Maria Fiore / VIGEVANOPer la procura avrebbe avuto un ruolo in una maxi frode dell'Iva, da 60 milioni di euro, mettendosi a disposizione di un gruppo criminale che aveva approfittato del suo ruolo di direttore dell'ufficio postale. Un ruolo strategico che gli permetteva di avere a disposizione docum
VIGEVANO. Al giudice che lo interrogava via Skype ha dichiarato di essere vittima di un ingranaggio criminale che lo ha usato sotto ricatto minacciando lui e i suoi figli.L'iNTERROGATORIOFrancesco Caruso, 57 anni, ex direttore dell'ufficio postale di via San Giovanni, a Vigevano, ha risposto così da
Maria FioreVIGEVANO. Per depistare le indagini e aggirare i controlli sarebbero arrivati a sotterrare in giardino i computer e gli hard disk. I componenti del gruppo finito nel mirino della finanza con l'accusa di avere messo in piedi un sistema per evadere l'Iva (è stata ricostruita un'evasione di
Adriano AgattiVIGEVANO. Inizieranno oggi gli interrogatori dei sette arrestati per la maxi frode dell'Iva. Un'operazione eseguita dagli agenti della Guardia di finanza di Pavia, che hanno arrestato nuovamente Francesco Caruso, l'ex direttore dell'ufficio postale Vigevano 2 di via San Giovanni.PADRE
Adriano Agatti e Maria FioreVIGEVANO. Una maxi frode da 40 milioni di euro. L'ex direttore dell'ufficio postale di via San Giovanni a Vigevano è tornato in carcere. Francesco Caruso, 56 anni, è stato arrestato dagli uomini della Guardia di finanza insieme ad altre sei persone. Agli arresti domicilia