Video Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha nascosto freddezza e indifferenza riguardo a un eventuale incontro con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, che dovrebbe arrivare venerdì a Washington per firmare l'accordo sulle terre rare raggiunto con gli Usa. "Ho sentito che viene venerdì. Per me va bene", ha detto Trump, prima di incensare l'accordo - "potrebbe valere mille miliardi di dollari" - e ripetere che la guerra tra Russia e Ucraina non sarebbe mai scoppiata se lui fosse stato presidente al posto di Joe Biden.
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Video Il presidente francese Emmanuel Macron, ospite alla Casa Bianca, ha interrotto e corretto il suo omologo statunitense Donald Trump mentre quest'ultimo stava parlando degli aiuti Ue all'Ucraina. "L'Europa sta recuperando i soldi" prestati a Kiev, stava dicendo il successore di Joe Biden, quando Macron gli ha messo una mano sul braccio ed è intervenuto: "A essere onesti, abbiamo pagato il 60% del totale e abbiamo fornito soldi veri" con prestiti, garanzie e sovvenzioni, ha detto il presidente francese. Trump lo ha lasciato parlare e poi ha ribattuto, rivolto ai giornalisti presenti nello Studio Ovale: "Se ci credete, va bene, ma loro recuperano i loro soldi e noi no. Ora li recuperiamo, ed è giusto così". Leggi l'articolo
Video Il presidente francese Emmanuel Macron, ospite alla Casa Bianca, ha interrotto e corretto il suo omologo statunitense Donald Trump mentre quest'ultimo stava parlando degli aiuti Ue all'Ucraina. "L'Europa sta recuperando i soldi" prestati a Kiev, stava dicendo il successore di Joe Biden, quando Macron gli ha messo una mano sul braccio ed è intervenuto: "A essere onesti, abbiamo pagato il 60% del totale e abbiamo fornito soldi veri" con prestiti, garanzie e sovvenzioni, ha detto il presidente francese. Trump lo ha lasciato parlare e poi ha ribattuto, rivolto ai giornalisti presenti nello Studio Ovale: "Se ci credete, va bene, ma loro recuperano i loro soldi e noi no. Ora li recuperiamo, ed è giusto così". Leggi l'articolo
Il messaggio della premier è soprattutto un appello a non lasciare l’Europa. Ma nell’equilibrismo tra Bruxelles e Washington strizza l’occhio ai Maga
Video Donald Trump ha nuovamente minacciato di imporre dazi ai Paesi Brics se smetteranno di usare il dollaro a favore di un'altra valuta. Il presidente degli Stati Uniti ha preso in giro il suo predecessore Joe Biden - "aveva detto: 'beh, questa è una situazione complicata, non c'è molto che possiamo fare al riguardo. Non possiamo farci niente'. Io ho detto: 'possiamo fare qualcosa' - e sottolineato che l'eventuale rappresaglia tariffaria riguarderebbe anche la Cina. I Brics da quest'anno sono 10 (non "più o meno sei", come dice Trump): Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Indonesia e Iran.
Dopo le segnalazioni di Community Notes che hanno etichettato come false le dichiarazioni di Trump su Zelensky, Musk ha intenzione di rivedere il programma che controlla le fake news
La premier eviterà la cerimonia con gli altri leader Ue. In forse anche il videomessaggio alla convention di Trump
La sponda americana al Cremlino arriva quando l’economia di Mosca comincia a scricchiolare: il Fondo sovrano svende l’oro e l’inflazione schizza al 10%
L’idillio è apparente, Donald vuole che il rivale accetti le sue regole. Pronte sanzioni durissime e truppe sul terreno «se non starà ai patti»
Trattativa lampo con Putin e Zelensky ma il “piano per la pace” ancora non c’è
Trump firma un ordine esecutivo: «Basta con la carta, non funzionano e sono disgustose»
Attiva dal 2002, riconosciuta da 125 Paesi ma non dagli Stati Uniti
La presidente della Commissione Ue: «L’Europa sarà sempre a favore della giustizia». L’affondo di Orban e il caso Roma
A CURA DELLA REDAZIONE
Von der Leyen vuole aumentare le forniture di Gnl dagli Stati Uniti. Leader Ue divisi sull'acquisto di armi da Washington: Macron vuole dare la priorità all'industria europea. Il nodo delle regole Ue sui colossi del web americani
Sabato nella capitale spagnola la convention con Salvini, Abascal, Le Pen e Orban. Il leader della Lega: «Assieme faremo grande l’Ue». Il disagio di Tajani
Gli Usa vogliono inserire nell’ipotetico accordo di pace la clausola del voto a fine anno: la chiede Mosca. Un segnale inquietante per i Paesi europei che, secondo Putin, «scodinzoleranno ai piedi di Donald»
WASHINGTON. L'amministrazione Trump ha revocato lo status di protezione temporanea per i venezuelani negli Stati Uniti per oltre 300.000 venezuelani negli Stati Uniti, esponendoli così ad una potenziale deportazione nei prossimi mesi. Lo rivela il New York Times. Marco Rubio non poteva essere più...
Il recente raid contro l'Isis in Somalia è il primo segnale del ritorno di fiamma Usa nel Continente
Fino a 30 mila illegali nella famigerata prigione dei terroristi
Il ministro francese per l’Industria e l’Energia: «Siamo allineati con Urso, no alle multe. Abbiamo un piano d’emergenza con Roma per essere indipendenti da Asia e America»