Ferzan Ozpetek e i suoi "Diamanti"

Video Ferzan Ozpetek torna al cinema con 'Diamanti', il film che racconta di un regista che riunisce tutte le sue attrici di riferimento per proporre un progetto ambientato in una prestigiosa sartoria romana di cinquant'anni prima. A capo di questa sartoria due sorelle, Alberta (Luisa Ranieri) e Gabriella (Jasmine Trinca), alle prese con un'importante ordine da parte di una costumista premio Oscar (Vanessa Scalera) per un film in costume ambientato a metà Settecento, diretto da Stefano Accorsi e che ha come protagonista Kasia Smutniak. In sala dal 19 dicembre

'Diamanti' di Ferzan Ozpetek, le prime immagini: diciotto attrici per una storia di sentimenti e sorellanza

Video Donne, donne e ancora donne. Ecco le prime immagini di 'Diamanti', il quindicesimo film da regista di Ferzan Ozpetek, con uno straordinario cast che ha tra le protagoniste ben 18 attrici italiane e che sarà nelle sale dal 19 dicembre con Vision Distribution. Le protagoniste e i protagonisti sono Luisa Ranieri, Jasmine Trinca e - in ordine alfabetico - Stefano Accorsi, Luca Barbarossa, Sara Bosi, Loredana Cannata, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Lorenzo Franzin, Aurora Giovinazzo, Nicole Grimaudo, Antonio Iorio, Milena Mancini, Vinicio Marchioni, Paola Minaccioni, Tony Morelli, Valerio Morigi, Edoardo Purgatori, Carmine Recano, Elena Sofia Ricci, Lunetta Savino, Vanessa Scalera, Carla Signoris, Kasia Smutniak, Mara Venier, Giselda Volodi, Milena Vukotic. Ambientato nel presente e negli anni 70, 'Diamanti' racconta fatti di vita e vicende amorose di un gruppo di donne che ruota attorno a una grande sartoria di cinema diretta da due sorelle tanto diverse quanto legate.

Caterina Murino, Vittoria Puccini e Rocio Morales: le madrine di Venezia celebrano le star di ieri da Loren a Sandrelli

Video Madrine della Mostra di Venezia e Dive del passato. Una mostra fotografica per raccontare la rassegna tra le attrici che hanno fatto la storia del cinema e quelle che si sono prestate ad accogliere i festivalieri negli ultimi anni. Il fil rouge fotografico accomuna così Silvana Mangano, impersonificata da Kasia Smutniak. E poi Sophia Loren, evocata da Caterina Murino che le fa gli auguri per i suoi 90 anni, fino a Sonia Bergamasco nelle vesti di Alida Valli. Ma anche Stefania Sandrelli è rappresentata da Rocio Morales e Claudia Cardinale da Serena Rossi. Il fascino di Virna Lisi, da ritrovare in Vittoria Puccini, come quello di Mariangela Melato negli occhi di Anna Foglietta. Terminando con lo charme di Monica Vitti, incarnata da Sveva Alviti. Organizzata dal Ministero della Cultura e Archivio Luce Cinecittà alla mostra allestita all'Hotel Excelsior si scopre la storia del nostro cinema attraverso le immagini di otto grandi dive del passato, da ammirare in scatti dell’Archivio Luce e altri archivi storici. Oggi, otto attrici contemporanee, dopo aver ricoperto il ruolo di madrine in passate edizioni della Mostra del Cinema, le interpretano vestite da importanti maison italiane, attraverso gli scatti del fotografo Uli Weber. Il servizio di Chiara Ugolini, montaggio di Rocco Giurato

Kasia Smutniak, regista con 'Mur': "Racconto l'accoglienza della mia Polonia verso i migranti in fuga dalla guerra russo-ucraina"

Video Kasia Smutniak esordisce alla regia con 'Mur', un film che è diario intimo e denuncia. Pochi giorno dopo l’invasione della Russia in Ucraina, nel marzo del 2022, la Polonia si è distinta per la generosità nell’asilo gli immigrati, un paese che aveva iniziato la costruzione del muro più costoso d’Europa per impedire l’entrata di rifugiati da altri Paesi. L’attrice si è imbarcata in un viaggio rischioso nella zona rossa, dove l’accesso non è consentito ai media, con l’aiuto di attivisti locali e una leggerissima attrezzatura. Oltre al muro che respinge i migranti, c’è quello costruito davanti alla finestra di casa dei nonni a Lòdz, dove l’attrice-regista ha trascorso l’infanzia: il muro del cimitero ebraico del ghetto di Litzmannstad. Kasia Smutniak ripercorre il suo viaggio – il film Mur prodotto da Fandango con Luce Cinecittà, che distribuisce dal 20 ottobre

Intervista di Arianna Finos
montaggio di Rocco Giurato

Più libri più liberi, Pantafa: primo horror di Fandango con un prequel a fumetti

Video Presentato all'Arena Robinson, alla fiera Più Libri Più Liberi di Roma, il film 'Pantafa' del regista Emanuele Scaringi e con Kasia Smutniak. La pellicola, primo lungometraggio horror mai prodotto da Fandango, è preceduta da un prequel contenuto nella graphic novel 'Malanotte' di Marco Taddei e La Came. Gli autori, assieme a Luca Valtorta, spiegano origine e motivazioni di questa scelta particolare   Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini