Milano, posate cinque pietre d'inciampo per i martiri della strage di Fossoli

Video Questa mattina a Milano sono state posate cinque pietre d'inciampo dedicate ad altrettanti martiri della strage di Fossoli, nella quale il 12 giugno 1944 le SS trucidarono 67 internati politici.  Presenti alla cerimonia la rappresentante dell'associazione ex deportati dei campi nazisti Eleonora Plos e la presidente del consiglio comunale Elena Buscemi, che ha dichiarato: "Questo progetto ha lo scopo di ricordare le vittime anche alle luce delle polemiche emerse sul docufilm su Liliana Segre"

Documentario su Liliana Segre, il regista: "Non abbiamo potuto presentarlo al solito cinema perché hanno paura"

Video Martedì sera al teatro Dal Verme di Milano è stato presentato 'Liliana', il film documentario diretto da Ruggero Gabbai che racconta la vita della senatrice Liliana Segre, dalla deportazione nei campi di concentramento nazisti fino al suo impegno sociale e culturale. Presente tra il pubblico la stessa Segre, accanto al sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Introducendo il film, Gabbai ha raccontato di una telefonata che aveva avuto con Segre in mattinata, dopo che un murale che ritrae la senatrice è stato sfregiato da ignoti. "Liliana mi ha telefonato e mi ha detto: 'Questa cosa che hanno sfregiato il murales mio e di Sami Modiano mi ha abbastanza scioccato. Hanno tolto la mia identità, il mio volto, hanno tolto la stella gialla, ma hanno lasciato il numero. Pensi che siano così intelligenti che l'hanno pensata?'". Il regista ha poi rivelato che, "ieri, visto l'overbooking di questa sera, abbiamo pensato di prenotare al solito cinema dove facciamo le anteprime - di cui non dirò il nome, in zona Solari. Ma mi ha chiamato il direttore e mi ha detto che non ci possono dare il cinema perché hanno paura". Leggi l'articolo

Milano, il presidente della comunità palestinese Tamimi: "Avrei strappato i cartelli contro Liliana Segre"

Video "Premetto che non ho visto quel cartello. Ma se lo avessi visto lo avrei strappato, lo avrei tritato perché certi slogan non sono accettabili. Noi palestinesi non siamo contro gli ebrei". Khader Tamimi, presidente della Comunità palestinese in Lombardia, risponde così a chi gli chiede se non si sentisse di dovere delle scuse alla senatrice a vita Liliana Segre che, a una manifestazione pro-Palestina di Milano, era stata raffigurata in un cartello con su scritto "agente sionista". Tamimi, in piazza per una manifestazione in favore della pace in Medio Oriente organizzata, fra gli altri, da Cgil, Arci e Anpi, ha poi spiegato: "Lei ha subito tanto e chi oggi subisce in Palestina e Medio Oriente le chiede una parola positiva perché anche noi abbiamo bisogno di lei". Leggi anche: L'amaca di Michele Serra, I cartelli di proscrizione

Liliana Segre con divisa di Auschwitz e giubbotto antiproiettile: il nuovo murale a Milano contro l'antisemitismo

Video A poche settimane dal primo anniversario dell'attacco di Hamas a Israele, avvenuto il 7 ottobre, lo street artist aleXsandro Palombo ha inaugurato un nuovo murale in Piazzale Loreto a Milano. L'opera rappresenta la senatrice a vita Liliana Segre insieme a Sami Modiano, un altro sopravvissuto dell’Olocausto. Palombo ha condiviso la sua opera su Instagram, accompagnandola con una didascalia in inglese: “Anti-Semitism, History Repeating. Liliana Segre and Sami Modiano, two of the last witnesses and survivors of the horrors of the Shoah” (Antisemitismo, la storia si ripete. Liliana Segre e Sami Modiano, due degli ultimi testimoni e sopravvissuti agli orrori della Shoah).