ROMA I processi Ruby e Mediaset che vedono imputato Silvio Berlusconi restano a Milano. Così si sono pronunciati i giudici della sesta sezione penale della corte di Cassazione che ieri, dopo una breve camera di consiglio, hanno respinto perché infondata l’istanza di trasferimento present
di Nicola Corda wROMA Bersani lima la rosa e incontra tutti i leader, loro per il Quirinale fanno le primarie. "Quirinarie" è il curioso neologismo creato dal Movimento 5 Stelle che ieri ha lanciato il singolare referendum sul web per la scelta del presidente della Repubblica. Stop al te
di Nicola Corda wROMA Bersani lima la rosa e incontra tutti i leader, loro per il Quirinale fanno le primarie. "Quirinarie" è il curioso neologismo creato dal Movimento 5 Stelle che ieri ha lanciato il singolare referendum sul web per la scelta del presidente della Repubblica. Stop al te
di Gabriele Rizzardi wROMA Il rifiuto di Bersani ad accettare il sostegno del Pdl in cambio del via libera a un esponente del centrodestra per il Quirinale, Silvio Berlusconi non lo ha proprio digerito. E adesso torna alla carica con toni minacciosi. «La sinistra ha già due Camere con du
di Gabriele Rizzardi wROMA Il rifiuto di Bersani ad accettare il sostegno del Pdl in cambio del via libera a un esponente del centrodestra per il Quirinale, Silvio Berlusconi non lo ha proprio digerito. E adesso torna alla carica con toni minacciosi. «La sinistra ha già due Camere con du
di Natalia Andreani wROMA I processi Ruby e diritti Mediaset «non possono essere celebrati a Milano». C’è il legittimo sospetto di un «clima ostile» nei confronti dell’imputato Silvio Berlusconi e pertanto devono essere sospesi e spostati a Brescia. Eccola l’ultima mossa degli avvocati d
di Natalia Andreani wROMA I processi Ruby e diritti Mediaset «non possono essere celebrati a Milano». C’è il legittimo sospetto di un «clima ostile» nei confronti dell’imputato Silvio Berlusconi e pertanto devono essere sospesi e spostati a Brescia. Eccola l’ultima mossa degli avvocati d
di Natalia Andreani wInviata a MILANO Come la scena finale del «Caimano» di Nanni Moretti, l’assalto al palazzo di giustizia della folla inferocita perché l’amato leader è sotto inchiesta. Là molotov, qui cori e l’Inno di Mameli cantato in piedi sulla scalinata del tribunale. E dire che
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Doveva essere il giorno della deposizione di Ruby Rubacuori. Invece è stato il giorno dello scontro frontale fra gli avvocati del Cavaliere e i giudici della quarta sezione penale del tribunale di Milano. Più un attacco che uno scontro, con la difesa
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Doveva essere il giorno della deposizione di Ruby Rubacuori. Invece è stato il giorno dello scontro frontale fra gli avvocati del Cavaliere e i giudici della quarta sezione penale del tribunale di Milano. Più un attacco che uno scontro, con la difesa
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Doveva essere il giorno della deposizione di Ruby Rubacuori. Invece è stato il giorno dello scontro frontale fra gli avvocati del Cavaliere e i giudici della quarta sezione penale del tribunale di Milano. Più un attacco che uno scontro, con la difesa
Dopo l’inchiesta “Crimine-Infinito”, condotta dal magistrato Ilda Boccassini, la maggior parte degli imputati aveva scelto di essere giudicata con rito abbreviato. Avevano invece scelto la strada del rito ordinario 44 persone. Un binario che aveva portato, lo scorso 6 dicembre, a 41 cond