di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES A Bruxelles questo colpo basso dalla tranquilla Svizzera non se l’aspettavano. Ma si stanno già organizzando per fare pressioni su un Paese, ricco ma in fondo piccolo, che commercialmente dipende quasi per intero dall’Ue. Però i risultati del referendum sul
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES A Bruxelles questo colpo basso dalla tranquilla Svizzera non se l’aspettavano. Ma si stanno già organizzando per fare pressioni su un Paese, ricco ma in fondo piccolo, che commercialmente dipende quasi per intero dall’Ue. Però i risultati del referendum sul
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES A Bruxelles questo colpo basso dalla tranquilla Svizzera non se l’aspettavano. Ma si stanno già organizzando per fare pressioni su un Paese, ricco ma in fondo piccolo, che commercialmente dipende quasi per intero dall’Ue. Però i risultati del referendum sul
di Andrea Visconti wNEW YORK E dopo la Germania, la Gran Bretagna e il Brasile, adesso a essere furibondo con gli Stati Uniti è il governo di Parigi. L’Nsa per lungo tempo ha tenuto sotto sorveglianza le comunicazioni elettroniche dei francesi e potrebbe anche essere che le “spiate” siano
di Andrea Visconti wNEW YORK E dopo la Germania, la Gran Bretagna e il Brasile, adesso a essere furibondo con gli Stati Uniti è il governo di Parigi. L’Nsa per lungo tempo ha tenuto sotto sorveglianza le comunicazioni elettroniche dei francesi e potrebbe anche essere che le “spiate” siano
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Con cuore pesante», il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha consegnato ieri al Consiglio di sicurezza il rapporto «da brividi» sul «più significativo attacco con i gas contro civili dal 1998, quando Saddam Hussein li usò ad Halabaja». Un «crimine di gu
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Con cuore pesante», il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha consegnato ieri al Consiglio di sicurezza il rapporto «da brividi» sul «più significativo attacco con i gas contro civili dal 1998, quando Saddam Hussein li usò ad Halabaja». Un «crimine di gu
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Con cuore pesante», il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha consegnato ieri al Consiglio di sicurezza il rapporto «da brividi» sul «più significativo attacco con i gas contro civili dal 1998, quando Saddam Hussein li usò ad Halabaja». Un «crimine di gu
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il rapporto degli ispettori Onu incaricati di indagare sull’uso di armi chimiche in Siria sarà reso noto oggi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Anticipato dalle clamorose accuse lanciate contro il presidente Bashar al-Assad dal segretario generale
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un colpo di coda inatteso del presidente americano conclude il G20 di San Pietroburgo, in cui il fronte dei Grandi si spacca davanti al rebus siriano, con la Russia ferma alla guida del fronte non interventista. Con uno scatto finale, Barack Obama esce dall’an
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un colpo di coda inatteso del presidente americano conclude il G20 di San Pietroburgo, in cui il fronte dei Grandi si spacca davanti al rebus siriano, con la Russia ferma alla guida del fronte non interventista. Con uno scatto finale, Barack Obama esce dall’an
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un colpo di coda inatteso del presidente americano conclude il G20 di San Pietroburgo, in cui il fronte dei Grandi si spacca davanti al rebus siriano, con la Russia ferma alla guida del fronte non interventista. Con uno scatto finale, Barack Obama esce dall’an
di Natalia Andreani wROMA A 24 ore dall’attacco chimico che ha scioccato il mondo e provocato tra i 500 e i 1.300 morti alla periferia di Damasco, il regime di Bashar al Assad continua a negare che le forze militari lealiste siano ricorse ai gas nervini contro la popolazione civile e punta
di Natalia Andreani wROMA A 24 ore dall’attacco chimico che ha scioccato il mondo e provocato tra i 500 e i 1.300 morti alla periferia di Damasco, il regime di Bashar al Assad continua a negare che le forze militari lealiste siano ricorse ai gas nervini contro la popolazione civile e punta
di Natalia Andreani wROMA A 24 ore dall’attacco chimico che ha scioccato il mondo e provocato tra i 500 e i 1.300 morti alla periferia di Damasco, il regime di Bashar al Assad continua a negare che le forze militari lealiste siano ricorse ai gas nervini contro la popolazione civile e punta
di Natalia Andreani wROMA Da Roma a Londra, da Mosca a Varsavia, Da Berlino a Washington si aggravano le preoccupazioni delle autorità diplomatiche per l’incolumità delle decine di migliaia di turisti stranieri - quasi ventimila solo gli italiani - che stanno affollando i resort del Mar Ro
di Natalia Andreani wROMA Da Roma a Londra, da Mosca a Varsavia, Da Berlino a Washington si aggravano le preoccupazioni delle autorità diplomatiche per l’incolumità delle decine di migliaia di turisti stranieri - quasi ventimila solo gli italiani - che stanno affollando i resort del Mar Ro
di Bijan Zarmandili wROMA A quattro giorni da pesanti bombardamenti dei caccia francesi contro le regioni del nord di Mali, controllate dai jihadisti islamici, la situazione nel paese africano resta estremamente difficile, resa ancora più pericolosa dalla minaccia dei jihadisti di portar
di Bijan Zarmandili wROMA A quattro giorni da pesanti bombardamenti dei caccia francesi contro le regioni del nord di Mali, controllate dai jihadisti islamici, la situazione nel paese africano resta estremamente difficile, resa ancora più pericolosa dalla minaccia dei jihadisti di portar