«Diamanti», Ozpetek celebra la sorellanza che può vincere
Ambientato in una sartoria, viaggia tra il presente e gli anni Settanta Le storie individuali si intrecciano con la preparazione dei costumi per un film
giacomo aricòAmbientato in una sartoria, viaggia tra il presente e gli anni Settanta Le storie individuali si intrecciano con la preparazione dei costumi per un film
giacomo aricòVideo Ferzan Ozpetek torna al cinema con 'Diamanti', il film che racconta di un regista che riunisce tutte le sue attrici di riferimento per proporre un progetto ambientato in una prestigiosa sartoria romana di cinquant'anni prima. A capo di questa sartoria due sorelle, Alberta (Luisa Ranieri) e Gabriella (Jasmine Trinca), alle prese con un'importante ordine da parte di una costumista premio Oscar (Vanessa Scalera) per un film in costume ambientato a metà Settecento, diretto da Stefano Accorsi e che ha come protagonista Kasia Smutniak. In sala dal 19 dicembre
Video Donne, donne e ancora donne. Ecco le prime immagini di 'Diamanti', il quindicesimo film da regista di Ferzan Ozpetek, con uno straordinario cast che ha tra le protagoniste ben 18 attrici italiane e che sarà nelle sale dal 19 dicembre con Vision Distribution. Le protagoniste e i protagonisti sono Luisa Ranieri, Jasmine Trinca e - in ordine alfabetico - Stefano Accorsi, Luca Barbarossa, Sara Bosi, Loredana Cannata, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Lorenzo Franzin, Aurora Giovinazzo, Nicole Grimaudo, Antonio Iorio, Milena Mancini, Vinicio Marchioni, Paola Minaccioni, Tony Morelli, Valerio Morigi, Edoardo Purgatori, Carmine Recano, Elena Sofia Ricci, Lunetta Savino, Vanessa Scalera, Carla Signoris, Kasia Smutniak, Mara Venier, Giselda Volodi, Milena Vukotic. Ambientato nel presente e negli anni 70, 'Diamanti' racconta fatti di vita e vicende amorose di un gruppo di donne che ruota attorno a una grande sartoria di cinema diretta da due sorelle tanto diverse quanto legate.
Video Madrine della Mostra di Venezia e Dive del passato. Una mostra fotografica per raccontare la rassegna tra le attrici che hanno fatto la storia del cinema e quelle che si sono prestate ad accogliere i festivalieri negli ultimi anni. Il fil rouge fotografico accomuna così Silvana Mangano, impersonificata da Kasia Smutniak. E poi Sophia Loren, evocata da Caterina Murino che le fa gli auguri per i suoi 90 anni, fino a Sonia Bergamasco nelle vesti di Alida Valli. Ma anche Stefania Sandrelli è rappresentata da Rocio Morales e Claudia Cardinale da Serena Rossi. Il fascino di Virna Lisi, da ritrovare in Vittoria Puccini, come quello di Mariangela Melato negli occhi di Anna Foglietta. Terminando con lo charme di Monica Vitti, incarnata da Sveva Alviti. Organizzata dal Ministero della Cultura e Archivio Luce Cinecittà alla mostra allestita all'Hotel Excelsior si scopre la storia del nostro cinema attraverso le immagini di otto grandi dive del passato, da ammirare in scatti dell’Archivio Luce e altri archivi storici. Oggi, otto attrici contemporanee, dopo aver ricoperto il ruolo di madrine in passate edizioni della Mostra del Cinema, le interpretano vestite da importanti maison italiane, attraverso gli scatti del fotografo Uli Weber. Il servizio di Chiara Ugolini, montaggio di Rocco Giurato
