Migranti, la ragnatela libica: perché negli ultimi giorni c’è stato un boom di partenze
Vertice a Palazzo Chigi sull’aumento dei flussi. Dietro i numeri il tempo clemente ma anche la faida tra due tribù costiere
Vertice a Palazzo Chigi sull’aumento dei flussi. Dietro i numeri il tempo clemente ma anche la faida tra due tribù costiere
Nello Stato guidato da Kais Saied, ritenuto “Paese sicuro”, è in corso una “caccia al nero”. I migranti venduti a 90 euro ai libici che li portano nei campi di tortura. Un report punta il dito sui fondi Ue che dovrebbero frenare le partenze
Le autorità del Cairo denunciano 16 agenzie di viaggio
Il presidente cinese accoglie i leader dei Paesi arabi: «Palestina a pieno titolo nell’Onu e 65 milioni di aiuti». Dal Medio Oriente all’Ucraina fino ad Africa e Sud America. Pechino espande la sua influenza a discapito dell’America
Lorenzo LampertiHaniyeh e il numero due delle milizie libanesi Naim Qassem a Teheran per i funerali del presidente iraniano. Khamenei: «Distruggeremo Israele»
Nello del gattoIl provvedimento è stato pubblicato ieri dall’Enac. Due soli articoli, in vigore con effetto immediato, che prevedono misure sanzionatorie, fino al fermo dell’aeromobile
eleonora camilliAncora un bilaterale con il presidente Kais Saied per consolidare il “Piano Mattei” e offrire collaborazione e prestiti alle imprese del Paese
francesco grignettiIl ministro della Difesa, preoccupato per il contingente italiano Unifil, attacca: «Serve più sicurezza». Meloni e Tajani freddi sull’iniziativa
Francesco OlivoAlla deriva per giorni senza cibo né acqua, inghiottiti in mare. I 25 superstiti in viaggio verso Ancona sulla Ocean Viking
ELEONORA CAMILLIIl Parlamento di Strasburgo lancia l’allarme contro i 7,4 miliardi al Cairo. «Fondi al di fuori dalle procedure democratiche a chi viola i diritti umani»
MARCO BRESOLIN, FRANCESCO OLIVOLa premier tra una settimana volerà al Cairo con la presidente della Commissione europea. L’intesa sul modello di quella firmata con Tunisi: finanziamenti per frenare i flussi di profughi
ilario lombardoLa leader di Fratelli d’Italia aveva puntato sulla riconferma di Ursula. Ma la presidente è sotto attacco e la Lega spera di entrare nei giochi
MARCO BRESOLIN FRANCESCO OLIVOVideo Sulle rive della laguna, Lac 1 è il sogno abortito di una Dubai lontana (una delle tante illusioni infrante a Tunisi). Palazzi moderni, dall’intonaco bianco, già sporco e vecchio, si alternano a rari edifici tecnologici e scintillanti e a terreni ancora da costruire, discariche di plastica colorata. Mogli annoiate di “expat” del Golfo si aggirano in strada tra fiotti di giovani tunisini sottopagati, che lavorano nei call center, concentrati nella zona, a disposizione di clienti scocciati, in linea al telefono dalla Francia. Poi, dietro un angolo, inatteso, si materializza il relitto di un palazzo enorme mai finito: panni stesi al sole ai piani più alti e, nel giardino pubblico sotto, pentole annerite dal fuoco, dove cuoce pasta col concentrato di pomodoro. Sarebbero almeno 1.200 a vivere qui, tutti uomini e tutti migranti subsahariani, nella puzza di piscio e un unico bagno intasato per tutti. In attesa. Se qualcuno a Roma (Giorgia Meloni compresa) pensa che Kais Saied, il presidente tunisino, abbia bloccato l’arrivo dei migranti dall’Africa subsahariana, s’illude. Soprattutto il confine con l’Algeria resta poroso, passa chi vuole. E se i migranti non partono, semplicemente si ammassano qui, in attesa. A nord di Sfax, la città più a sud, principale base di partenza per i viaggi della speranza, sarebbero già 15mila ad aspettare. (VAI ALL'ARTICOLO)
Vertice bilaterale al Consiglio Ue. La premier: «Serve una lista comune Ue dei paesi sicuri». Per la Germania il paese africano non lo è. Il premier tedesco: «Colloquio molto pragmatico»
Ilario LombardoAsse con il primo ministro inglese Sunak: operazioni comuni di intelligence per smantellare i barconi dei trafficanti in Africa
Ilario LombardoDalla strage di dieci anni fa i Paesi europei non hanno saputo fare altro che alzare barriere e commemorare i morti. Lo spirito di Mare Nostrum è andato smarrito
francesca mannocchiLa segretaria dem sfugge lo scontro diretto con la rivale. La competizione interna può uccidere l’alternativa
annalisa cuzzocreaIl Memorandum con la Tunisia è vivo ma non gode di ottima salute. All'indomani dello scontro nelle istituzioni comunitarie sull'accordo col Paese nordafricano e delle perplessità espresse da più di un Paese membro, a gettare un'ombra sull'attuazione dell'intesa ci ha pensato Kais Saied. «Basta con l
Il Memorandum con la Tunisia è vivo ma non gode di ottima salute. All'indomani dello scontro nelle istituzioni comunitarie sull'accordo col Paese nordafricano e delle perplessità espresse da più di un Paese membro, a gettare un'ombra sull'attuazione dell'intesa ci ha pensato Kais Saied. «Basta con l
«Fermare le partenze, non siamo il campo profughi Ue, ricollocamenti problema minore»
Ilario LombardoPagina 1 di 4