di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES È solo il suo primo giorno, ma la sua stanza è già piena di dossier. Da oggi Federica Mogherini è la faccia dell’Europa nel Mondo e l’inizio non sarà sicuramente morbido. Come non lo sarà per tutta la nuova Commissione europea guidata dal lussemburghese Jea
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES È solo il suo primo giorno, ma la sua stanza è già piena di dossier. Da oggi Federica Mogherini è la faccia dell’Europa nel Mondo e l’inizio non sarà sicuramente morbido. Come non lo sarà per tutta la nuova Commissione europea guidata dal lussemburghese Jea
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES È solo il suo primo giorno, ma la sua stanza è già piena di dossier. Da oggi Federica Mogherini è la faccia dell’Europa nel Mondo e l’inizio non sarà sicuramente morbido. Come non lo sarà per tutta la nuova Commissione europea guidata dal lussemburghese Jea
di Lorenzo Robustelli wSTRASBURGO Non è andata benissimo, ma è andata: la Commissione europea presieduta da Jean-Claude Juncker è nata e il primo novembre, inizierà a camminare. Ieri il Parlamento europeo le ha dato la fiducia con la maggioranza che sosteneva anche José Manuel Barroso: soc
di Lorenzo Robustelli wSTRASBURGO Non è andata benissimo, ma è andata: la Commissione europea presieduta da Jean-Claude Juncker è nata e il primo novembre, inizierà a camminare. Ieri il Parlamento europeo le ha dato la fiducia con la maggioranza che sosteneva anche José Manuel Barroso: soc
di Lorenzo Robustelli wSTRASBURGO Non è andata benissimo, ma è andata: la Commissione europea presieduta da Jean-Claude Juncker è nata e il primo novembre, inizierà a camminare. Ieri il Parlamento europeo le ha dato la fiducia con la maggioranza che sosteneva anche José Manuel Barroso: soc
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES L’intenzione è chiara, il risultato però non è ancora garantito. L’Unione europea non vuole bocciare la legge di stabilità italiana, e vorrebbe addirittura arrivare a salvare quella francese, che viola in maniera ben più sostanziale i vincoli comunitari. L’
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES L’intenzione è chiara, il risultato però non è ancora garantito. L’Unione europea non vuole bocciare la legge di stabilità italiana, e vorrebbe addirittura arrivare a salvare quella francese, che viola in maniera ben più sostanziale i vincoli comunitari. L’
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES L’intenzione è chiara, il risultato però non è ancora garantito. L’Unione europea non vuole bocciare la legge di stabilità italiana, e vorrebbe addirittura arrivare a salvare quella francese, che viola in maniera ben più sostanziale i vincoli comunitari. L’
di Andrea Di Stefano wMILANO Matteo Renzi incassa l’assenso della Merkel e dei vertici dell’Unione Europea, riuniti a Milano per un vertice straordinario sul lavoro fortemente voluto dalla Presidenza italiana. Con il jobs Act «l’Italia ha adottato un’iniziativa molto importante», ha commen
di Andrea Di Stefano wMILANO Matteo Renzi incassa l’assenso della Merkel e dei vertici dell’Unione Europea, riuniti a Milano per un vertice straordinario sul lavoro fortemente voluto dalla Presidenza italiana. Con il jobs Act «l’Italia ha adottato un’iniziativa molto importante», ha commen
di Andrea Di Stefano wMILANO Matteo Renzi incassa l’assenso della Merkel e dei vertici dell’Unione Europea, riuniti a Milano per un vertice straordinario sul lavoro fortemente voluto dalla Presidenza italiana. Con il jobs Act «l’Italia ha adottato un’iniziativa molto importante», ha commen
(segue dalla prima pagina) Sono le forze centrifughe dei neonazionalismi alla Le Pen e all’ungherese, i separatismi di Scozia e Catalogna (paesi che aspirano all’autonomia da Londra e Madrid ma sono fortemente eurofili), i rigurgiti xenofobi che esplodono a macchia di leopardo, le diverse
(segue dalla prima pagina) Sono le forze centrifughe dei neonazionalismi alla Le Pen e all’ungherese, i separatismi di Scozia e Catalogna (paesi che aspirano all’autonomia da Londra e Madrid ma sono fortemente eurofili), i rigurgiti xenofobi che esplodono a macchia di leopardo, le diverse
(segue dalla prima pagina) Sono le forze centrifughe dei neonazionalismi alla Le Pen e all’ungherese, i separatismi di Scozia e Catalogna (paesi che aspirano all’autonomia da Londra e Madrid ma sono fortemente eurofili), i rigurgiti xenofobi che esplodono a macchia di leopardo, le diverse
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Alla fine i falchi sono tutti lì. Nelle posizioni economiche chiave della nuova Commissione europea presentata ieri da Jean-Claude Juncker ci sono gli esponenti del partito dei rigoristi. Tranne uno, il francese Pierre Moscovici, che ha il prestigioso incar
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Alla fine i falchi sono tutti lì. Nelle posizioni economiche chiave della nuova Commissione europea presentata ieri da Jean-Claude Juncker ci sono gli esponenti del partito dei rigoristi. Tranne uno, il francese Pierre Moscovici, che ha il prestigioso incar
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Alla fine i falchi sono tutti lì. Nelle posizioni economiche chiave della nuova Commissione europea presentata ieri da Jean-Claude Juncker ci sono gli esponenti del partito dei rigoristi. Tranne uno, il francese Pierre Moscovici, che ha il prestigioso incar
ROMA Al momento è ancora solo un’idea nel cassetto della scrivania del neo presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ma l’intenzione è chiara. Varare dal febbraio 2015 un maxi-piano da 300 miliardi di euro in tre anni che, attraverso investimenti pubblici e privati, dia una spi
ROMA Al momento è ancora solo un’idea nel cassetto della scrivania del neo presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ma l’intenzione è chiara. Varare dal febbraio 2015 un maxi-piano da 300 miliardi di euro in tre anni che, attraverso investimenti pubblici e privati, dia una spi