Il Quantitative easing della Bce porta i primi segnali positivi per la ripresa in Italia ma affinché la crescita sia «stabile e duratura» occorre rimuovere quegli «ostacoli strutturali», causa del ritardo del Paese anche verso alcune economie emergenti ed investire in capitale umano e istr
Il Quantitative easing della Bce porta i primi segnali positivi per la ripresa in Italia ma affinché la crescita sia «stabile e duratura» occorre rimuovere quegli «ostacoli strutturali», causa del ritardo del Paese anche verso alcune economie emergenti ed investire in capitale umano e istr
di Andrea Di Stefano wROMA La quiete a Francoforte è durata meno di ventiquattro ore. Il presidente della Bce non ha potuto godersi neppure un giorno intero di pace dopo la decisione storica assunta giovedì perché con motivazioni agli antipodi i falchi rigoristi, da una parte, e i sostenit
di Andrea Di Stefano wROMA La quiete a Francoforte è durata meno di ventiquattro ore. Il presidente della Bce non ha potuto godersi neppure un giorno intero di pace dopo la decisione storica assunta giovedì perché con motivazioni agli antipodi i falchi rigoristi, da una parte, e i sostenit
di Andrea Di Stefano wROMA La quiete a Francoforte è durata meno di ventiquattro ore. Il presidente della Bce non ha potuto godersi neppure un giorno intero di pace dopo la decisione storica assunta giovedì perché con motivazioni agli antipodi i falchi rigoristi, da una parte, e i sostenit
ROMA Il 10%del Pil. Tanto la criminalità organizzata pesa o ha pesato sulla crescita economica del nostro paese. Una economia frenata dalla presenza dalle mafie, che avrebbe potuto attrarre 16 miliardi di investimenti diretti in più senza la presenza della malavita. Questo il quadro che il
ROMA Il 10%del Pil. Tanto la criminalità organizzata pesa o ha pesato sulla crescita economica del nostro paese. Una economia frenata dalla presenza dalle mafie, che avrebbe potuto attrarre 16 miliardi di investimenti diretti in più senza la presenza della malavita. Questo il quadro che il
ROMA Il 10%del Pil. Tanto la criminalità organizzata pesa o ha pesato sulla crescita economica del nostro paese. Una economia frenata dalla presenza dalle mafie, che avrebbe potuto attrarre 16 miliardi di investimenti diretti in più senza la presenza della malavita. Questo il quadro che il
Il Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco difende l’acquisto di titoli di stato, ossia il quantitative easing: «È lo strumento più efficace in questa situazione», afferma precisando che è la via «standard in uno scenario di bassa inflazione». Il banchiere centrale parla alla vigilia di u
di Andrea Di Stefano wMILANO Nuovo aggiornamento del poco invidiabile record del debito italiano: a ottobre è aumentato di 23,5 miliardi, toccando quota 2.157,5 miliardi. Bankitalia spiega che l’incremento riflette per 6,6 miliardi il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche e per 17,8 m
di Andrea Di Stefano wMILANO Nuovo aggiornamento del poco invidiabile record del debito italiano: a ottobre è aumentato di 23,5 miliardi, toccando quota 2.157,5 miliardi. Bankitalia spiega che l’incremento riflette per 6,6 miliardi il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche e per 17,8 m
di Andrea Di Stefano wMILANO Nuovo aggiornamento del poco invidiabile record del debito italiano: a ottobre è aumentato di 23,5 miliardi, toccando quota 2.157,5 miliardi. Bankitalia spiega che l’incremento riflette per 6,6 miliardi il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche e per 17,8 m
di Andrea Di Stefano wROMA Inaspettato, ma non troppo, l’Italia perde un’altra posizione nel rating sull’affidabilità del suo debito. L’agenzia Standard&Poor;’s ha abbassato il voto da BBB, con outlook negativo, a BBB- con outlook stabile ad un solo passo dall’ultimo gradino “spazzatura”.
di Andrea Di Stefano wROMA Inaspettato, ma non troppo, l’Italia perde un’altra posizione nel rating sull’affidabilità del suo debito. L’agenzia Standard&Poor;’s ha abbassato il voto da BBB, con outlook negativo, a BBB- con outlook stabile ad un solo passo dall’ultimo gradino “spazzatura”.
di Andrea Di Stefano wROMA Inaspettato, ma non troppo, l’Italia perde un’altra posizione nel rating sull’affidabilità del suo debito. L’agenzia Standard&Poor;’s ha abbassato il voto da BBB, con outlook negativo, a BBB- con outlook stabile ad un solo passo dall’ultimo gradino “spazzatura”.
MILANO «La criminalità organizzata, la corruzione e l’evasione fiscale» hanno «effetti deleteri» sull’economia rendendo «impossibile la costituzione di un ambiente favorevole» alle imprese e riducendo «le possibilità di crescita» e l’appeal dell’Italia per i capitali esteri. Se il nostro P
MILANO «La criminalità organizzata, la corruzione e l’evasione fiscale» hanno «effetti deleteri» sull’economia rendendo «impossibile la costituzione di un ambiente favorevole» alle imprese e riducendo «le possibilità di crescita» e l’appeal dell’Italia per i capitali esteri. Se il nostro P
MILANO «La criminalità organizzata, la corruzione e l’evasione fiscale» hanno «effetti deleteri» sull’economia rendendo «impossibile la costituzione di un ambiente favorevole» alle imprese e riducendo «le possibilità di crescita» e l’appeal dell’Italia per i capitali esteri. Se il nostro P
di Gabriella Cerami wROMA Il problema è uno: individuare il meccanismo che possa aiutare le imprese a trovare quella liquidità da destinare ai lavoratori per l’anticipo del Tfr in busta paga. Problema non da poco. E infatti Renzi ne è consapevole: «Se le banche non prestano i soldi non si
di Gabriella Cerami wROMA Il problema è uno: individuare il meccanismo che possa aiutare le imprese a trovare quella liquidità da destinare ai lavoratori per l’anticipo del Tfr in busta paga. Problema non da poco. E infatti Renzi ne è consapevole: «Se le banche non prestano i soldi non si