Video Commissione Ue, c’è l’accordo sulle nomine: ok ai vice Fitto e Ribera. Raggiunta l’intesa politica tra destra, centro e socialdemocratici sui componenti del nuovo esecutivo di Ursula von der Leyen che nascerà formalmente il prossimo primo dicembre. Come e perché l'asse ue non vira a destra? "Dobbiamo capire cosa non funziona": dopo aver smorzato i toni in pubblico, Giorgia Meloni affronta la doppia sconfitta (in Umbria e in Emilia Romagna) con i suoi. Forza Italia, secondo nella coalizione, spinge per candidati moderati, mentre la Lega è in crisi e ora teme di perdere anche il "suo" Veneto. Le regionali avranno un effetto nazionale? A sinistra Elly Schlein esulta: i trionfi di Michele De Pascale e Stefania Proietti, oltre a riaprire la stagione dei sindaci vincenti, collocano il Pd come perno della maggioranza. La segretaria lancia una crociata per la sanità, ed è vicina ai medici in sciopero in tutta Italia. Cosa rivendicano? In casa 5S Giuseppe Conte si concentra sulla sfida a Beppe Grillo nella Costituente pentastellata del weekend: l'ex premier saprà rilanciare il Movimento o è a fine corsa? Intanto Meloni va da Milei, in Argentina, dove si sente "in famiglia". Continua la paura di una escalation in Ucraina e in Medio Oriente. Kiev teme bombardamenti mirati sulle ambasciate e c'è paura in tutta Europa per la rinnovata minaccia atomica di Putin. Ne parliamo con Maurizio Molinari; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati; lo storico Giordano Bruno Guerri. Da Kiev l'inviata Laura Lucchini. Al videowall Cecilia Rossi. La copertina finale è il Buongiorno della Sera di Mattia Feltri. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, poi Massimo Giannini. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Agli arresti domiciliari Chiara Petrolini, 22 anni, mamma dei due neonati trovati sepolti nel suo giardino di casa a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma. Salvini a Budapest da Orban: "Urgente fermare il conflitto in Ucraina": quanto è ampio il fronte filo-putiniano? Intanto in Medio Oriente i bombardamenti israeliani su Beirut. Ucciso il comandante di Hezbollah Ibrahim Aqil, 8 i morti e 59 i feriti: è iniziata l'escalation? In Italia si apre un G7 blindato tra Napoli e Pompei, con tanto di contestassimo concerto di Beatrice Venezi, mentre l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano denuncia Maria Rosaria Boccia per "indebite pressioni": tra chat e foto cos'altro non sappiamo del caso che ha portato alle dimissioni il ministro? Oggi siamo con Massimo Recalcati, psicanalista, in libreria il suo "La legge del desiderio" (Einaudi), Simona Bonafé vicepresidente vicario del Pd alla Camera; Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato; lo scrittore Maurizio De Giovanni. Da Pompei: Dario Del Porto. Al videowall: Cecilia Rossi e Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Giulia Santerini, poi Laura Lucchini, Lirio Abbate e Conchita Sannino. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Sono sempre più pesanti i capi d'accusa per Filippo Turetta, incriminato per il femminicidio della sua ragazza Giulia Cecchettin. Ripercorriamo la fuga di Filippo e gli elementi che fanno pensare alla premeditazione. E facciamo un punto sulle leggi contro i femminicidi e le proposte in via di approvazione o bloccate. Compresa quella sull'educazione sentimentale a scuola. Poi andremo a Buenos Aires, per conoscere meglio il nuovo presidente "anarcocapitalista" Milei, e nella Striscia, dove non si fermano i bombardamenti e c'è il timore di una escalation con l'entrata in campo di Hezbollah.
Oggi sono con noi la scrittrice Chiara Valerio; la deputata M5s Vittoria Baldino; la sottosegretaria Matilde Siracusano, lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet e l'attrice Claudia Gerini, testimonial di ActionAid. In collegamento da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Buenos Aires: Laura Lucchini. Da Ashkelon: Francesco Semprini. Con una videoscheda di Giulio Ucciero sui punti che non tornano nella fuga di Filippo Turetta e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Viola Giannoli.
