NEW YORK Si apre uno spiraglio nella crisi siriana, una possibilità che un intervento armato possa essere evitato. Con una mossa a sorpresa la Russia, sfruttando una dichiarazione a ruota libera del segretario di Stato americano John Kerry, ha suggerito che la Siria consegni a un organismo
di Maria Rosa Tomasello wROMA Bashar al Assad nega davanti agli americani di avere usato armi chimiche contro il suo stesso popolo, la Casa bianca conferma che il dittatore siriano ha lanciato armi chimiche «almeno undici volte», e il confronto tra i due nemici, prima di trasferirsi sul te
di Bijan Zarmandili wROMA In modo “solenne” Barak Obama ha chiesto agli americani, ma innanzitutto al Congresso statunitense, di unirsi a lui per punire Assad; l'Ue ha confermato «una risposta forte all'attacco chimico» e la Germania, con un giorno di ritardo, ha firmato la dichiarazione d
di Bijan Zarmandili wROMA In modo “solenne” Barak Obama ha chiesto agli americani, ma innanzitutto al Congresso statunitense, di unirsi a lui per punire Assad; l'Ue ha confermato «una risposta forte all'attacco chimico» e la Germania, con un giorno di ritardo, ha firmato la dichiarazione d
di Bijan Zarmandili wROMA In modo “solenne” Barak Obama ha chiesto agli americani, ma innanzitutto al Congresso statunitense, di unirsi a lui per punire Assad; l'Ue ha confermato «una risposta forte all'attacco chimico» e la Germania, con un giorno di ritardo, ha firmato la dichiarazione d
Fino a non molti anni fa era il regno di “Belzebù”, di quel Giulio Andreotti che ne aveva fatto uno dei suoi luoghi romani più simbolici. Da oggi, però, il destino politico di Piazza San Lorenzo in Lucina sarà legato a doppio filo a quello del Cavaliere: il Pdl sta infatti ultimando il suo
BRUXELLES «Il Medioriente è una polveriera che si sta avvicinando al fuoco. Esiste il rischio di una guerra in tutta la regione». Il dittatore siriano Bashar al-Assad minaccia l’Occidente con l'arma del conflitto esteso a tutta l'area, Israele compreso. Mentre Barack Obama, in affanno, cer
di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama è isolato sul fronte internazionale ma rimane intenzionato a rispondere all’uso di armi chimiche da parte del regime di Assad. Da solo, senza la Gran Bretagna e senza l’Onu, il presidente americano ha davanti a sé un margine d’azione di pochi giorn
di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama è isolato sul fronte internazionale ma rimane intenzionato a rispondere all’uso di armi chimiche da parte del regime di Assad. Da solo, senza la Gran Bretagna e senza l’Onu, il presidente americano ha davanti a sé un margine d’azione di pochi giorn
di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama è isolato sul fronte internazionale ma rimane intenzionato a rispondere all’uso di armi chimiche da parte del regime di Assad. Da solo, senza la Gran Bretagna e senza l’Onu, il presidente americano ha davanti a sé un margine d’azione di pochi giorn
di Andrea Visconti wNEW YORK Tutto è pronto per un attacco americano in Siria con il supporto della comunità internazionale. Basta un cenno da parte di Barack Obama e scatta un’operazione militare per punire il regime di Assad per avere usato armi chimiche contro la popolazione civile. Lo
di Andrea Visconti wNEW YORK Tutto è pronto per un attacco americano in Siria con il supporto della comunità internazionale. Basta un cenno da parte di Barack Obama e scatta un’operazione militare per punire il regime di Assad per avere usato armi chimiche contro la popolazione civile. Lo
di Andrea Visconti wNEW YORK Tutto è pronto per un attacco americano in Siria con il supporto della comunità internazionale. Basta un cenno da parte di Barack Obama e scatta un’operazione militare per punire il regime di Assad per avere usato armi chimiche contro la popolazione civile. Lo
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Andrea Visconti wROMA Prima ancora che Barack Obama si spinga a ordinare un intervento militare in Siria, il regime avvisa la comunità internazionale: «Attaccare la Siria non sarà un pic-nic per nessuno, perché ci sarebbero gravi ripercussioni e si infiammerebbe tutto il Medio Oriente»
di Bijan Zarmandili wROMA Dagli Stati Uniti all'Europa, dall'Iran sciita alla Turchia e al Qatar sunnita, un po' ovunque i troppi morti in Egitto hanno provocato il timore di un'imminente precipitare della situazione e il rischio di una guerra civile nel punto più nevralgico del Mediorient
di Bijan Zarmandili wROMA Dagli Stati Uniti all'Europa, dall'Iran sciita alla Turchia e al Qatar sunnita, un po' ovunque i troppi morti in Egitto hanno provocato il timore di un'imminente precipitare della situazione e il rischio di una guerra civile nel punto più nevralgico del Mediorient
di Bijan Zarmandili wROMA Dagli Stati Uniti all'Europa, dall'Iran sciita alla Turchia e al Qatar sunnita, un po' ovunque i troppi morti in Egitto hanno provocato il timore di un'imminente precipitare della situazione e il rischio di una guerra civile nel punto più nevralgico del Mediorient