Video Kasia Smutniak esordisce alla regia con 'Mur', un film che è diario intimo e denuncia. Pochi giorno dopo l’invasione della Russia in Ucraina, nel marzo del 2022, la Polonia si è distinta per la generosità nell’asilo gli immigrati, un paese che aveva iniziato la costruzione del muro più costoso d’Europa per impedire l’entrata di rifugiati da altri Paesi. L’attrice si è imbarcata in un viaggio rischioso nella zona rossa, dove l’accesso non è consentito ai media, con l’aiuto di attivisti locali e una leggerissima attrezzatura. Oltre al muro che respinge i migranti, c’è quello costruito davanti alla finestra di casa dei nonni a Lòdz, dove l’attrice-regista ha trascorso l’infanzia: il muro del cimitero ebraico del ghetto di Litzmannstad. Kasia Smutniak ripercorre il suo viaggio – il film Mur prodotto da Fandango con Luce Cinecittà, che distribuisce dal 20 ottobre
Intervista di Arianna Finos
montaggio di Rocco Giurato
Marco Agostini, capo dei vigili di Venezia, ha raccontato l’episodio su Facebook, ma poi ha cancellato il post
EUGENIO PENDOLINIPreceduti e accompagnati da polemiche le pellicole di Nanni Moretti del 2006 e quella del premio Oscar Sorrentino del 2018, tanti i tentativi di raccontare successi, passioni, amori (e scandali) di Berlusconi in docufilm
CRISTINA BENENATIVideo Presentato all'Arena Robinson, alla fiera Più Libri Più Liberi di Roma, il film 'Pantafa' del regista Emanuele Scaringi e con Kasia Smutniak. La pellicola, primo lungometraggio horror mai prodotto da Fandango, è preceduta da un prequel contenuto nella graphic novel 'Malanotte' di Marco Taddei e La Came. Gli autori, assieme a Luca Valtorta, spiegano origine e motivazioni di questa scelta particolare Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini
vigevanoTratto dall'omonimo romanzo bestseller di Sandro Veronesi che nel 2020 vinse il Premio Strega, giovedì 8 dicembre (alle 16 e poi in replica alle 21.15) e venerdì 9 dicembre (alle 21.15), al Cinema Teatro Odeon di Vigevano sarà possibile vedere "Il colibrì", il nuovo film di Francesca Archibu
Così lo scrittore ha definito la presidente del Consiglio durante una puntata di “Piazzapulita” sul tema dei migranti, nel dicembre 2020
Edoardo IzzoDopo aver aperto la 17esima Festa del Cinema di Roma, dallo scorso 14 ottobre nelle multisale pavesi - al The Space di Montebello e nei Movieplanet di San Martino Siccomario e Parona - è programmato "Il colibrì", il nuovo film diretto da Francesca Archibugi tratto dall'omonimo romanzo bestseller di
Dopo aver aperto la 17esima Festa del Cinema di Roma, dallo scorso 14 ottobre nelle multisale pavesi – al The Space di Montebello e nei Movieplanet di San Martino Siccomario e Parona - è programmato “Il colibrì”, il nuovo film diretto da Francesca Archibugi tratto dall’omonimo romanzo bestseller ...
g.ar.l'intervista«Ero partito con l'idea di fare un thriller, alla fine è diventato un viaggio psicologico, senza sangue. Ma un morto c'è e mette in moto tutta la storia». Silvio Soldini ci racconta così "3/19", l'ultimo film da lui diretto - e che ha anche scritto, insieme a Doriana Leondeff e Davide La
PaviaCo-protagonista del film insieme a Kasia Smutniak è Francesco Colella che in "3/19" è Bruno, un uomo dal cuore grande che incontrando Camilla tornerà a vivere emozioni e sentimenti profondi. A presentarcelo, è lo stesso attore, l'altro ospite di questa sera insieme a Soldini.Chi è Bruno?«È un u
Domani sera, a partire dalle 21, al Cinema Politeama di Pavia ci sarĂ una speciale proiezione di "3/19", il nuovo film diretto da Silvio Soldini che sarĂ ospite in sala insieme a Francesco Colella (co-protagonista della storia insieme a Kasia Smutniak) per presentare la pellicola in un dialogo con
Il caso, la memoria, l'identità, la lontananza dei mondi che ognuno di noi abita. Ma, soprattutto, cambiamento e rinascita. Sono questi i principali temi di "3/19", il nuovo film - da ieri al Cinema Politeama di Pavia (e in replica stasera alle 21, domani alle 16 e alle 21, domenica 14 alle 15.30 e
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