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Video BUENOS AIRES - Nel pieno del silenzio elettorale in Argentina in vista del ballottaggio di domani, lo scontro politico si è spostato ieri sera al Teatro Colón di Buenos Aires dove il candidato ultraliberista, Javier Milei, è stato aspramente contestato da pubblico e musicisti. Il leader della formazione di destra La Libertà Avanza (Lla) si è recato venerdì sera (ora locale) ad assistere alla funzione di Madame Butterfly di Puccini e al momento di prendere posto nel palco riservato è stato accolto dagli applausi di una parte del pubblico e dai fischi di un'altra. Nei numerosi video che circolano sui social si ascolta poi levarsi il grido del "Nunca Mas" (Mai Più) - l'emblematica frase che dà il nome al rapporto sui crimini di lesa umanità della dittatura militare - e poi il pubblico che intona il coro "Milei, basura, sos la dictadura" (Milei, spazzatura, sei la dittatura). Nel caos generale dalla fossa dei musicisti si sente intonare la marcia del peronismo, la corrente politica del rivale di Milei, l'attuale ministro dell'Economia Sergio Massa.
dalla nostra inviata Laura Lucchini
Video Oltre 1000 morti e 5000 feriti tra i palestinesi; oltre 1200 tra gli israeliani. Ci sono 11 vittime nello staff Onu, 5 tra i volontari della Croce Rossa alla guida di ambulanze. Un'altra giornata di bombardamenti pesantissimi su Gaza e sulla Striscia, il giorno dopo la strage degli innocenti nel kibbutz di Kfar Aza. Attaccato anche il sud del Libano. Da una parte la tragedia dei civili sotto assedio a Gaza, dall'altra il terrore di altri civili, gli israeliani nei kibbutz, appunto. E si aspetta l'escalation. C'è il nodo dei corridoi umanitari, c'è il dramma degli ostaggi in mano ad Hamas, oltre 130. E tra questi 2, forse 3 italo-israeliani. Cosa dobbiamo aspettarci? A Tel Aviv un governo di unità nazionale assicura: "Non ci piegheremo". Hamas promette una guerra lunga. L'Autorità palestinese tace. Cosa può fare la comunità internazionale per fermare l'orrore?
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Daniele Raineri, dai confine tra Libano e Isarele; Debora Bergamini, vicecapogruppo di FI; Pina Picierno, europarlamentare del Pd e vicepresidente del Parlamento Europeo; Gianluigi Paragone, leader di Italexit; Luigi Manconi, sociologo ed ex sottosegretario alla Giustizia; Tommaso Della Longa, portavoce della Croce Rossa italiana. Da Geruisalemme: Francesca Paci. Da Tel Aviv: Francesca Caferri. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda sul costo della guerra in bolletta di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco: Laura Lucchini e Carlo Bonini.
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Video Oltre 1000 morti e 5000 feriti tra i palestinesi; oltre 1200 tra gli israeliani. Ci sono 9 vittime nello staff Onu, 5 tra i volontari della Croce Rossa alla guida di ambulanze. Un'altra giornata di bombardamenti pesantissimi su Gaza e sulla Striscia, il giorno dopo la strage degli innocenti nel kibbutz di Kfar Aza. Attaccato anche il sud del Libano. Da una parte la tragedia dei civili sotto assedio a Gaza, dall'altra il terrore di altri civili, gli israeliani nei kibbutz, appunto. E si aspetta l'escalation. C'è il nodo dei corridoi umanitari, c'è il dramma degli ostaggi in mano ad Hamas, oltre 130. E tra questi 2, forse 3 italo-israeliani. Cosa dobbiamo aspettarci? A Tel Aviv un governo di unità nazionale assicura: "Non ci piegheremo". Hamas promette una guerra lunga. L'Autorità palestinese tace. Cosa può fare la comunità internazionale per fermare l'orrore?
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Daniele Raineri, dai confine tra Libano e Isarele; Debora Bergamini, vicecapogruppo di FI; Pina Picierno, europarlamentare del Pd e vicepresidente del Parlamento Europeo; Gianluigi Paragone, leader di Italexit; Luigi Manconi, sociologo ed ex sottosegretario alla Giustizia; Tommaso Della Longa, portavoce della Croce Rossa italiana. Da Geruisalemme: Francesca Paci. Da Tel Aviv: Francesca Caferri. In studio con Gerardo Greco: Laura Lucchini e Carlo Bonini.
