Erdogan, voglia di vendetta
Dopo il successo al ballottaggio la promessa del pugno di ferro contro guerriglieri curdi e profughi siriani: «Ne cacceremo almeno un milione»
giordano stabileDopo il successo al ballottaggio la promessa del pugno di ferro contro guerriglieri curdi e profughi siriani: «Ne cacceremo almeno un milione»
giordano stabileil reportageGiordano StabileINVIATO A ISTANBULIl cielo è plumbeo, i gabbiani sembrano sbatterci sopra, pioviggina e la brezza che scivola lungo il Bosforo pizzica la pelle. Può succedere, a fine maggio, la brutta stagione si aggrappa ai suoi ultimi giorni, preludio di un grande, improvviso cambiamen
Video La Turchia sceglie il Presidente. Kemal Kilicdaroglu, il candidato dei partiti di opposizioni che sfida il Capo di Stato uscente Recep Tayyip Erdogan al ballottaggio di oggi, ha votato ad Ankara. "Invito tutti i cittadini ad andare alle urne per liberarci da un regime autoritario e per l'arrivo della libertà e della democrazia" ha detto Kilicdaroglu in una conferenza stampa dopo avere votato. Erdogan ha invece votato a Istanbul. Il video mostra il Capo di Stato uscente che regala soldi agli elettori. Erdogan è solito compiere questo gesto in ogni uscita pubblica - l'ultima era stata nella tornata elettoraledel 14 maggio scorso - ma stavolta, nel giorno del ballottaggio, le sue "mance" hanno destato stupore
Il deputato italiano ha guidato una missione di osservazione elettorale a Diyarbakir
giorgio brizioinviato a IstanbulIn uno degli edifici che punteggiano la grande spianata fra Santa Sofia e la Moschea Blu, nel centro di Sultanahmet, risiedeva fino all'inizio degli Anni Venti "l'uomo dell'ora". Era l'incaricato del Sultano con il compito di stabilire il momento delle preghiere, quel gigantesco or
Inviato a IstanbulSarà ballottaggio. Ma un ballottaggio amaro per chi credeva che il ventennio del Sultano si sarebbe concluso ieri. E invece Recep Tayyip Erdogan ha sfiorato l'impossibile e va al secondo turno, il 28 maggio, con un vantaggio che sembra irrecuperabile per lo sfidante Kemal Kilicdaro
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTUna marea viola ha invaso le strade della capitale Ankara e delle altre grandi città turche. Bandiere viola, cartelli con scritto "No al ritiro dalla Convenzione di Istanbul". Donne e ragazze con piumini, maglioni, berretti dello stesso colore. Si sono radunate davant
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