La Russa: “Io antifascista? Sbagliato chiederlo”
Il presidente del Senato condanna l’Olocausto: è il male assoluto, ma non dobbiamo svilire queste occasioni
francesco moscatelliIl presidente del Senato condanna l’Olocausto: è il male assoluto, ma non dobbiamo svilire queste occasioni
francesco moscatelliIl presidente del Senato La Russa: «Ciò che è avvenuto è il male assoluto»
Francesco MoscatelliLa classe politica oggi al governo non riconoscerà il contributo italiano e fascista allo sterminio degli ebrei. Meglio quindi che il ricordo dell’Olocausto sia lasciato a chi ha lutti da elaborare e morti da piangere
Giovanni De LunaRoma, Napoli, Bologna e decine di altre si schierano con il giornalista di Wikileaks. L’eccezione di Milano: «Uno Stato ha il diritto di secretare i suoi documenti»
riccardo lunaVenerdì sera a Stradella il monologo dell’attore nei panni dell’ebreo austriaco che diede la caccia ai criminali del Terzo Reich
Roberto LodigianiPoteva abbandonarsi alla prostrazione e al fatalismo, invece ha elaborato il lutto con la comunità. Ha scelto una portavoce e l’hanno incolpato di peculato morale, ma cerca solo di riprendersi la sua vita
Luca BotturaVideo "La crisi mediorientale, con il suo portato d'odio, ha fatto riemergere dal suo fiume carsico anche il fenomeno dell'antisemitismo, che, oggi come ieri, si nutre di luoghi comuni e di una visione distorta della storia. Derivazione di sottoculture che resistono al tempo e alla ragione, veri e propri "magazzini dell'odio, mai svuotati della loro merce tossica", come le ha recentemente definite la Senatrice Liliana Segre. Si tratta di messaggi che debbono incontrare la più netta condanna, senza ambiguità, senza interpretazioni di comodo". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla Conferenza degli ambasciatori in corso alla Farnesina
L’autore del grido: «Tra ministri razzisti e fan di Mussolini è stato istintivo». Opposizioni dure. Il sindaco Sala ironizza, Schlein: «Fatelo con tutti noi»
francesco moscatelliL’episodio a Milano. L’ironia del mattatore radio e tv. Il protagonista: «Lo rifarei. Le critiche di Salvini? Che onore»
«L'eterno ritorno della guerra mi fa sentire prigioniera di una trappola mentale senza uscita, spettatrice impotente, in pena per Israele ma anche per tutti i palestinesi innocenti, entrambi intrappolati nella catena delle violenze e dei rancori». Così la senatrice a vita Liliana Segre, nella let...
La senatrice a vita: «Sono pessimista sulla memoria dell’Olocausto, tra 50 anni sarà sparita»
marco menduni«Io sono stata per anni, così come Nedo Fiano, una testimone in centinaia di scuole, prima con una fatica enorme e poi sempre più contenta di farlo pensando che fosse il mio dovere. Ma dopo anni di questa testimonianza mi sembra sempre più che ci avviamo a confermare quello che dicevano i nostri ...
Francesco MoscatelliLa senatrice a vita in collegamento video con la Commissione straordinaria intolleranza, razzismo, antisemitismo, istigazione all'odio e alla violenza: «Credo nell’utopia di un mondo che ripudia la guerra»
niccolò carratelliVideo "Se sono qui è perché la ritengo una serata importante. Non mi sento di parlare di questo argomento perché sennò mi sembra di avere vissuto invano". Così la senatrice a vita Liliana Segre, al suo arrivo alla serata organizzata dalla comunità ebraica di Milano, nella sinagoga di via della Guastalla, per le vittime e chiedere la liberazione degli ostaggi a un mese dall'attacco di Hamas a Israele. A chi le ha chiesto di commentare le immagini che si stanno vedendo in questi giorni, Segre, che è sopravvissuta alla deportazione ad Auschwitz, ha risposto che "sono di una tristezza infinita"
La senatrice a vita: «Oggi come nel ‘45». Convocata per il 9 novembre la commissione contro l'odio
Martina MazzeoOggi Consiglio dei ministri sulla riforma costituzionale, massimo due leader a legislatura. L’opposizione attacca: «Serve un limite ai mandati». Sul tavolo anche il Piano Mattei
Niccolò CarratelliFazio: «Parlerà di di sogni e illusioni di libertà»
Il monito di Mattarella: «Cibo e acqua non siano uno strumento di guerra»
Flavia AmabileVideo Liliana Segre è intervenuta alla prima puntata stagionale del programma televisivo Che tempo che fa, sul Nove (Discovery). La senatrice a vita e superstite dell'Olocausto ha parlato della pace - "non ho mai insegnato le parole 'odio' e 'vendetta' e morirò così" -, della paura - "oggi è molto difficile non avere paura, però è più forte di me: voglio essere libera e non avere paura” - e dell'importanza del rispetto dell'altro. Fabio Fazio: “Siamo sempre noi”. Sul Nove con la stessa formula regge la forza del cambiamento
Il presidente grillino risponde a Walker Meghnagi: «Una macchina del fango contro di me e il Movimento»
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