Il «martire» è palestinese, gli alleati dovranno farsi carico di una parte della rappresaglia. Ora per non perdere la faccia la Guida Suprema ha al massimo due settimane per reagire
giordano stabile
Secondo il diplomatico «Hamas è il primo a non volere la soluzione a due Stati»
GIORDANO STABILE
Sembra volgere al termine il soggiorno in Qatar del capo dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Meshaal. Secondo i media l’ordine di espulsione è stato già emesso, anche se Hamas assicura sia a Doha. Eppure sembra stia cercando un paese che lo ospiti: Turchia oppure Iran. Il ministero isra
Sembra volgere al termine il soggiorno in Qatar del capo dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Meshaal. Secondo i media l’ordine di espulsione è stato già emesso, anche se Hamas assicura sia a Doha. Eppure sembra stia cercando un paese che lo ospiti: Turchia oppure Iran. Il ministero isra
Sembra volgere al termine il soggiorno in Qatar del capo dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Meshaal. Secondo i media l’ordine di espulsione è stato già emesso, anche se Hamas assicura sia a Doha. Eppure sembra stia cercando un paese che lo ospiti: Turchia oppure Iran. Il ministero isra
IL CAIRO La comunità internazionale preme per la pace a Gaza e Il Cairo invita formalmente israeliani e palestinesi a tornare al negoziato, mentre il presidente dell’Anp Abu Mazen sferza Hamas per spingere il movimento a più miti consigli e condanna le esecuzioni dei presunti collaborazion
IL CAIRO La comunità internazionale preme per la pace a Gaza e Il Cairo invita formalmente israeliani e palestinesi a tornare al negoziato, mentre il presidente dell’Anp Abu Mazen sferza Hamas per spingere il movimento a più miti consigli e condanna le esecuzioni dei presunti collaborazion
IL CAIRO La comunità internazionale preme per la pace a Gaza e Il Cairo invita formalmente israeliani e palestinesi a tornare al negoziato, mentre il presidente dell’Anp Abu Mazen sferza Hamas per spingere il movimento a più miti consigli e condanna le esecuzioni dei presunti collaborazion
TEL AVIV Il conflitto a Gaza non si arresta e Hamas alza il tiro: ieri un bambino di 5 anni di un villaggio israeliano del Neghev è rimasto ucciso da un colpo di mortaio (che sarebbe stato lanciato da una scuola dell’Onu per i rifugiati palestinesi) sullo sfondo di un’escalation segnata an
TEL AVIV Il conflitto a Gaza non si arresta e Hamas alza il tiro: ieri un bambino di 5 anni di un villaggio israeliano del Neghev è rimasto ucciso da un colpo di mortaio (che sarebbe stato lanciato da una scuola dell’Onu per i rifugiati palestinesi) sullo sfondo di un’escalation segnata an
TEL AVIV Il conflitto a Gaza non si arresta e Hamas alza il tiro: ieri un bambino di 5 anni di un villaggio israeliano del Neghev è rimasto ucciso da un colpo di mortaio (che sarebbe stato lanciato da una scuola dell’Onu per i rifugiati palestinesi) sullo sfondo di un’escalation segnata an
TEL AVIV Un altro cessate il fuoco di 72 ore, dalle 24 locali di ieri sera fino alla stessa ora del 13 agosto, sospende di nuovo la guerra a Gaza. L’Egitto nel pomeriggio - dopo che si è sfiorato più volte lo stallo - è riuscito a far convergere sulla sua mediazione, a più di un mese dall’