmo dell'obbligo di restituire parte dello stipendio da parlamentare. Chi non lo faceva, veniva espulso. Adesso, invece, la regola viene infranta con grande naturalezza dalla quasi totalità degli eletti. Così nessuno riven
Stefano Romanopavia. Il presidente della conferenza dei rettori italiani e il rettore dell'università di Pavia sono sulla stessa linea d'onda: negare un miliardo di finanziamenti in più agli atenei come ha fatto la finanziaria significa non guardare al futuro del Paese, alle possibilità di far resta
l'intervistaInsegnanti in cattedra senza un titolo specifico, supplenti pescati dai presidi all'ultimo minuto in graduatorie speciali e che insegneranno, spesso, uno o due anni soltanto senza garantire ai ragazzi continuità didattica: leggendo la finanziaria, la segretaria della Cisl Elena Maga scuo