Tra gli elettori di Forza Italia, Pd e Avs le percentuali più alte di chi riconosce i fenomeni di odio. Il 71,2% ritiene che il conflitto abbia contribuito, mentre il 6,4% che gli attacchi contro gli ebrei siano calati
Video Questa mattina a Milano sono state posate cinque pietre d'inciampo dedicate ad altrettanti martiri della strage di Fossoli, nella quale il 12 giugno 1944 le SS trucidarono 67 internati politici. Presenti alla cerimonia la rappresentante dell'associazione ex deportati dei campi nazisti Eleonora Plos e la presidente del consiglio comunale Elena Buscemi, che ha dichiarato: "Questo progetto ha lo scopo di ricordare le vittime anche alle luce delle polemiche emerse sul docufilm su Liliana Segre"
Video Martedì sera al teatro Dal Verme di Milano è stato presentato 'Liliana', il film documentario diretto da Ruggero Gabbai che racconta la vita della senatrice Liliana Segre, dalla deportazione nei campi di concentramento nazisti fino al suo impegno sociale e culturale. Presente tra il pubblico la stessa Segre, accanto al sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Introducendo il film, Gabbai ha raccontato di una telefonata che aveva avuto con Segre in mattinata, dopo che un murale che ritrae la senatrice è stato sfregiato da ignoti. "Liliana mi ha telefonato e mi ha detto: 'Questa cosa che hanno sfregiato il murales mio e di Sami Modiano mi ha abbastanza scioccato. Hanno tolto la mia identità, il mio volto, hanno tolto la stella gialla, ma hanno lasciato il numero. Pensi che siano così intelligenti che l'hanno pensata?'". Il regista ha poi rivelato che, "ieri, visto l'overbooking di questa sera, abbiamo pensato di prenotare al solito cinema dove facciamo le anteprime - di cui non dirò il nome, in zona Solari. Ma mi ha chiamato il direttore e mi ha detto che non ci possono dare il cinema perché hanno paura".
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La superstite dell’Olocausto: «Condivido le critiche al governo di Israele, ma mi pare che oggi gli ebrei siano considerati un problema in quanto tali»
Il filosofo: «Il decreto sicurezza è una norma repressiva, ma dalle opposizioni silenzio assoluto. I pro Pal si fanno del male attaccando Liliana Segre, la sciagura dei due popoli sono Netanyahu e Hamas»
annalisa cuzzocrea
Video "Premetto che non ho visto quel cartello. Ma se lo avessi visto lo avrei strappato, lo avrei tritato perché certi slogan non sono accettabili. Noi palestinesi non siamo contro gli ebrei". Khader Tamimi, presidente della Comunità palestinese in Lombardia, risponde così a chi gli chiede se non si sentisse di dovere delle scuse alla senatrice a vita Liliana Segre che, a una manifestazione pro-Palestina di Milano, era stata raffigurata in un cartello con su scritto "agente sionista". Tamimi, in piazza per una manifestazione in favore della pace in Medio Oriente organizzata, fra gli altri, da Cgil, Arci e Anpi, ha poi spiegato: "Lei ha subito tanto e chi oggi subisce in Palestina e Medio Oriente le chiede una parola positiva perché anche noi abbiamo bisogno di lei". Leggi anche: L'amaca di Michele Serra, I cartelli di proscrizione
Video A poche settimane dal primo anniversario dell'attacco di Hamas a Israele, avvenuto il 7 ottobre, lo street artist aleXsandro Palombo ha inaugurato un nuovo murale in Piazzale Loreto a Milano. L'opera rappresenta la senatrice a vita Liliana Segre insieme a Sami Modiano, un altro sopravvissuto dell’Olocausto. Palombo ha condiviso la sua opera su Instagram, accompagnandola con una didascalia in inglese: “Anti-Semitism, History Repeating. Liliana Segre and Sami Modiano, two of the last witnesses and survivors of the horrors of the Shoah” (Antisemitismo, la storia si ripete. Liliana Segre e Sami Modiano, due degli ultimi testimoni e sopravvissuti agli orrori della Shoah).
pavia Per un omaggio a Liliana Segre si collega in video con l’Aula Magna dell’Università di Pavia la ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini che, come la senatrice, lancia un appello contro l’indifferenza: «L’odio riprende a bruciare – dice – e i bambini, ...
Video Una vita dalla parte dei bambini: per questo lunedì l'università di Pavia e il San Matteo hanno conferito alla senatrice Liliana Segre il premio Burgio. Video Provincia Pavese
La senatrice a vita ha ricevuto il premio Burgio: «L’indifferenza provoca tanta sofferenza quanto la guerra e la cattiveria»
Stefano Romano
La senatrice a vita riceve il Premio Burgio: «I piccoli vivono un tempo tremendo. Soffrono più degli adulti perché sono sensibili. Neanche i conflitti ci scuotono»
liliana segre
Per la la senatrice a vita il riconoscimento dedicato a i bambini vittime delle guerre. Dialogo con De Bortoli
Stefano Romano
Pavia, la cerimonia nel pomeriggio di lunedì 23 nell’aula magna dell’Università
Il riconoscimento di San Matteo e ateneo alla senatrice testimone dell’Olocausto: «È una fonte d’ispirazione, ci ricorda che i piccoli vanno tutelati dall’orrore»
Silvio Puccio
Il deputato di FdI: «Gli estremismi vanno sempre condannati. Troppe volte a sinistra vediamo una solidarietà a intermittenza»
Federico Capurso
L’accusa di Fratelli d’Italia: «Fra i relatori c’è Nicola Quatrano che ha dato della “psicopatica” a Segre, perché ebrea»
La senatrice a Vita in un’intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung: “Vogliono dare un’immagine moderna e rassicurante, ma non rinnegano nulla di ciò che sono stati”
Francesco Spini
La frase durante un convegno. Il Pd: «Espressione da manifesto della razza da Italia fascista». L’assessore si difende: «Solo una battuta, ma il problema demografico esiste»
Francesco Spini
La scrittrice: «Meloni non finga di non sapere che tra i suoi giovani si pensano e dicono quelle cose»
niccolò carratelli
La senatrice: «Le derive ci sono da sempre, ma ora si approfitta del potere della destra e non ci si vergogna più». Donzelli: «Ascolteremo il suo monito»
monica serra