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Video Centinaia di migliaia di sfollati nell'Est del Congo stanno fuggendo dal conflitto nella regione del Kivu, di fronte all'avanzata dei ribelli dell'M23 che stanno portando fame e disperazione nei villaggi. I rifugiati vivono in condizioni estremamente precarie in campi che devono continuamente lasciare. La carestia nella regione che viveva principalmente di agricoltura. Su questo quadro già delicato si affaccia lo spettro del cannibalismo, pratica usata soprattutto dai ribelli per terrorizzare la popolazione che scappa lasciando indietro i propri averi.Di Antonella Napoli e Justin Kakumba.A cura di Laura Lucchini. Montaggio e grafica Valeria D'Angelo.
Video Gli eventi accaduti su un fazzoletto di terra polacco al confine con l'Ucraina hanno tenuto il mondo con il fiato sospeso per diverse ore. Durante un attacco missilistico di Mosca su numerose città ucraine martedì 15 novembre, un missile ha colpito in Polonia, territorio Nato. Ore concitate hanno portato alla conclusione che si è trattato di un incidente. Con ogni probabilità un malfunzionamento della difesa antiaerea ucraina. Inviati e corrispondenti di Repubblica in varie parti del mondo hanno analizzato l'accaduto e le sue conseguenze in un commento video.
A cura di Laura Lucchini
Animazione e montaggio di Valeria D'Angelo
di Laura Lucchini wISTANBUL Sono bastate poche ore al primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan per tradurre le parole in fatti. Dopo aver dichiarato in un comizio giovedì sera di voler «pulire» Twitter, la rete sociale è stata bloccata agli utenti. L’iniziativa nasconde una lotta di poter
ROMA Gli ordinativi dell’industria italiana proseguono a crescere, con un aumento a gennaio del 2,6 per cento su base annua. Lo comunica l’Istat, che rispetto a dicembre registra un rialzo del 4,8 per cento, il più alto dal dicembre del 2010. A dare la spinta alle commesse, anche questa vo
di Laura Lucchini wISTANBUL Sono bastate poche ore al primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan per tradurre le parole in fatti. Dopo aver dichiarato in un comizio giovedì sera di voler «pulire» Twitter, la rete sociale è stata bloccata agli utenti. L’iniziativa nasconde una lotta di poter
di Laura Lucchini wBERLINO Con il cappotto male abbottonato e una maglietta della fiorentina autografata “con simpatia” da Mario Gómez, il primo ministro italiano Matteo Renzi ha rotto ieri il ghiaccio con Angela Merkel nella sua prima visita ufficiale da capo del governo a Berlino. La can
di Laura Lucchini wBERLINO Con il cappotto male abbottonato e una maglietta della fiorentina autografata “con simpatia” da Mario Gómez, il primo ministro italiano Matteo Renzi ha rotto ieri il ghiaccio con Angela Merkel nella sua prima visita ufficiale da capo del governo a Berlino. La can
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di Laura Lucchini wBERLINO La resistenza del ministro dell’Agricoltura tedesco Hans Peter Friedrich è durata poco. Nella mattinata di ieri il politico cristiano sociale smorzava ancora le polemiche. Alle 17.30, la cancelliera Angela Merkel ne ha annunciato le dimissioni. Il ministro è sosp
di Laura Lucchini wBERLINO La resistenza del ministro dell’Agricoltura tedesco Hans Peter Friedrich è durata poco. Nella mattinata di ieri il politico cristiano sociale smorzava ancora le polemiche. Alle 17.30, la cancelliera Angela Merkel ne ha annunciato le dimissioni. Il ministro è sosp
di Laura Lucchini wBERLINO La resistenza del ministro dell’Agricoltura tedesco Hans Peter Friedrich è durata poco. Nella mattinata di ieri il politico cristiano sociale smorzava ancora le polemiche. Alle 17.30, la cancelliera Angela Merkel ne ha annunciato le dimissioni. Il ministro è sosp
di Laura Lucchini wBERLINO Quando lo scorso giovedì la Volkswagen Golf è stata premiata a Monaco come l’auto più amata dai tedeschi dal prestigioso club automobilistico Adac, a molti è parso un riconoscimento sensato. Non è forse questo veicolo elegante e sicuro il sinonimo della Germania
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