di Maria Rosa Tomasello wROMA Un groviglio di corpi e di destini, di vite interrotte a poche centinaia di metri dalla salvezza, giace nel blu profondo del mare di Lampedusa, a 47 metri, dove l’acqua è così limpida da non nascondere la mostruosità della morte. «È un orrore, ci sono decine d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un groviglio di corpi e di destini, di vite interrotte a poche centinaia di metri dalla salvezza, giace nel blu profondo del mare di Lampedusa, a 47 metri, dove l’acqua è così limpida da non nascondere la mostruosità della morte. «È un orrore, ci sono decine d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Sulla barca attraccata al molo, carica di cadaveri, una ragazza vestita di rosso con l’aria disfatta segue con lo sguardo gli altri soccorritori che allineano senza sosta i corpi a terra e piange davanti alla mattanza. A Lampedusa è il giorno della strage degl
di Maria Rosa Tomasello wROMA Sulla barca attraccata al molo, carica di cadaveri, una ragazza vestita di rosso con l’aria disfatta segue con lo sguardo gli altri soccorritori che allineano senza sosta i corpi a terra e piange davanti alla mattanza. A Lampedusa è il giorno della strage degl
di Maria Rosa Tomasello wROMA Sulla barca attraccata al molo, carica di cadaveri, una ragazza vestita di rosso con l’aria disfatta segue con lo sguardo gli altri soccorritori che allineano senza sosta i corpi a terra e piange davanti alla mattanza. A Lampedusa è il giorno della strage degl