PAVIA La difesa ha cercato di ridimensionare gli episodi, negando le violenze. L’accusa ha ribadito la richiesta di giudizio. Alla fine il giudice Guglielmo Leo ha deciso che il caso della studentessa fuggita da scuola per denunciare i presunti malt...
m. fio.
«Mamma e papà picchiano me e i fratelli anche con tubi di gomma». Denuncia della figlia maggiore
Maria Fiore
Il 13 maggio prima udienza in Corte d’assise per l’omicidio di Anila Ruci Il 30enne accusato del delitto ha detto che erano entrate in casa persone armate
Maria Fiore
Il 53enne era stato operato alla schiena. Secondo l’accusa non avrebbe ricevuto la terapia anticoagulante che avrebbe evitato un’embolia fatale
Maria Fiore
Chiusa l’udienza preliminare: a maggio dovranno rispondere dei reati di devastazione e saccheggio
Sandro Barberis
Durissima la condanna del presidente della Corte d’Appello di Milano al consiglio giudiziario
Maria Fiore
Il magistrato di Milano ha giurato ieri mattina in tribunale davanti al collegio «L’organizzazione dell’ufficio non orientata solo alla gestione dell’ordinario»
Maria Fiore
Al palo i lavori nell’ala dell’edificio che si affaccia su piazzetta Garavaglia. «Spazi attuali inadeguati a celebrare le udienze, situazione al collasso»
Maria Fiore
Nel 2023 i tempi medi per arrivare a una sentenza si sono ridotti del 40%. Impiegati amministrativi: 47 in meno. Il presidente della Corte di Appello di Milano: «Così riforme inutili»
Maria Fiore
Tragico tamponamento alla vigilia di Natale, morì un 56enne di Pinarolo. L’investitore aveva un tasso alcolico doppio
Maria Fiore
Protestavano contro le condizioni di sovraffollamento, che avevano aggravato la diffusione della pandemia Covid, e la limitazione dei colloqui con i familiari decisa come misura preventiva
Maria Fiore
Piazza Petrarca blindata (con divieto di transito e sosta per le auto) e circa 200 persone in sala. Per devastazione e saccheggio gli imputati rischiano fino a 15 anni. La difesa: «Accusa ingiusta»
Maria Fiore
A Torre del Gallo, come in altre carceri italiane, i detenuti sono insorti contro le condizioni di sovraffollamento che avevano aggravato la diffusione della pandemia e la limitazione dei colloqui con i familiari. Sono accusati di devastazione e saccheggio
Maria Fiore
Video La sera del 20 marzo 2020 a Torre del Gallo, come in altre carceri italiane, esplose una rivolta dei detenuti. Protestavano contro le condizioni di sovraffollamento, che avevano aggravato la diffusione della pandemia, e la limitazione dei colloqui con i familiari decisa come misura preventiva. Giovedì 26 ottobre per 97 di loro si è aperta l’udienza preliminare nell’ambito dell’inchiesta in cui sono accusati di devastazione e saccheggio, un reato che prevede fino a otto anni di carcere. Per contenere tutti l’udienza, davanti al giudice Guglielmo Leo, si è svolta alla sala dell’Annunciata, in una piazza Petrarca blindata, chiusa al transito e alla sosta delle automobili. Spostate anche alcune bancarelle del mercato. Nell’aula si sono raccolte circa 200 persone, tra imputati (una trentina quelli portati dai diversi istituti penitenziari, una ventina quelli in libertà), avvocati e agenti di polizia penitenziaria. L'udienza è durata alcune ore, ma c’è stato di fatto solo il tempo di fare l’appello degli imputati e raccogliere le eccezioni degli avvocati sulle notifiche degli atti. Il processo è stato rinviato al 23 novembre. LA TESTIMONIANZA
Video Garbi
pavia «Questo è un carcere con grandi potenzialità, che può diventare un luogo di reinserimento sociale. Negli ultimi mesi c’è stato un cambio di passo. Da un punto di vista sanitario, ad esempio, ho visto qui a Torre del Gallo il migliore reparto tra tutte l...
m. fio.
Pavia, il viceministro leghista ha annunciato l’aumento di organico di 3.500-4.000 persone nei prossimi 12 mesi
La procura vuole processarli con l’accusa di devastazione e saccheggio Visto il numero di imputati, udienza alla sala dell’Annunciata (26 ottobre)
Maria Fiore
Positivo al Covid, in bicicletta era andato a casa di lei Segnalato da un vicino, violato l’isolamento obbligatorio
Maria Fiore
Maria Fiore / VIGEVANOA segnalare il caso era stato il vicino di casa della fidanzata, dove il giovane si era recato in bicicletta nonostante fosse positivo al Covid. Una "soffiata" costata un procedimento penale a un ragazzo di 20 anni di Vigevano, ma che alla fine è stato assolto dal giudice. Ness
I procedimenti sono risolti in 295 giorni (durata media) quasi la metà di quanto stimato sul territorio nazionale
Maria Fiore