Bersaglio di nuove diffidenze anche la comunità di esuli anti-putiniani, numerosissima a Vilnius. E il sindaco ora teme anche le scuole: «Si rischia di creare una nuova generazione di russofoni, potenzialmente più sensibili alla retorica revisionista di Putin e Lukashenko»
Francesca Paci
L’analista: «Putin non ha più paura di attaccare una Nato che crede debole»
Alberto Simoni
L’analista strategico e fondatore di Eurasia Group: «Con l’idea di inviare truppe, Macron sta lanciando un messaggio al Cremlino»
Alberto Simoni
La minaccia del presidente russo: «Pronti a usare le atomiche se minacciati». E annuncia l’invio di truppe al confine finlandese. Helsinki: «La Russia si prepara al conflitto, armiamoci». Nuove incursioni dei partigiani a Belgorod
giuseppe agliastro
L'ex patron della compagnia petrolifera Yukos: «È un gangster, ai leader occidentali dico: non riconoscete legittimità alla sua rielezione. C’è un caso in cui Putin potrebbe usare il nucleare: se servisse per vincere»
Jacopo Iacoboni
La Lituania: «I nostri servizi devono proteggerli». Grozev: «È l’inizio del grande terrore di un piccolo dittatore»
jacopo iacoboni
Liveblogging Il Cremlino: «Niente da dire ai parenti»
Aveva 47 anni. Mosca parla di «caduta e embolia» del dissidente, la realtà è che aveva appena subito il 27esimo invio in isolamento, nelle condizioni estreme di un carcere russo al Circolo polare
jacopo iacoboni
Il regime di Putin non chiarisce la natura delle accuse, ritenute comunque di matrice politica
Giuseppe Agliastro
L’avversario numero uno del presidente Russo non sarebbe più in carcere, ma i funzionari della colonia penale IK-6 si rifiutano di dire dove è stato trasferito
Giuseppe Agliastro
Da sei giorni nessuna notizia dell’oppositore rinchiuso nella colonia Ik-6
Anna Zafesova
Perquisite le abitazioni dei legali del dissidente in carcere
Giuseppe Agliastro
Il casoGiuseppe Agliastro / moscaPer il Cremlino è «oltraggioso e inaccettabile», per il ministero degli Esteri di Mosca «non ha alcun significato» in Russia, «neanche dal punto di vista legale». Medvedev è ancora più diretto: per lui è «carta igienica», come ha lasciato intendere mostrando al mondo
«Un solo lancio e l'Inghilterra non c'è più. Boris, pensaci». Dmitry Kiselyiov sorride sprezzante, mentre alle sue spalle scorrono gigantografie di missili che colpiscono il Regno Unito, e di droni subacquei che fanno esplodere una superbomba atomica, per alzare uno «tsunami radioattivo di 500 metri
Il ginocchio che continua ad agitarsi, la mano destra che si aggrappa al bordo del tavolo, lo sguardo che vaga altrove, sfiorando soltanto di tanto in tanto il volto del ministro della Difesa che gli sta seduto di fronte, stringendo nervosamente in mano il foglietto con il testo che sta leggendo. Ci
Giuseppe Agliastro / MoscaArresti e manganellate. La polizia russa ha reagito alle proteste contro la detenzione di Aleksey Navalny con i metodi repressivi e a volte violenti a cui è abituata. Ieri sera l'ong Ovd-Info riferiva di almeno 2.800 persone fermate in tutto il Paese: un bilancio da record,