Minacce di morte per Ilda Boccassini e una busta con dentro due proiettili. Dopo che il procuratore aggiunto di Milano dieci giorni fa ha concluso la requisitoria nel processo “Ruby” chiedendo per Silvio Berlusconi la condanna a 6 anni di reclusione, si è vista recapitare nel suo ufficio
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sei ore non sono bastate a Karima el Mahroug, la Ruby di Arcore, per raccontare le cene eleganti a Villa San Martino al pubblico ministero Antonio Sargemano. La ragazza che avrebbe avuto rapporti sessuali a pagamento con Berlusconi quando era minorenne, dovrà
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sei ore non sono bastate a Karima el Mahroug, la Ruby di Arcore, per raccontare le cene eleganti a Villa San Martino al pubblico ministero Antonio Sargemano. La ragazza che avrebbe avuto rapporti sessuali a pagamento con Berlusconi quando era minorenne, dovrà
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sei ore non sono bastate a Karima el Mahroug, la Ruby di Arcore, per raccontare le cene eleganti a Villa San Martino al pubblico ministero Antonio Sargemano. La ragazza che avrebbe avuto rapporti sessuali a pagamento con Berlusconi quando era minorenne, dovrà
ROMA «Kabobo? Io gli avrei sparato con la mia pistola, immediatamente. Subito dopo aver capito cosa stava facendo gli avrei sparato alle gambe». Lo dice Piero Longo, deputato del Pdl e avvocato di Silvio Berlusconi, a La Zanzara su Radio 24. «Basta sparare alle gambe - dice Longo - per f
ROMA «Kabobo? Io gli avrei sparato con la mia pistola, immediatamente. Subito dopo aver capito cosa stava facendo gli avrei sparato alle gambe». Lo dice Piero Longo, deputato del Pdl e avvocato di Silvio Berlusconi, a La Zanzara su Radio 24. «Basta sparare alle gambe - dice Longo - per f
ROMA «Kabobo? Io gli avrei sparato con la mia pistola, immediatamente. Subito dopo aver capito cosa stava facendo gli avrei sparato alle gambe». Lo dice Piero Longo, deputato del Pdl e avvocato di Silvio Berlusconi, a La Zanzara su Radio 24. «Basta sparare alle gambe - dice Longo - per f
di Fiammetta Cupellaro wROMA In Parlamento sale la tensione sulla giustizia. Pochi giorni dopo la requisitoria nel processo Ruby del procuratore Ilda Boccassini che ha chiesto 6 anni di reclusione per Silvio Berlusconi e gli attacchi alle toghe lanciati a Brescia dall’ex premier, il Pdl
di Fiammetta Cupellaro wROMA In Parlamento sale la tensione sulla giustizia. Pochi giorni dopo la requisitoria nel processo Ruby del procuratore Ilda Boccassini che ha chiesto 6 anni di reclusione per Silvio Berlusconi e gli attacchi alle toghe lanciati a Brescia dall’ex premier, il Pdl
di Fiammetta Cupellaro wROMA In Parlamento sale la tensione sulla giustizia. Pochi giorni dopo la requisitoria nel processo Ruby del procuratore Ilda Boccassini che ha chiesto 6 anni di reclusione per Silvio Berlusconi e gli attacchi alle toghe lanciati a Brescia dall’ex premier, il Pdl
di Maria Berlinguer wROMA Processo Ruby, il Pdl grida al golpe togato ma cerca di lasciar fuori il governo. «Se si dovesse realizzare quanto richiesto da Ilda Boccassini sarebbe il primo caso nel mondo occidentale di un leader politico escluso dalla politica per via giudiziaria», attacca
di Maria Berlinguer wROMA Processo Ruby, il Pdl grida al golpe togato ma cerca di lasciar fuori il governo. «Se si dovesse realizzare quanto richiesto da Ilda Boccassini sarebbe il primo caso nel mondo occidentale di un leader politico escluso dalla politica per via giudiziaria», attacca
di Maria Rosa Tomasello wROMA Cinque anni di reclusione per il reato di concussione, un anno per l’accusa di prostituzione minorile, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Nessuna attenuante generica, perché Silvio Berlusconi «non si è difeso nel processo, ma fuori». Al termine di
ROMA «Ho potuto dimostrare al di là di ogni ragionevole dubbio che quella notte i vertici e i funzionari della questura, a seguito di una interfenza del presidente del Consiglio rilasciarono la minore e la affidarono a una prostituta, tramite Nicole Minetti». Ilda Boccassini definisce qu
di Maria Rosa Tomasello wROMA Cinque anni di reclusione per il reato di concussione, un anno per l’accusa di prostituzione minorile, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Nessuna attenuante generica, perché Silvio Berlusconi «non si è difeso nel processo, ma fuori». Al termine di
ROMA «Ho potuto dimostrare al di là di ogni ragionevole dubbio che quella notte i vertici e i funzionari della questura, a seguito di una interfenza del presidente del Consiglio rilasciarono la minore e la affidarono a una prostituta, tramite Nicole Minetti». Ilda Boccassini definisce qu
di Maria Rosa Tomasello wROMA Cinque anni di reclusione per il reato di concussione, un anno per l’accusa di prostituzione minorile, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Nessuna attenuante generica, perché Silvio Berlusconi «non si è difeso nel processo, ma fuori». Al termine di
ROMA «Ho potuto dimostrare al di là di ogni ragionevole dubbio che quella notte i vertici e i funzionari della questura, a seguito di una interfenza del presidente del Consiglio rilasciarono la minore e la affidarono a una prostituta, tramite Nicole Minetti». Ilda Boccassini definisce qu
A cinque giorni della sentenza con cui la corte d’appello ha confermato i quattro anni di carcere per il caso Mediaset oggi, salvo colpi di scena, dovrebbe arrivare una nuova richiesta di condanna per Silvio Berlusconi. Alle 9 e 30 riprenderà infatti, dopo una lunga pausa, il processo su
ROMA I processi Ruby e Mediaset che vedono imputato Silvio Berlusconi restano a Milano. Così si sono pronunciati i giudici della sesta sezione penale della corte di Cassazione che ieri, dopo una breve camera di consiglio, hanno respinto perché infondata l’istanza di trasferimento present